Ancona, 7 gennaio 2009 - "Il mercato di gennaio (oggi l’apertura, il 2 febbraio la chiusura, ndr) non deve distrarci: alla squadra ho parlato con estrema chiarezza, dicendo a tutto ciò che penso". Mister Francesco Monaco (foto) al chiuso dello spogliatoio ha radunato la sua Ancona e chiesto apertamente che il blocco resti granitico.
"Ai ragazzi ho riferito che alla società non ho chiesto nulla per questa finestra invernale delle trattative. Anzi, ho detto che per me la squadra va benissimo così e tale vorrei che rimanesse. Per me siamo in grado di raggiungere l’obiettivo salvezza, a patto, però che si resti uniti e nessuno pensi ai personalismi prima che al bene della squadra".
Anche perché chi vuole è libero di andarsene. "So che siamo in parecchi, forse anche un po’ troppi. Se qualcuno pensa di avere scarso spazio o magari di sentirsi poco considerato dall’allenatore può rivolgersi direttamente alla società chiedendo di essere ceduto. Io non obbligo nessuno a rimanere, ma chi resta, sia chiaro, deve sentirsi in pieno parte integrante del progetto e lavorare per il bene comune". Parole precise e decise, perché sabato si torna in campo a Grosseto e c’è subito da riprendere il ritmo giusto.
"Storicamente - mette in guardia i suoi l’allenatore - il girone di ritorno è sempre più difficile dell’andata. I punti cominciano a pesare e pur di ottenerli le squadre mettono sul campo ancora più grinta e cattiveria agonistica. Per questo non dobbiamo assolutamente cullarci sugli allori di una prima parte di torneo in cui abbiamo dimostrato di avere qualità importanti".
Dopo la seduta unica di ieri al mattino, oggi l’appuntamento è con l’amichevole a Marina di Altidona di fronte alla Sangiorgese per la prova generale della trasferta toscana di sabato. Probabilmente non ci saranno Anastasi per una leggera distorsione alla caviglia e Mastronunzio ancora alle prese con i problemi all’unghia del piede. Il bomber principe della squadra dovrebbe essere tenuto nuovamente a riposo, ma per la prima partita del 2009 non sembra a rischio.
Rientrato nel gruppo anche il copioso contingente sudamericano, compreso quel Miramontes, gran protagonista del primo scorcio di stagione, che ormai sembra pienamente recuperato e pronto a tornare a vestire i panni dell’uomo in più sulla fascia o come rifinitore centrale dietro le punte.
Alessandro di Marco
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