La posizione dell'uomo si sarebbe aggravata dopo che sono state ritrovate tracce di una serie di tentativi, via chat e attraverso i suoi quattro cellulari, di mettersi in contatto con altri ragazzini tutti minori di 16 anni
Bologna, 29 maggio 2008 - Resta in carcere il 50enne dipendente della Procura di Bologna arrestato la settimana scorsa per presunti abusi su un ragazzo di 16 anni. E, per di piu', la sua posizione si aggrava: dai recenti sviluppi delle indagini, infatti, sono emerse tracce di una serie di tentativi dell'uomo, via chat e attraverso i suoi quattro cellulari, di mettersi in contatto con altri ragazzini tutti minori di 16 anni. Risalgono all'ultimo anno e riguarderebbero ragazzini di Bologna (ma qualcuno anche di fuori) in parte stranieri. A questo si aggiunge il centinaio di fotografie pedopornografiche raffiguranti ragazzi giovani (che erano state cancellate) trovate dalla Polizia postale sul computer del 50enne.
La decisione di lasciare in carcere S.M. e' stata presa dal gip Bruno Perla ieri alla luce degli sviluppi dell'inchiesta e del parere negativo espresso dalla Procura. Il pm Luigi Persico, infatti, aveva fatto presente al giudice la necessita' dell'esigenza cautelare, almeno in questa fase cosi' delicata dell'inchiesta. Proprio per evitare condizionamenti nei confronti del 16enne, la Procura ha presentato istanza di incidente probatorio urgente e di contestuale perizia psicologica sul minore.
Nel frattempo, dal lavoro costante della Polizia postale da una parte e di quella giudiziaria diretta da Fiorenza Maffei dall'altra, sono emersi nuovi elementi. Il quadro che si delinea e' quello di una persona che, oltre a una propensione verso i minorenni, da almeno un anno si dava fare per cercarli: in vari modi, infatti, stando alle risultanze, avrebbe tentato di contattare e incontrare diversi ragazzini di 16 anni, con veri e propri tentativi di appuntamenti a scopo sessuale. Qualche identificazione e' stata fatta, qualcuno e' stato sentito sommariamente, ma c'e' ancora tanto da lavorare.
La festa di stasera al Dall'Ara, dalle 17 alle 24, infatti, non sara' soltanto per divertimento. Obiettivo principale e' raccogliere fondi per sostenere due progetti LEGGI L'ARTICOLO