Bologna, 30 maggio 2008 - "Sono venute meno le ragioni di prosecuzione dell'esperienza nella giunta Cofferati'' così si è espresso il Comitato Federale del Pdci di Bologna. ''La decisione - a maggioranza assoluta la scorsa notte, scrive il segretario Stefano Grondona il giorno dopo l'annuncio di Cofferati di ricandidarsi - e' stata assunta col rammarico'' ma ''con la determinazione necessaria in un momento politico delicato, dove le scelte della giunta di centro-sinistra hanno tradito l'originario spirito di coalizione. Questa sofferta decisione trova il suo principale motivo nell'accentuazione operata dalla giunta, dopo la vittoria della destra, dei caratteri piu' repressivi e regressivi sul piano sociale, che pure ci vedevano gia' sofferenti per la declinazione autoreferenziale del programma di mandato''.
''Il Sindaco - conclude la nota - ha ripetutamente ostentato la propria volonta' di autosufficienza'', ''una vera e propria chiusura nei confronti di tutte le forze di sinistra e dei settori della societa' da esse rappresentate. Il Pdci e' sin da ora disponibile alla riapertura del dialogo e in tale ottica auspica un radicale mutamento che determini un confronto leale e paritetico tra le forze di centro e di sinistra per la costruzione di politiche veramente attente alle reali esigenze per una Bologna che deve cambiare''.
La festa di stasera al Dall'Ara, dalle 17 alle 24, infatti, non sara' soltanto per divertimento. Obiettivo principale e' raccogliere fondi per sostenere due progetti LEGGI L'ARTICOLO