Bologna, 21 marzo 2008 - Il parlamentare dell'Udc, Gian Luca Galletti, strappa al collega Felice Carraciolo di Alleanza nazionale il primato di consigliere comunale piu' "ricco" di Bologna. Nel 2006, anno del suo sbarco a Montecitorio, il centrista ha dichiarato un reddito imponibile lordo di 346.266 euro, con un'impennata notevole rispetto ai 189 mila euro dell'anno prima. Quello che non cambia per il commercialista Galletti e' la lista di incarichi come amministratore, membro di collegi sindacali o revisore dei conti, che ne fanno il "paperone" di Palazzo D'Accursio.
Questo, almeno, dicono le dichiarazioni dei redditi degli amministratori bolognesi rese pubbliche in questi giorni. Nel fascicolo relativo ai consiglieri comunali, si scopre viceversa che a denunciare la cifra piu' bassa e' la new-entry Paolo Serra (Pd) con appena 1.896 euro: puo' contare, pero', su una casa di proprieta' e sull'imponibile di circa 20 mila euro della moglie. Quanto alla giunta, non e' il sindaco a guadagnare di piu'. Con i suoi 130.115 euro (45.897 in tasse), Sergio Cofferati e' superato dall'assessore alla Cultura, Angelo Gugliemi, gia' direttore di RaiTre dal 1987 al 1994 e presidente fino al 2001 dell'Istituto Luce, con 190.213 euro. Ma la dichiarazione dei redditi piu' pesante nell'esecutivo del "Cinese" e' quella dell'ex magistrato Libero Mancuso, gia' presidente della Corte d'assise di Bologna e della sezione del Riesame prima di entrare in politica.
In generale, tuttavia, sono i professionisti a guidare in municipio la pattuglia dei piu' facoltosi. Caracciolo, commercialista come Galletti, per il 2006 dichiara 340.135 euro di imponibile, vanta partecipazioni in alcune societa' (tra cui la Banca popolare dell'Emilia-Romagna) e numerosi incarichi di revisore dei conti, ma risulta proprietario di una Golf dell'86.
L'avvocatessa Milly Virgilio, assessore alla Scuola, dichiara redditi per poco piu' di 104 mila euro, due auto e qualche proprieta' immobiliare. Tra i legali del centrodestra il piu' ricco e' il vicepresidente del consiglio comunale, Paolo Foschini (135.899 euro), seguito da Lorenzo Tomassini (63.760), entrambi di Fi-Pdl, e dalla civico-polista Elisabetta Brunelli (47.805). Nel centrosinistra svetta con 210.217 mila euro di imponibile il medico Corrado Melega, ma nella pattuglia dei benestanti figurano anche Davide Ferrari (132 mila euro), il cardiologo in pensione Giuseppe Pinelli (126.150 euro) e il presidente del Consiglio comunale, il professore universitario, Gianni Sofri (149 mila euro), tutti Pd-Ds. Se l'ex guazzalochiano Giovanni Salizzoni (91.103 euro e numerose proprieta' a Carloforte, in provincia di Cagliari) solca i mari con la sua barca, una Trophy bay Liner, il mussiano Gian Guido Naldi (60.468 euro) nel 2006 ha acquistato un camper, lo stesso con il quale e' partito per una gita dopo aver lasciato i Ds al congresso di Firenze.
Nessuna proprieta' per il leader dell'ala movimentista della Sinistra arcobaleno bolognese, Valerio Monteventi, che dichiara 29.616 euro. Poco piu' di un migliaio di euro in meno vanta il piu' "povero", ma anche uno dei piu' giovani, tra i consiglieri del centro-destra, Galeazzo Bignami (28.023). Salgono rispetto agli anni scorsi le fortune dell'imprenditrice guazzalochiana Silvia Noe', che ha dichiarato entrate per 126 mila euro. Tra gli amministratori molti hanno investito in titoli, per lo piu' energetici e telefonici. Paolo Natali (Pd-Dl), ex dirigente della Provincia, ne possiede di Telecom, Enel, Eni ed Hera (il suo imponibile risulta di 98.667 euro).
I commercianti Alberto Vannini (Ltb) e Daniele Carella (Fi-Pdl) si assestano su livelli di redddito piu' bassi. Il primo, proprietario fino a poco tempo fa di un'oreficeria in centro dichiara 56.478 euro, comprese abitazioni (2), autorimesse (2) e posti auto (2) tra Sestola e Bologna, il secondo 37.088. Tornando al manipolo degli assessori, tra i redditi piu' consistenti c'e' quello di Maurizio Zamboni, delega alla Mobilita': 116 mila euro e spiccioli (sui quali paga tasse per 41 mila euro), compreso un pacchetto di quote del Manifesto.
L'assessore al Commercio, Cristina Santandrea, ha entrate per 95.603 euro, piu' degli 86.466 della vicesindaco Adriana Scaramuzzino. L'assessore al Bilancio paola Bottoni dichiara 75.023 euro, quello all'Urbanistica, Virgio Merola, 74.799. Fanalino di coda, l'assessore a Sanita' e Comunicazione, Giuseppe Paruolo, 73.732 euro di reddito imponibile.
Saranno tre giorni di incontri, concerti e proiezioni. Il 'Patti Smith festival: Dream of life', organizzato da Nuova Scena-Arena del Sole, si svolgerà dal 4 al 6 aprile tra il teatro e il cinema Lumiere
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