L’opera di Verdi andrà in scena venerdì dinanzi alla chiesa di San Francesco, in una piazza del Popolo allestita per l’occasione. La lirica nel Salotto cittadino torna per il terzo anno consecutivo
Ascoli, 20 agosto 2008 - Dinanzi alla bella chiesa di San Francesco, in una piazza del Popolo allestita per l’occasione, andrà di scena, venerdì, alle 21.30, il melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave tratto dal dramma ‘Le Roi s’amuse’ di Victor Hugo, il ‘Rigoletto’. Insomma, la lirica nel Salotto cittadino torna per il terzo anno consecutivo e, al di là di chi ne farebbe volentieri a meno, continua a trovare il consenso di chi ama la lirica, ma soprattutto ama e promuove tutto ciò che è cultura e che può fare solo del bene alla città.
Numerosi, a tal proposito, saranno gli spettatori che venerdì sera assisteranno a quest’ opera musicata da Giuseppe Verdi e che porterà ad Ascoli un cast di cantanti di provata professionalità. C’è chi, però, è fuori per ferie o lavoro e si rammarica di non poterci essere.
‘'All’appuntamento con la lirica – dice il direttore della Pinacoteca, Stefano Papetti – non potrò esserci, al concerto di Giovanni Allevi invece sì. Al di là di tutte le polemiche delle quali non mi piace parlare, credo che questo appuntamento valorizzi reciprocamente la piazza e l’opera stessa. Andrà in scena, infatti, in uno spazio aperto di grande attrattiva, ma che allo stesso tempo per la sua strutturazione può essere considerato chiuso. Certo, ci saranno sicuramente gli appassionati di lirica che diranno che l’orchestra non si sarà sentita bene, così come la voce dei cantanti. Non sono d’accordo. In tutta Italia ormai, da Caracalla all’Arena di Verona, si assiste ad opere liriche all’aperto, non vedo per quale motivo questo non può essere possibile ad Ascoli. E poi, a livello economico, rappresentare un’opera in uno spazio che può contenere duemila persone, invece di ottocento, comporta per tutti un onere minore'’.
Assente per impegni di lavoro anche l’assessore provinciale alla cultura, Olimpia Gobbi: ‘Al di là della lirica in se – dice – e della qualità della proposta, la localizzazione di spettacoli in piazza che siano coerenti con il contesto e con la tradizione culturale, la reputo una cosa utile e positiva. Io non ci sarò perché sono impegnata per lavoro, ma ripeto, se lo spettacolo si inserisce bene nel contesto e bene che venga fatto, a meno che non aggredisca i monumenti o comporti l’installazione di strutture che non rendono fruibile la visualizzazione della piazza. Quest’ultimo non sarebbe un fatto produttivo, perché la piazza deve essere vista nella sua interezza e limpidezza'’.
Non mancherà all’appuntamento, infine, Simona Chiovini della cooperativa Piceno Con Noi che gestisce la rete dei musei civici. ‘'Ci sarò- conclude – e credo che anche questo sia un modo di promuovere la città. Il contesto è eccezionale, così come lo sarà per il concerto di Allevi. Sono altre, secondo me, le cose che non si dovrebbero fare in piazza’'.
Lorenza Cappelli
Nel proscenio ai Bagni Andrea che per la prima volta hanno ospitato una selezione di bellezza, Alessia Muscella (al centro), 18enne studentessa in lingue, è stata eletta Miss San Benedetto