Ascoli, 6 maggio 2008 - Marco Ahmetovic, il rom colpevole della strage di Appignano, non ha nessuna intenzione di smettere la sua battaglia contro la custodia cautelare che lo tiene al momento in carcere. Dopo la bocciatura di ieri del Tribunale del Riesame dell'Aquila, che non ha cancellato la custodia cautelare per il reato di furto e danneggiamento a carico di Ahmetovic e un altro complice, il legale del rom Felice Franchi ammette che i ricorsi continueranno.
"Ahmetovic - afferma l'avvocato - deve rispondere di tre accuse: la strage di Appignano, per la quale è stato condannato e due accuse per furto e danneggiamenti. Per queste ultime due, paradossalmente più leggere rispetto alla prima, è costretto a rimanere in carcere, avendo ricevuto due richieste di custodie cautelari. Comunque, stiamo lavorando per ottenere la libertà o gli arresti domiciliari entro il medio periodo. Non possiamo svelare, per una questione di sicurezza, il luogo dove chiederemo eventualmente l'affidamento e il domicilio per Ahmetovic. Una questione molto delicata".
Non è stata ancora fissata la data del ricorso in Cassazione per quanto riguarda la strage di Compignano che, recentemente il Tribunale di Ancona, ha confermato la condanna inasprendo un poco la pena.
Ogni concorrente può partecipare con 2 corti (massimo 20 minuti). Le opere dovranno essere inviate in dvd o vhs, entro il 15 maggio, a CortoperScelta: contrada Marezi, 63010 Massignano