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LA FAVOLA DELLA DISCORDIA

Il Principe-tronista non ha pace
La difesa: "Non è gay, ma solo deluso"

La recita choc (oltre 100 commenti) proposta a San Benedetto con un 'cavaliere' che rifiuta le avances di Biancaneve e Cenerentola per fuggire con un lui, ha fatto infuriare i genitori e non solo. Il vice presidente del consiglio provinciale di Ascoli presenta un esposto al Garante per l'Infanzia

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Cenerentola e principe San Benedetto del Tronto (Ascoli )- Il principe tronista, che improvvisamente si alza dalla sua sedia e danzando esce di scena in compagnia di un amico, continua a far parlare di sé. La recita organizzata dalla coperativa Systema non trova pace. Ed è difficile trovarla dopo che dei genitori increduli hanno alzato il polverone sulla scelta della rappresentazione. Scelta che non è piaciuta neppure al vicepresidente del consiglio provinciale di Ascoli Piceno, Pasqualino Piunti (foto), che si è subito messo in moto. "Ho presentao un esposto — sottolinea Piunti — alla dottoressa Mery Mengarelli, Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, perché possa valutare la correttezza pedagogica della recita".
 

Che cosa non l’ha convinta?
"I bambini hanno tutta la vita davanti per vivere il disincanto. Nessuno può sentirsi autorizzato ad affrontare, con forzature, i ragazzi per farli su certe tematiche senza il consenso dei genitori".
 

Lei è stato assessore ai Servizi sociali nella Giunta precedente, crede che sarebbe intervenuto?
"Non si può pensare che tutto sia lecito. Poi nessuno mette in discussione il centro estivo, ma la modalità del messaggio, questa sì".
 

Eppure, stando a sentire le spiegazioni di Manuel Pucci, presidente della cooperativa Systema, l’intento della recita era molto diverso: "Noi non abbiamo messo in scena un principe gay. Abbiamo solo cercato di lanciare un messaggio sulla necessità di uscire dalla schiavitù della televisione". Parlando con Pucci emerge chiaramente la 'bontà' del progetto. Bontà che forse, ma non secondo il presidente, si è persa tra un trono e l’altro. "L’obiettivo era dimostrare come la televisione rovini tutto, costringendo anche i personaggi delle favole a stravolgersi per riconquistare i più piccoli. Alla fine però — sottolinea Pucci — sono i personaggi della storia a tornare ai libri, abbandonando il volgare e inutile mondo della tv". Insomma, l’idea dei gestori della cooperativa era quella di far riflettere i ragazzi sulla assenza dei sogni.

Ma non crede che scegliere come modello un principe tronista, che alla fine abbandona la scena con un uomo e non con Cenerentola, possa aver dato un messaggio sbagliato?
"Non lo credevo, ma non ho problemi a dire che potremo rivedere la scena. Sta di fatto che il messaggio che volevamo dare era tutt’altro che negativo. Noi da anni lavoriamo coi bambini, facendo percorsi socialmente avanzati, le pare che metteremmo tutto a rischio per una recita?".
 

Il tipico caso di un fine encomiabile rovinato da un passaggio, da un azzardo, da una leggerezza. Fine che distoglie l’attenzione dal problema, la scelta di un programma televisivo, già preso da molti come ‘modello discutibile’, chiuso con una uscita di scena in coppia unisex. Eppure molte mamme, raccolte davanti alla scuola, ieri hanno difeso l’opera. Una difesa che verteva però più sul lavoro estivo della cooperativa in sé che sulla recita messa in scena. Forse è proprio qui l’aspetto più difficile della storia, quello di riuscire a scindere la professionalità, ottima, dei soggetti, da quella che è, anche agli occhi dei numerosi commenti arrivati sul forum del Carlino online, una scena che "mai avremmo voluto vedere su un palco per bambini".

 

