Bologna, 14 aprile 2008 - "Spero che gli amici dell'Udc riflettano. Occorre, anche in chiave locale, rimodulare i reciproci rapporti". D'altronde, il risultato del voto in citta', dimostra "che il contenitore de La tua Bologna e' servito a gonfiare i numeri dell'Udc in termini di rappresentativita'".
Cosi' il capogruppo di Forza Italia a Palazzo D' Accursio, Daniele Carella, legge il risultato delle politiche sotto le due Torri, dove i "casiniani" potrebbero essere stati superati anche dalla Lega Nord. Il terremoto elettorale a livello nazionale si avvia dunque a propagare la propria onda d'urto nelle citta', anche in vista del voto amministrativo del prossimo anno. A questo punto la candidatura di del civico Giorgio Guazzaloca potrebbe subire un ulteriore scossone. "Non dovra' fare meraviglia- dice Carella- se il Pdl convenisse di avanzare un proprio candidato". Nessuna preclusione su "proposte civiche, a patto che siano tali".
"Si potrebbe- aggiunge l'azzurro- convenire di appoggiare un candidato della societa' civile, non un finto civico e con un a lista non corredata da presenze dei partiti". Poi si spinge piu' avanti: "Se fino a qualche tempo fa l'unico candidato cui si poteva pensare era Guazzaloca, ora ci possono essere alternative, senza preclusioni" per l'ex sindaco. Di fatto, pero', l'equazione "Udc-Guazzaloca ha avuto un responso non positivo da parte degli elettori, per quanto Guazzaloca sia stato tirato per la giacchetta". Per Carella, il prossimo candidato sindaco "dovra' amare Bologna, avere gia' avuto esperienze amministrative e dovra' essere il migliore in caso di vittoria come di sconfitta".
Insomma, "dovra' rimanere anche il giorno dopo", non come fece Guazzaloca.
La bionda più famosa d’America, celebre per essersi messa nei guai davanti gli occhi dei paparazzi, in questi giorni a Bologna non ha fatto proprio nulla di stravagante. Anzi la Hilton, smessi i panni di diva capricciosa, si è mostrata solare e disponibile