L'azione è stata attuata dai militanti di Casapound Italia, emanazione di un gruppo vicino a La Destra. ''E' assurdo - si legge in una nota - imporre una tassa ai cittadini per l'utilizzo degli spazi pubblici; tassa che va a sommarsi alle continue rimozioni di veicoli, che hanno fruttato al comune 42 milioni di euro il cui utilizzo" Commenta
BOLOGNA, 26 MAGGIO 2008 -Una protesta contro l'amministrazione messa a segno la notte scorsa dall'associazione Casapound Italia, emanazione di un gruppo vicino a La Destra fondato a inizio maggio e che terra' il primo raduno a Roma dal 19 al 22 giugno. I militanti hanno 'incappucciato' con sacchi della spazzatura un numero imprecisato di parcometri, ''un'azione - cosi' la definisce in una nota - contro uno dei tanti simboli dell'usura legalizzata di questa citta'''.
''Riteniamo assurdo - scrive Casapound, che ha diffuso anche il relativo volantino - imporre una tassa ai cittadini per l'utilizzo degli spazi pubblici; tassa che va a sommarsi alle continue rimozioni di veicoli, che hanno fruttato al comune di Bologna 42 milioni di euro il cui utilizzo e' oggi a noi tutti ignoto, e che potrebbero essere riutilizzati per riqualificare la citta' sul piano urbanistico e sociale. Uno stipendio sempre piu' basso finisce nella mani di giunte comunali che usano i soldi dei contribuenti per coprire i buchi lasciati da amministrazioni incapaci di qualsiasi ambito gestionale''.
Nessuna denuncia e' giunta alle forze dell'ordine, a quanto risulta, ne' all'Amministrazione comunale: ''Rendiamo alla citta' di Bologna la sua dignita' - conclude la nota - infangata ancora una volta da una giunta affaristica e incompetente coprendo i parchimetri con dei sacchi neri della spazzatura, come si coprono le cose oscene, le offese e le truffe con quegli stessi sacchi che in altre parti della nostra Nazione sono diventate il simbolo della corruzione e dei legami con la malavita. Questo non e' che l'inizio''.
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