Il conta-secondi è al momento solo un'ipotesi per avvertire meglio gli automobilisti e gli autisti dell'Atc. L'assessore alla Mobilità però mette in guardia dalle possibili controindicazioni
Bologna, 26 marzo 2008 - Per ora sono solo un'ipotesi allo studio, che ha il rischio per di più di produrre l'effetto contrario a quello desiderato. L'assessore comunale alla Mobilità, Maurizio Zamboni, mette bene in chiaro i rischi dei temporizzatori: cioè indicatori da mettere al semaforo con un count-down numerico a scandire i secondi per rosso e verde. Un modo per avvertire meglio gli automobilisti e gli autisti Atc (in rivolta per le multe prese) nel mirino del sistema Stars.
Una possibile risposta è per il Comune il conta-secondi, che però potrebbe incitare gli indisciplinati a rischiare ancora di più, un po' come gli indicatori di velocità che divengono paradossalmente, qualche volta, una sorta segnapunti per sfide all'ultimo chilometro orario. "Stiamo valutando un'ipotesi fatta da altri, quella del temporizzatore, che però non è una cosa banale - avverte Zamboni - Ha i suoi pro e i suoi contro. Le controindicazioni? Può avere l'effetto inverso".
Saranno tre giorni di incontri, concerti e proiezioni. Il 'Patti Smith festival: Dream of life', organizzato da Nuova Scena-Arena del Sole, si svolgerà dal 4 al 6 aprile tra il teatro e il cinema Lumiere
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