E' un napoletano di 34 anni l'aggressore della 36enne abusata la notte scorsa nei pressi dell'ex mercato ortofrutticolo di via Fioravanti. Quando la polizia e' arrivata sul posto i due erano ancora dietro il cespuglio e l'aggressore ha tentato di fuggire, ma e' stato bloccato dai poliziotti Commenta
Bologna, 5 ottobre 2007 - Un nuovo caso di violenza sessuale si e' verificato, questa notte verso le quattro, a Bologna nei pressi dell'ex mercato ortofrutticolo di via Fioravanti. Una ragazza di 36 anni, studentessa di origine pugliese ma residente a Bologna con la famiglia, e' stata violentata dietro un cespuglio da un napoletano di 34 anni, Riccardo Capitale, che ha vari precedenti per furti e resistenza.
Quando la polizia e' arrivata sul posto i due erano ancora dietro il cespuglio e l'aggressore ha tentato di fuggire, ma e' stato bloccato dai poliziotti. A dare l'allarme e' stato un giovane di 21 anni modenese che si era addormentato vicino all'ingresso dell'ex mercato ortofrutticolo: svegliato dalle grida di aiuto e dai lamenti della ragazza, a cui il bruto teneva tappata la bocca, ha chiamato il 113.
Capitale, che nel tentare la fuga ha opposto resistenza agli agenti ferendone uno con una gomitata in un occhio (10 giorni di prognosi), e' stato arrestato con le accuse di violenza sessuale, lesioni finalizzate alla violenza sessuale, resistenza, lesioni finalizzate alla resistenza. Il tutto si e' svolto nel giro di pochi minuti: la ragazza, molto scossa, e' stata portata all'ospedale Maggiore per essere medicata. Ha raccontato agli agenti che mentre stava tornando a casa da una festa, a piedi, si era fermata a chiedere una sigaretta a Capitale perche' aveva finito le sue. Immediatamente l'uomo le ha tappato la bocca, le ha messo un braccio attorno alle spalle e minacciandola l'ha spinta e trascinata fino al cespuglio luogo della violenza.
Il Pm Valter Giovannini ha gia' chiesto al Gip la convalida dell'arresto di Capitale. L'udienza di convalida si terra' tra domani e lunedi'. In Questura davanti al Pm, Capitale, difeso dall'avv.Matteo Murgo, si era avvalso della facolta' di non rispondere. E' accusato anche di atti osceni in luogo pubblico.
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