In manette quattri italiani dopo perquisizioni a Roma, Milano, Ancona, Rovigo, Torino e Perugia. Nella guida del sesso a pagamento si trovava di tutto: immagini, numeri telefonici e 'specializzazioni'
ROMA, 6 novembre 2008 - Insospettabili insegnanti, commercianti, starlette della televisione e casalinghe avevano una doppia vita: irreprensibili nel pubblico, prostitute in privato. Per trovare clienti mettevano annunci sul web, sugli stessi siti ‘utilizzatì dalle professioniste del sesso a pagamento, giovani italiane, dell’Europa dell’est e sud americane.
L’indagine portata a termine dai Carabinieri della Stazione Monteverde Nuovo di Roma, coordinata dal sostituto procuratore Francesco Polino, ha portato all’arresto di quattro persone, accusate associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento della prostituzione. Due sono state portate in carcere, le altre due sono ai domiciliari.
I quattro si servivano di un’agenzia pubblicitaria che proponeva su internet incontri sessuali a pagamento con avvenenti ragazze e con gigolò e transessuali. Ogni componente dell’associazione aveva un ruolo preciso: c’era chi si occupava di contattare le meretrici e chi curava la preparazione dell’annuncio e la successiva pubblicazione su Internet. Il costo della pubblicità andava dai 200 ai 1000 euro al mese, con un incasso che poteva arrivare per ciascun ‘operatorè anche a 25.000 euro.
Gli annunci erano molto dettagliati. Erano completi di galleria fotografica, dei numeri telefonici e dell’indicazione delle ‘specializzazionì di centinaia di prostitute, gigolò e trans disseminati in tutta Italia.
Nel corso dell’operazione sono state eseguite dodici perquisizioni nelle province di Roma, Milano, Ancona, Rovigo, Torino e Perugia, che hanno permesso di sequestrare diversi personal computer, book fotografici, contratti per l’assunzione di agenti e contratti per inserzioni, ricevute delle somme incassate. (Fonte: agenzia Agi)
L'esibizone 'Da Modigliani a Warhol', con opere originali dei rappresentanti dell'arte del Novecento, rimarrà alla sala espositiva ex-anagrafe di Loreto, fino al 9 novembre. Verranno esposte opere uniche di Carlo Levi, Pietro Annigoni, Achille Perilli, Felice Casorati e molti altri