Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
CHOC A TORINO/ CACCIA AI VIP COINVOLTI NELLO SCANDALO

Blitz nella sauna-bordello gay
Fra i clienti ci sono politici e calciatori

Quando gli agenti del commissariato hanno compiuto l'irruzione nel club, dopo giorni di appostamenti, hanno trovato 29 uomini in compagnia di aitanti brasiliani e nordafricani tutti clandestini, dal fisico scolpito in palestra e levigato dal lavoro degli estetisti. Fra i frequentatori del centro estetico ci sono anche professionisti, attori e pensionati, sposati con figli. Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

sauna TORINO, 25 APRILE 2008- E' più che etereogenea la clientela della palestra-sauna per gay finita nel mirino degli inquirenti perchè teatro di incontri omossessuali a pagamento. Quando gli agenti del commissariato San Secondo hanno compiuto l'irruzione nel club Antares, dopo giorni e notti di appostamenti, hanno trovato 29 uomini, molti dei quali con il solo asciugamano legato alla vita, in compagnia di giovani brasiliani,  algerini, marocchini, tutti clandestini, dal fisico scolpito in palestra e levigato dal lavoro degli estetisti. Molto eterogenea la clientela: giornalisti, calciatori attori, ma anche avvocati, medici, dipendenti pubblici, pensionati,  impiegati, con una prevalenza di uomini di mezz'eta', sposati e con figli.

 

 Era aperta dai primi anni '80 ed era uno dei locali gay più noti non solo a livello locale, la palestra con sauna nel cuore della Torino bene, il quartiere Crocetta, che è stata sottoposta a sequestro preventivo dalla polizia che ha documentato gli incontri sessuali a pagamento fra i clienti, prevalentemente di mezza età e di ogni classe sociale, e alcuni ragazzi fra i 20 e i 30 anni che offrivano le loro prestazioni dietro compensi fra i 10 e i 50 euro che, a quanto sembra.

L'indagine del commissariato San Secondo, guidato dal vicequestore Silvia Governa, ha portato alla denuncia per agevolazione della prostituzione del titolare del locale, un italiano settantenne che, secondo quanto dichiarato dagli interessati, non avrebbe mai ricevuto una parte dei guadagni dei giovani che si sarebbero dunque prostituiti autonomamente.

Giorni di appostamenti hanno permesso di accertare che alla palestra-sauna si accedeva pagando un ingresso dai 5 ai 10 euro, che veniva pagato dagli stessi ragazzi che, una volta dentro, offirvano i loro servizi sessuali ai clienti in alcuni camerini, avendo a disposizione anche una saletta in cui venivano trasmessi continuamente film a luci rosse. Una sessantina quelli sequestrati dai poliziotti che hanno anche trovato alcune decine di scatole di preseravtivi.

Quando è scattato il blitz, nel locale c'erano una trentina di uomini, alcuni dei quali sono stati colti sul fatto. Sul posto, oltre agli agenti del commissariato sono intervenuti quelli della polizia scientifica e la polizia municipale che ha accertato che il locale era privo di alcun tipo di autorizzazione.

  • 25/04/2008 12:30
    giovanni T.
    Fuori i nomi,questa gente di rango va sputtanata.
  • 25/04/2008 12:50
    salvatore
    Nessun commento ! Mi fanno schifo !Sono profondamente disgustato !
  • 25/04/2008 13:06
    ilario
    siamo alle solite...! vi ricordo che siamo in un paese libero dove uno e' libero (sempre nel rispetto della legge!!!) din fare cio' che ritiene opportuno..assumendosi le proprie responsabilita'...
  • 25/04/2008 14:22
    Pappao
    Me sa che c'è quache censuretta per paura di diffamazione, ora si aprirà la caccia all'omosessuale. Stay tuned!
  • 25/04/2008 14:43
    benito vinciguerra
    Con sforzo, ma m'immagino di SINISTRA e dico: "che male c'è!? Viva il libero porcume, tanto più se esercitato con discrezione e privacy". "Viva la libertà sessuale, la prostituzione gay e di qualsiasi altro genere!"
  • 25/04/2008 14:48
    ninin
    fuori i nomi!! Ancheper sapere se fra questi c'è qualcuno che magari è contrario alla riapertura delle case chiuse
  • 25/04/2008 14:49
    ninin
    fuori i nomi!! Anche per sapere se fra questi c'è qualcuno che magari è contrario alla riapertura delle case chiuse
  • 25/04/2008 15:01
    andrea
    qui' nn si mette in discussione su quali pratiche siano lecite o meno, piuttosto di CLANDESTINI, prostituzione, e favoreggiamento. non intervenire sarebbe stata una grave omissione di atti. benfatto. che poi fossero gay piuttosto che donnine, poco importa.
  • 25/04/2008 15:41
    Raffaele
    Non capisco dove sia il problema: adulti consenzienti che fanno sesso. Non ci vedo nulla di male. Lo scandalo è altrove: la doppia morale all'italiana: si dice una cosa ma se ne fa un'altra. Apriamo gli occhi sul mondo reale!
  • Sono presenti 9 commenti