Bologna, 31 gennaio 2008 - Alleanza nazionale lancia l'"Sos multe" e va alla guerra con il Comune di Bologna. Il circolo cittadino "Terza Torre" e la federazione bolognese dei finiani hanno infatti messo in piedi un servizio di consulenza e di ricorsi veri e propri, rigorosamente gratuiti, per gli automobilisti "immortalati" dagli occhi elettronici di Sirio, Rita, dagli scatti dei Photored, ma anche finiti nel mirino di carri attrezzi e accertatori della sosta.
Attivato in occasione delle festivita' natalizie il servizio (e' attivo il numero 051-4211331) e' gestito da Vittorio De Lorenzi, consigliere in quota An al Quartiere Santo Stefano, e dal consigliere provinciale dei finiani, Michele Facci.
Per ora l'attivita' di consulenza, ribattezzata appunto "Sos multe", ha raccolto "circa una ventina di richieste- spiega De Lorenzi- ma contiamo di allargare la campagna informativa per i cittadini". I finiani hanno dato un'occhiata ai numeri (soltanto nel 2006 il Comune ha incamerato ben 47,4 milioni di euro dalle sanzioni amministrative) e hanno maturato la convinzione che "dietro la maschera della legalita'- recita il volantino di Sos multe- gli enti locali hanno introdotto una nuova forma di tassazione a carico dei cittadini".
De Lorenzi precisa poi che "noi siamo per la legalita'": messe al bando le violazioni evidenti al Codice della strada, chi richiede una consulenza dovra' quindi avere qualche fondato motivo per lagnarsi con l'amministrazione. "Ad esempio- spiega il consigliere- il Ptotored che scatta in temi irragionevoli o cartelli di divieto posizionati in modo da non essere visibili".
Alleanza nazionale non si accontenta soltanto di valutare gratuitamente la fondatezza dei ricorsi degli automobilisti arrabbiati. E chiede a Maurizio Zamboni, assessore alla Mobilita', di installare i promessi display con orologio digitale vicino alle telecamere di Sirio, in modo che ogni automobilista sappia con certezza che, almeno per l'impietosa telecamera, sono esattamente le 20 (l'orario, cioe', di disattivazione di Sirio). In realta' Zamboni, che pure non avrebbe nulla in contrario, e' pero' ancora in attesa del via libera della burocrazia per l'installazione dei pannelli elettronici.
Sulla questione display concorda anche Andrea Forlani, presidente del Quartiere Santo Stefano. "De Lorenzi sollevo' il tema in Consiglio di Quartiere ed io lo ritengo opportuno.
Almeno- riflette- si potrebbero evitare le polemiche sulle multe ambigue e non credo si tratti di qualcosa di tecnicamente complicato". Forlani non gradisce pero' il servizio anti-multe ideato da De Lorenzi. "Lo trovo aberrante da parte di un uomo dell'amministrazione, come e' un consigliere di Quartiere". Oltre tutto, ricorda il presidente del Santo Stefano, "tutti i giovedi' il Quartiere ospita l'associazione Forum, che, tra le varie iniziative, ha quella della difesa civica e prevede anche l'orientamento delle persone rispetto al problema delle multe".
Le immagini, a misura naturale, sono comparse in piazza di Porta Sant'Isaia, in Largo Mariele Ventre, in piazza Malpighi, via Zanardi e via Lame LEGGI LA NOTIZIA -