Con questa tecnica due marocchini avevano messo in piedi una vendita di stupefacenti all'ingrosso con la quale rifornivano molti spacciatori maghrebini di cocaina e hascisc. Scoperti dai carabinieri dopo una segnalazione
Bologna, 30 giugno 2008 - Auto usata come deposito personale di droga. Con questa tecnica, due marocchini speravano di sfuggire ai controlli delle forze dell'ordine. Ma il trucco non è bastato ad evitare l'arresto a due marocchini che, a Bologna, avevano messo in piedi una vendita di stupefacenti all'ingrosso con la quale rifornivano molti spacciatori maghrebini di cocaina e hascisc.
A scoprirli i carabinieri che, seguendo una segnalazione, hanno perquisito il loro appartamento in via Emilia Levante, trovando però solo 15 grammi di cocaina, un kit completo per trattarla e quasi 1300 euro in contanti. Il grosso della roba, infatti, era nascosto in un'auto dei due parcheggiata poco lontano e dentro la quale sono stati trovati 3 chili di hascisc e uno di cocaina.
I due maghrebini sono stati così arrestati per spaccio. Il più giovane, Mohammed Diane, 20 anni, è incensurato e aveva affittato regolarmente l'appartamento. Il suo complice, invece, Abdelkadir Salmane, 38 anni, ha numerosi precedenti analoghi. Dalle prime indagini inoltre è emerso che i due avrebbero adibito a deposito anche un'altra auto che i carabinieri stanno ancora cercando.
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