di RAFFAELE VITALI

 
  • 07/08/2008 13:08
    darpi
    torno a dire ....fatevi qualche seduta psicanalitica e smettete di andare solo nei pellegrinaggi a lourdes saluti
  • 07/08/2008 13:47
    uanni1974
    Ci risiamo, dopo le prime notizie a caldo dove gli organizzatori difendevano la recita a spada tratta, adesso si cercano le mezze misure, si limano i toni:"..e' stata una misinterpretazione del messaggio...le intenzioni erano buone..." bla bla bla. Avete violato l'innocenza dei bambini, la cosa piu' preziosa, qualcosa che perderanno comunque piu' avanti negli anni ma per un processo di vita naturale e non per una recita imposta da altri. Adesso dicono che l'intenzione era buona...ora sembrano addirittura loro le vittime. BASTA! Si deve pagare, vengano rimossi i responsabili della recita. I cimiteri sono pieni di gente vittime delle "buone intenzioni" degli altri
  • 07/08/2008 14:23
    lukes
    per me bisogna davvero aver del coraggio a presentare variazioni del genere in una recita per bambini. vorrei proprio parlare a chi l'ha organizzata e che adesso tenta di difendersi con argomenti che sono davvero ridicoli come quello: "eh ma hanno compilato un questionario di gradimento e nessuno si è lamentato.." Complimenti per la suprema micro-intelligenza. E' vergognoso perchè la cronaca.. i temi degli adulti vengono proposti ai bambini in una semplice fiaba. Da ignoranti qeusta scelta. Ignorante e presuntuosa. Vergogna un'altra volta.
  • 07/08/2008 15:48
    sara
    accidenti che difesa...non so se è peggio la versione del principe gay o del principe deluso...sono bambini fateli vivere i loro sogno, insegnategli ad avere speranza nel futuro!basta trattare i bambini come adulti, sono bambini e vanno trattati da bambini, a 6 anni un bambino deve credere che esistono principi e principesse, deve credere in babbo natale e che i bambini arrivano con le cicogne! cose che sono andate bene per centinaia di anni e ora improvvisamente non vanno piu bene, dobbiamo trattare i bambini come imprenditori spiegargli tutto subito senza nessuna tappa, a 10 anni sanno gia tutto...come fanno a emozionarsi della vita se non c'è niente da scoprire?
  • 07/08/2008 17:51
    anonimo
    Io dico basta voi! Le realtà quotidiane vanno rappresentate tutte, e un bambino deve essere responsabilizzato, sensibilizzato, educato da subito, così non si rischia di crescerli intolleranti verso le diversità. Altrimenti queste diversità resteranno sempre tali e non riusciranno mai ad acquistare l'alone di normalità ( parola davanti alla quale rabbrividisco, ma che è amata dai molti ). Quindi ben venga un principe gay, una cenerentola lesbica, una fata turchina di colore! E smettetela di urlare: attentato alla vita, perchè non avete di meglio da fare. Ps, mamme non mettetevi a guardare uomini e donne con i vostri figli nei paraggi! Non si sa mai Maria de Filippi potrebbe deviarli!
  • 07/08/2008 18:34
    Amelia S.
    Vorrei lanciare un appello a tutti coloro che si sono scandalizzati per questa vicenda: per favore chiudetevi a chiave in bagno e restateci per sempre!
  • 07/08/2008 19:53
    Ivan
    basta! questa della recita è stata altro che una leggerezza caro presidente, avete propinato a dei bambini una scena deviata, degna solo di educatori incapaci. è inutile che vi nascondiate dietro a bei paroloni o mezze misure! avete fatto una grande porcata senza tener minimamente conto dei piccoli che avevate in custodia... provate a chiedere scusa invece di cercare giustificazioni del ca...! forse sareste più aprezzati caro presidente!
  • 07/08/2008 21:46
    Amelia S.
    Ma come siamo ridotti, non ci sono più le mezze stagioni, una volta le cose andavano meglio, è una vergogna, colpa dei comunistacci sporchi, ma poveri bambini poverelli, che vergogna che vergogna, signora mia non c'è più religione! manca solo "governo ladro" ma siccome non c'è più Prodi non si può dire. Lo sapete che mi fate rovesciare dalle risate? Intanto che siete lì prendete un annaffiatoio e cominciate a spargere acqua benedetta, si sa mai che in una cosa del genere non salti fuori belzebù, ormai manca solo la possessione diabolica e poi ho sentito di tutto! Andì a laurà!! (trad. dal milanese: andate a lavorare)
  • 08/08/2008 00:36
    Isabella
    Io credo che l'ipocrisia sia un male molto diffuso in Italia. Educare alla civiltà e al rispetto del "diverso" non è un principio negativo, anzi.. prepara i prossimi giovani ad una società sempre in mutamento. il rispetto delle diversità è la base della crescita di adulti sani
  • 08/08/2008 04:40
