[an error occurred while processing this directive]
Notizie Bologna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
TENTATO SUICIDIO

Operaio minaccia di far saltare un palazzo:
"Devo dar da mangiare ai miei figli, voglio i miei soldi"

Il 47enne è entrato nella sede della cooperativa edile in zona Santa Viola, minacciando di darsi fuoco e di fare saltare in aria con il gas l'ufficio a causa di un pagamento negato. L'ha polizia l'ha fatto desistere

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

POLIZIA Bologna, 19 agosto 2008 - Attimi di tensione stamane nella sede di un'azienda edile bolognese per la minaccia di un operaio di darsi fuoco e di fare saltare in aria con il gas l'ufficio della cooperativa edile per cui ha lavorato, a causa di una questione di crediti non pagati. L'uomo pero' è stato indotto a desistere dall'intervento della polizia. Tutto è successo verso le 8,30, quando l'operaio, un 47enne, si è introdotto nella sede della cooperativa edile Sant'Antonio, in via Melozzo da Forli', in zona Santa Viola, minacciando il suicidio a causa di un pagamento che la cooperativa gli avrebbe negato. "Non posso dare da mangiare ai miei figli, voglio i miei soldi se no do fuoco a me e a tutto il resto". Dopo aver forzato la serranda, l'uomo ha cosparso il monolocale di benzina e acceso le fiamme di due bombole a gas. Ha poi telefonato ad un dirigente della società, che ha avvisato la Polizia.

 

Sul posto sono giunti anche i Vigili del fuoco, che hanno evacuato l'intera palazzina. Nel frattempo uno degli agenti del 113 ha cominciato a parlare con l'uomo attraverso la serranda, mentre dall'esterno si potevano scorgere le due fiamme nelle sue mani. L'operaio ha raccontato che la ditta gli deve 9.500 euro, non pagati perchè secondo la coop il lavoro in questione non sarebbe stato eseguito correttamente (spiegazione che, a detta dell'operaio, la ditta avrebbe comunicato attraverso una lettera).

 

L'uomo, siciliano ma residente nella provincia di Bologna, sposato e con due figli, ha spiegato di essere disperato perchè senza più soldi, e di essere già stato costretto a vendere l'auto. Dopo circa mezz'ora di trattativa ("Se ti dai fuoco sicuramente ai tuoi figli non potrai dare da mangiare"), l'agente è riuscito a convincere il muratore ad uscire e a consegnare le due bombole ai Vigili del fuoco. Il siciliano, dopo essere stato curato per le esalazioni del materiale infiammabile, è stato raggiunto in Questura dalla moglie. Per lui scatterà sicuramente almeno una denuncia per danneggiamento. Il responsabile legale della cooperativa edificatrice Sant'Antonio, Paolo Guidolin, ostenta tranquillità. "Non è mai stato un nostro dipendente, era un artigiano che chiamavamo per lavori da svolgere. Comunque risponderà il nostro avvocato. Noi siamo tranquilli".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Piazza Maggiore gremita per il concerto di Gino Paoli

Folla per Gino Paoli

Piazza Maggiore gremita per il concerto "Cinema Songs - Canzoni nel cinema" con Gino Paoli, un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema

GUARDA LE IMMAGINI

Pancia da birra

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli