La revisione della viabilità cittadina si avvia a percorrere i programmati passaggi di verifica e partecipazione coinvolgendo la città e le sue componenti e, nonostante gli accenti polemici, l’assessore Giulio Natali (foto) tira dritto
Ascoli, 12 giugno 2008 - Il piano traffico non si ferma. E adesso parte la fase delle ‘consultazioni’. La revisione della viabilità cittadina si avvia a percorrere i programmati passaggi di verifica e partecipazione coinvolgendo la città e le sue componenti e, nonostante i prevedibili accenti polemici di qualcuno e l’assordante silenzio della maggioranza, l’assessore Giulio Natali tira dritto e conferma quanto già annunciato.
Assessore, lei ha presentato questa ipotesi di revisione e razionalizzazione della viabilità cittadina dopo una serie di monitoraggi dei flussi del traffico e con l’obiettivo di mettere mano al problema una volta per tutte. Cosa succederà ora? ''Semplice: andremo avanti sulla strada tracciata. Siamo arrivati all’elaborazione di una proposta che non è piovuta dal cielo, ma è stata studiata a tavolino dopo una serie di confronti, anche con le associazioni dei commercianti, e dopo un’analisi dei dati derivanti dal monitoraggio dei flussi di auto effettuato in collaborazione con l’Aci. Una proposta che, però, ora dovrà essere condivisa il più possibile dalle componenti della città. E’ per questo che non intendo fermarmi e ritenermi soddisfatto solo perché in tanti si dicono favorevoli a questa nostra idea''.
Che cosa intende? ''Compito di un amministratore è assumersi delle responsabilità. Ed io, con una possibile soluzione in mano, non voglio limitarmi ad aspettare e ad assecondare chi preferirebbe attendere ancora per mesi. La proposta c’è e va valutata, eventualmente emendata, migliorata, ma portata avanti con convinzione''.
E questo cosa significa, in concreto? ''Significa che non starò con le mani in mano. Partiremo con le ‘consultazioni’ delle componenti cittadine ora che abbiamo un progetto concreto, nero su bianco. Nella settimana tra il 23 ed il 30 giugno prossimi convocheremo tre incontri aperti. Il primo sarà con tutte le associazioni che già facevano parte di Agenda 21 e che ci hanno seguito nella fase di monitoraggio dei flussi di auto. Il secondo, invece, sarà aperto ai residenti, ai cittadini che si sentiranno direttamente interessati e che vorranno dire la loro in maniera propositiva, anche con documenti od osservazioni. Ma vogliamo parlare di cose concrete, senza strumentalizzazioni. Il terzo incontro, infine, sarà riservato a tutti gli operatori commerciali. I politici, in questa fase, dovranno rimanere da parte. Avranno il loro momento quando, entro i primi dieci giorni di luglio, chiederò la convocazione di un consiglio comunale monotematico, proprio sul traffico. Non un consiglio aperto, ma riservato ai consiglieri proprio per far sì che in quella sede ciascuno esprima chiaramente la propria posizione in merito alla nostra proposta e se ne assuma le responsabilità. A chi cerca di trascinare il problema sulla sosta, voglio dire che adesso è il momento di parlare del traffico. Il nostro piano per la viabilità deve essere propedeutico ad una rivisitazione della sosta da discutere successivamente con la Saba''.
Luca Marcolini
L’atmosfera dei chiostri dei conventi, gli odori che vengono su dalle cucine e poi i sapori a deliziare i palati fini, possono essere sommati in un solo logo: la ‘Cucina dello spirito’. Gli appuntamenti: sabato 14 giugno a Monsampolo, il 25 e 26 luglio a Monteprandone e il primo agosto ad Offida