Requisitoria del pm Elisabetta Melotti: "Rossi delinque da anni, è 'un mentitore, per lui la menzogna e' strumento di lavoro''. Il commercialista è accusato di aver ucciso Vitalina Balani il 14 luglio del 2006
Bologna, 28 maggio 2008 - Ergastolo, senza attenuanti generiche. L'ha chiesto l'accusa per Andrea Rossi per l'omicidio di Vitalina Balani. Il commercialista bolognese e' accusato di aver ucciso il 14 luglio 2006 a Bologna con premeditazione, strangolandola, la facoltosa cliente perche' non era in grado di restituirle i quasi due milioni che la donna gli aveva affidato per investimenti, e che il professionista aveva dilapidato. Oggi c'e' stata la requisitoria del pm, Elisabetta Melotti.
Per il magistrato non vanno concesse attenuanti perche' ''Rossi delinque da anni'' e ha ''rubato soldi a tante persone, e tanti erano anziani''. Per il magistrato Rossi e' ''un mentitore, per lui la menzogna e' strumento di lavoro''. Dopo l'azione ''violenta e feroce'', ha sottolineato, non ha esitato a continuare a circuire l'anziano marito della donna, il disabile psichico Aldo Fabbiani di 95 anni, per inquinare le prove e continuare a spogliarlo dei beni i famiglia (e' infatti accusato anche di appropriazione indebita e circonvenzione di incapace). Dimostrando, per il pm, la stessa propensione al rischio e la stessa capacita' di autocontrollo ''avuta il giorno dell'omicidio''.
Elementi tali che denotano una pericolosita' che rende legittima la richiesta di applicazione dell'ergastolo.
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