    FelsiNew York
    viva la democrazia! ho letto gli 8 commenti finora presenti NOT ONE REALLY AGREES WITH THE OTHER!Tornare sull'argmomento, specie dopo le giustificazioni burattinesche dei responsabili mi sembra REDUNDANT e' inutile chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati..vorrei solamente invitare i responsabili di questa e di ogni altra manifestazione, for that matter,...TO USE YOUR BRAIN BEFORE YOU DO SOMETHING ..YOU HAVE ONE...OR NOT? Apparentemente questa volta ..IT TOOK A VACATION...comprensibile dato che siamo in agosto e l'Italia chiude per ferie..ogni dipartimento ..anche quello del senso comune...from the Big Apple, best gretings as usual...08/08/08
  • 08/08/2008 08:14
    Marco
    FATE SCHIFO!!! Se siete gay fatelo senza infastidire i bambini!
  • 08/08/2008 09:02
    ely
    Non è in discussione il fatto che ci possa essere un principe gay, ma che debbano prendere spunto dala favola di Biancaneve o Cenerentola. Se proprio colevano mandare un messaggio a favore dei diversi che intitolassero la recita: il principe gay Così i genitori potevano scegliere se portare i loro figli a vedere una commedia di questo tipo o meno. In ogni modo qualsiasi recita che ne scopiazza altre, per me personalmente, è una frode e non le ammetto, come quei benpensanti che fanno diventare Biancaneve una .......in pellicole sexy.
  • 08/08/2008 10:16
    franco
    Scusate, ma per me è molto più dannosa per i minori questa stessa pagina web dove accanto ad un articolo con su scritto "Biancaneve", reperibile via google da qualsiasi bambino, appaia la pubblicità dell'ennesimo calendario tutto culi e tette... (forse la vista di una donna nuda senza mutande è ritenuta più adatta ai minori essendo destinata a fortificare la loro eterosessualità)
  • 08/08/2008 10:20
    Gennari Alessandro
    Non mi sono mai scandalizzato dei gay o delle lesbiche, fanno scelte personali che non hanno bisogno di condivisione. Ciò premesso smettiamola di voler stupire a tutti i costi con provocazioni inutili. La favola parla di un principe e di una principessa, se si vuole rappresentare una favola di due principi lo si dica chiaramente con un titolo del tipo "Cenerentolo e il suo principe" ed ognuno sarà libero di scegliere se vederla o meno.
  • 08/08/2008 12:19
    x marco
    marco fai più schifo tu che sei un ignorante cronico, che parli senza conoscere le cose, che ti mostri per quello che vali. niente. perchè il tuo commento questo ha suscitato: niente. non c'è confronto, non c'è discussione, non c'è sprint per poterla intavolare, in poche parole la tua ucita di classe è fuoriluogo e altamente inutile.
  • 08/08/2008 20:00
    sara
    marco commento giustissimo...vorrei solo aggiungere una cosa: se siete gay fatelo senza infastidire i bambini e gli adulti!
  • 08/08/2008 22:56
    Daniela
    Credo che possa esser frutto solo di menti adulte ormai deviate un'interpretazione del genere. I miei nipoti che vi han partecipato non hanno assolutamente estrapolato quesainterpretazione, anzi. L'idea era appunto quella di denunciare il mondo della tv. La fuga con l'amic va visa come un modo per esplicitare la voontà di recuperare il gioco vero, con gli amichetti, il divertimento, rispetto ai messaggi e al blocco della fantasia dato dalla visione della tv. Forse i genitori devono farsi un esame di coscienza.
  • 09/08/2008 20:04
    lea
    Concordo con daniela. Per quanto riguarda sara, penso che il commento rivolto a marco da " x marco " possa essere rivolto anche a lei.
  • 10/08/2008 15:41
    gigi
    (se non si sono ancora resi conto) per gli organizzatori della recita faccio questo esempio: uno vuole semplicemente lanciare un sasso il piu' lontano possibile, pero', finisce per colpire una finestra. avra' sbagliato o no? paghera i danni o no? se la recita a scatenato questo putiferio ( pare non voluto) qualcuno avra' pure sbagliato qualcosa, nel farla in questo modo, o no??
  • 10/08/2008 20:57
    Luca
    Gigi, vorresti dire che ogni azione che infastidisce un po' di gente è necessariamente sbagliata? Che bella logica! Marco, tu fai l'etero e non tirare per lo mezzo i bambini. Che ignoranza, lo ripeto: tutto è puro per i puri. Cara utente che rispetti i gay che sono nati tali ma non quelli che lo sono diventati io non credo che nessun etero si faccia convincere a diventare gay. Si può reprimere per tanti anni al massimo e poi la vera natura emerge.
  • 10/08/2008 22:37
    X MARCO
    Sono con te! ... e poi dicono orgoglio gay !?! ... Ma orgoglio di che ????? Mah !!!!
  • 11/08/2008 03:16
