Offida, Cossignano, Ripatransone e Castignano hanno deciso di unire le forze e fare economia di scala nel settore delle mense biologiche ispirandosi alla tutela delle tipicità locali. Il riconoscimento consegnato a Roma
Ascoli, 15 settembre 2008 - Offida, Cossignano, Ripatransone e Castignano nel 2005 hanno deciso di unire le loro forze e fare economia di scala nel settore delle mense biologiche ispirandosi alla tutela delle tipicità locali, sempre più minacciate dalla globalizzazione e dalla contraffazione.
Grazie a questa iniziativa a Roma, nel corso della presentazione di Italia a Tavola 2008, il V Rapporto sulla sicurezza alimentare realizzato dal Movimento Difesa del Cittadino e da Legambiente, al sindaco del Comune di Cossignano capofila del progetto, Roberto De Angelis (foto) e al suo vice Roberto Luciani è stato consegnato anche il riconoscimento ufficiale con il premio Italia a Tavola 2008.
Le amministrazioni picene hanno aderito infatti al bando regionale per l’introduzione dei cibi biologici nelle mense scolastiche. Ottenutane l’approvazione, i quattro comuni hanno subito colto l’opportunità di collaborare allo scopo di trovare le giuste economie di scala. Da qui la stesura di un protocollo d''intesa.
''Il progetto - ha spiegato il sindaco De Angelis - è stato pensato già nel 2004 con tre obiettivi fondamentali: la salvaguardia e salute dei bambini e dei cittadini in generale, il miglioramento e la salvaguardia dell'ambiente e il miglioramento dei redditi delle imprese agricole. Ora dopo questa importante unione di 4 amministrazioni, non pensiamo certo di aver risolto tutti i problemi del settore, ma ciò rappresenta un piccolo passo che, se attuato anche da altre realtà, potrebbe portare a risultati importanti nel medio-lungo periodo. E naturalmente siamo disponibili a diffondere gratuitamente il progetto''.
I comuni coinvolti hanno così assunto una duplice funzione: creatrice ed organizzatrice dell’offerta delle materia prima per le mense scolastiche, e creatrice di domanda per le aziende agricole del territorio. L’agroalimentare italiano, settore trainante della nostra economia, non brilla solo per le preziose eccellenze qualitative note nel mondo, ma anche per il gran numero dei controlli e delle ispezioni sistematicamente effettuate dai diversi organismi preposti a garantire la legalità e la sicurezza. Ma Legambiente non abbassa la guardia: ''La sicurezza alimentare rappresenta l'unica via per migliorare la qualità. Ancora una volta i piccoli comuni sono i pionieri delle buone pratiche''.
Comincia mercoledì la grande avventura di Alessandro Cameli, Boy selezionato dal Lido degli Aranci di Grottammare , per il debutto nel programma di Rai Uno condotto da Raffaella Carrà. Il giovane, che farà parte del cast fisso della trasmissione, ha 20 anni, abita con la famiglia a Centobuchi di Monteprandone