Provvedimento pilota dei magistrati felsinei che hanno fissato una regolamentazione precisa dei tempi nei quali sara' il padre a stare con la figlia
BOLOGNA, 22 LUGLIO 2008 - Rivoluzione giuridica dai giudici bolognesi: un padre, dichiaratamente omossessuale, può ottenere l'affido condiviso di una figlia minorenne. La decisione è stata presa dai magistrati felsinei che hanno preso il provvedimento pilota in Italia.
In un primo momento, dopo la separazione, la bambina era stata affidata alla madre, con la facolta' per il padre di vederla quando lo desiderava previo accordo con la madre. In seguito pero', visti gli ostacoli della donna a consentire al padre di vederla, ne e' nata una contesa legale conclusa con la decisione del Tribunale di un affidamento ad entrambi i genitori.
Nella loro decisione i giudici, pur mantenendo la residenza abituale della bambina presso la casa della madre, hanno fissato una regolamentazione precisa dei tempi nei quali sara' il padre a stare con la figlia, che prevedono fra l'altro un week end a settimane alterne, tre settimane durante l'estate, sei giorni durante il periodo natalizio e tre per la settimana di Pasqua.
Il presidente nazionale dell'Arcigay festeggia la presenza di Luxuria all'Isola dei famosi: "Auguro alla mia amica Vlady di vivere una favolosa esperienza in un reality che è brillante, ma impegnativo"
LEGGI LA NOTIZIA