    nauseato
    Un invito a quelli che si scandalizzano, e a quelli che ce l' hanno coi gay, le lesbiche, i diversi, gli uguali, i cani, i gatti e gli elefantini: statevene a casa e sgranate dei rosari!!!
  • 11/08/2008 16:09
    gigi per luca
    vedo che non hai capito il mio commento prova a rileggerlo! se riletto e non capito, ti rispiego quanto ho scritto. il problema sta che il fine degli organizzatori non era questo! pero' facendolo in questo modo ha creato questo problema che non intendevano sollevare. ecco perche' hanno sbagliato.
  • 12/08/2008 08:03
    Bastiano
    Presto andremo a finire che Cenerentola era un viado e che il principe azzurro era andato via con una bella fata azzurra travestita da uomo. Così si sarà reso omaggio alla "diversità"
  • 13/08/2008 11:47
    alessandro
    ma stiamo scherzando? lasciamogli vivere la loro disincantata giovinezza? e come? lasciandoli davanti la televisione guardando programmi quali veline, uomini e donne ecc? la gente si scaglia su queste cose, ma non ho mai sentito nessuno dire o fare qualcosa per trasmissioni come veline, in cui manca solo che si chieda alle concorrenti di abbaiare e fare il cagnolino. e tutto questo davanti ai genitori gaudenti in prima fila. eh no perchè è quella l'italietta che piace, fatta di procaci bambine, di uomini annoiati che decidono con chi andare e con chi no. a noi piace questa visione del maschio dominante e della donna mercificata. e voi vi preoccupate di un principe gay? vi preoccupate che vostro figlio possa disincantarsi davanti ad un messaggio ambiguo. e credete che quando lo lasciate in balia del televisore per ore non sia lo stesso se non peggio? ci sono bambini di 14 anni che possono tranquillamente dare lezioni di sesso a 40enni. togliete la testa dalla sabbia e guardatevi intorno...
  • 13/08/2008 11:57
    Nicolina 1984
    non ci posso credere! siamo nel 2008, ancora ci si scandalizza? Il problema (secondo me)nasce sempre dall'immaturità dei genitori, che non sono ancora in grado di sedersi attorno ad un tavolo e parlare con i propri figli. I bambini vanno difesi? Si, ma da cosa? Forse proprio dai loro genitori, o da gente ignorante e molto stupida ( tra cui alcuni di voi)che pensa che l'omosessuale sia un "diverso o malato". Faccio un appello a che è già genitore e a chi lo diventerà: insegnate ai vostri figli a rispettare ed amare tutti e tutto, anche se "diverso" da loro, perchè ciò che è diverso da loro e da voi è sempre molto simile ad altri (ma no uguale), e che vostro figlio (si, proprio il vostro) è "diverso" dagl'altri e da voi, e lo amerete proprio per questo.
  • 14/08/2008 04:38
    mirko
    Tra tutti questi commenti, sia pro che contro, anche in quelli che parlano di accettazione, tolleranza, educazione, rispetto ecc... ho trovato molta intolleranza ed aggressività verso chi la pensa in maniera diversa. Questo credo dovrebbe far riflettere, non credo sia necessario aggredire gli altri per esprimere il proprio pensiero. Detto questo segue la mia opinione nel merito...
  • 14/08/2008 04:39
    mirko
    Detto questo la mia opinione nel merito:- non so quanti anni abbiano i bambini che hanno assistito alla recita, e credo sia importante per comprendere se il messaggio era adeguato al loro livello di sviluppo psicologico; ad esempio ad un bambino di 11 anni si può cercare di inviare un messaggio anche di una certa complessità come alcuni di voi auspicano nei precedenti commenti, ad uno di 4 è assolutamente preferibile trasmettere una visione interpretativa più semplice e non ambigua della realtà che lo circonda. Credo inoltre sia diritto dei genitori conoscere prima la presenza di eventuali messaggi ambigui, per decidere se farvi partecipare i propri figli, e magari se vi acconsentono, discuterne assieme per un percorso di crescita, anziché trovarsi impreparati come pare sia accaduto. Infine sono dell'idea che, soprattutto se i bambini erano molto piccoli, verosimilmente non sono rimasti toccati dall'ambiguità del messaggio, cosa che invece ha probabilmente colpito gli adulti....
  • 14/08/2008 05:00
    Andrea
    Secondo me i bambini in genere sono buoni solo nelle favole e la gioventu di ora fa schifo come e piu' i loro genitori,quindi vedo assolutamente senza senso criticare qualcosa che vada leggermente fuori dagli stereoti da telenovelas.Tolleranza , amore per il prossimo sono quello che bisogna insegnare , non il dover raggiunte un certo modello modello televisivo ce serve solo a vendere piu' roba griffata.
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