Diciotto i punti campione: buone le acque nell'Anconetano, tranne che per la foce dell'Esino. Risultati soddisfacenti in provincia di Ascoli e Macerata. Positivo il quadro di Pesaro. Quinta bandiera nera per l'Api di Falconara
Ancona, 7 agosto 2008 - Continua la campagna estiva di Legambiente, che fa tappa nelle Marche con la Goletta Verde. Nonostante il mare della regione sia in buona salute, a non superare le analisi sono le foci dei fiumi, che risultano fortemente inquinate. La proposta di realizzare altri due impianti di generazione elettrica è costata all'Api di Falconara la bandiera nera per il quinto anno consecutivo.
Diciotto i punti campionati in regione. Buone le acque nell'anconetano, tranne che per la foce dell'Esino gravemente inquinata; risultati soddisfacenti anche in provincia di Ascoli Piceno e Macerata, ad eccezione delle foci di Aso, Tesino e Musone. Del tutto positivo invece il quadro in provincia di Pesaro Urbino.
Elisabetta Galgani, portavoce di Goletta Verde e Luigino Quarchioni, presidente Legambiente Marche si sono detti soddisfatti dei risultati per le acque di balneazione e preoccupati per la situazione di costa e entroterra. ''Il codice rosso per l'inquinamento dei fiumi - ha detto la Galgani - ci testimonia come la salute del mare parta dalla terra. Bisogna porre freno all'erosione della costa e alla speculazione edilizia''.
''L'assenza di impianti di depurazione - ha commentato Quarchioni - mette a rischio la salute del mare e anche dei cittadini. Chiediamo che venga fatto qualcosa, come gli impianti di fitodepurazione che da anni proponiamo - ha concluso - sono poco costosi e meno impattanti sulla natura''.
Dopo il successo del primo appuntamento di 'Gustando il Medioevo', l’iniziativa, proposta dall’Assessorato alla Cultura e dalla Contrada San Martino, il 2 agosto, alle 21, nella suggestiva piazzetta San Martino a Sant’Elpidio a Mare, verrà riproposta la seconda serata dedicata a riscoprire il gusto dei sapori e dei cibi medioevali. Frutta, De Lasanis (Lasagne), De le zucche, Brodetto saracenico, Bourbelier di Cinghiale, crespelle e pere sciroppate, sono alcuni piatti del menù