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LOTTA AI 'FANNULLONI' IN AZIENDA

Guidi: "Basta pausa caffè, toglierò tutti i distributori"

Guidalberto Guidi, patron della Ducati Energia di Bologna in un'intervista: "Perche' i dipendenti devono prendere il caffe' quando lavorano? Hanno la pausa pranzo. Il caffe' si puo' prendere in altri momenti. Spettacolo deprimente vedere capannelli di gente davanti alle macchinette"

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distributori caffè Bologna, 1 ottobre 2008 - Il caffe' "ristretto" a un massimo di 10 minuti e' solo l'inizio. Guidalberto Guidi, patron della Ducati Energia di Bologna, ha intenzione di andare avanti: "Il caffe' si puo' prendere in altri momenti. Il prossimo passaggio sara' quello di togliere tutte le macchinette", annuncia in una breve intervista al free press Metro di oggi.


L'aver contingentato la pausa caffe' a un massimo di 10 minuti e' una scelta che ha fatto notizia oltre i confini bolognesi e che Guidi rivendica tranquillamente. "Perche' i dipendenti devono prendere il caffe' quando lavorano? Hanno la pausa pranzo e la mensa. In piu' ci sono questi 10 minuti pagati per la pausa". E poi cosi' si ottimizzano i tempi: "Certamente- conferma Guidi- E' uno spettacolo deprimente: la gente che capannelli intorni ai distributori vicino all'ingresso dove passano i clienti da tutto il mondo".

  • 01/10/2008 19:18
    Nicola
    Ai tempi di mio padre, gli operai dovevano chiedere la chiave del bagno al caporeparto prima di potervici recare. Gli industriali, invece di regalarsi congrue prebende e comprare yacht magari intestandoli a nullatenenti, reinvestano gli utili nelle proprie aziende e sul personale: il caffè non sarà più un problema. Vedo profilarsi un bel periodo di lotta di classe: era ora!
  • 01/10/2008 19:37
    Manuel
    Guidi.... ma dam i to skei e po' va a ....
  • 01/10/2008 19:45
    L' aziendalista
    Ottima presa di posizione. Anzi, si dovrebbero limitare tutte quelle passeggiate nei bagni durante il giorno. Spreco di tempo e di acqua... Patetico!
  • 01/10/2008 19:55
    lamberto
    Beh credo che la pausa caffe' vada lasciata ma contingentata in un tempo reale e che non sia occasione di perdita di tempo. Inoltre bisognerebbe ricavare un locale ad hoc e non come oggi che normalmente le macchine del caffe' sono collocate negli atri di entrata in azienda....non facciamoci sempre notare come italiani chiaccheroni e nullafacenti!
  • 01/10/2008 20:21
    marianna
    ...a quando la frusta e le torture varie!!!!! Si sta vivendo proprio il "RIDICOLO"
  • 01/10/2008 20:42
    andrea
    ma questo è un genio , speriamo ce ne siano altri, anzi proporrei anche il bagno una sola volta al giorno e in fretta che bisogna produrre per il PADRONE così meno li paga piu li fa lavorare e piu puoo guadagnare per portare soldi all'estero comprare ville yacht aerei ect ect perchè poverino come farebbero andare avanti ALLA VANGA DEVE ANDARE VERGOGNAAAAAAAA
  • 01/10/2008 20:53
    sara
    io non ho parole...non e' commentabile questo articolo senza che venga censurato..quindi mi limito a dire che sono senza parole
  • 01/10/2008 21:22
    Andrea
    Sono uno che non ama i fannulloni, ma qua si sta esagerando, col togliere pian piano tutte le concessioni, si acerba l'ambiente e il rapporto col personale, un operaio rispettato e trattato come si deve rende di più e meglio che uno vessato dal padrone, vergogna................
  • 01/10/2008 21:24
    Nick
    Sig Guidi, credo che sia solamente un modo ridicolo per far parlare di sè.
  • 01/10/2008 21:49
    lilli
    guidalberto guidi è lo stesso signore che in occasione della tragedia alla thyssen di torino disse che purtroppo quando fai l'operaio in fonderia e , non solo lì, il rischio di morire è insito nel contratto di lavoro...e comunque se il problema è quello di spostare i distributori di bevande dall'ingresso dove passano i clienti di tutto il mondo, veda di attrezzare un buco qualsiasi per la bisogna. quante sceneggiate solo per colpire i dipendenti che lo arricchiscono giorno per giorno.
  • 01/10/2008 22:12
    alberto
    attenzione caro Guidi a non cadere nel ridicolo, io nella mia azienda ho fatto mettere molte macchine del caffe' di quelle piu' piccole disponibili, praticamnte ce ne è una in ogni angolo della fabbrica : Molto meglio che il limite a 10 minuti, che poi richia di diventare un obbligo farli anche per quelli cui non interesserebbe. I capannelli sono praticamente spariti.
  • 01/10/2008 22:18
    enzo
    Come sempre la via migliore sta nel mezzo. Va bene la pausa caffè senza guardare l'orologio ma nello stesso tempo senza esagerare dall'altro lato, perchè altrimenti tra pausa caffè, pausa sigaretta, pausa pranzo, pausa bagno, pausa telefonate private sul telefonino in arrivo si lavora poco!!! Certo ogni azienda ha le sue regole, però se l'azienda del signore ha clienti da tutto il mondo si fa una magra figura con le file alla macchinetta. In stati più evoluti del nostro ci si vergogna ad andare due o tre volte alla macchinetta, ci si vergogna pure a gettare le cicche o le gomme da masticare per strada. L'Italia sembra più un paese del sud america che uno del nord europa. A presto ..Enzo
  • 01/10/2008 22:36
    Federico
    Magari dirà come si fa in qualche azienda statunitense "se ti alzi dal tuo posto, puoi fare a meno di tornarci". Pensavo che i tempi dei padroni fossero finiti, anche un attimo di ristoro è parte del lavoro, gli esseri umani non sono macchine a ciclo continuo, hanno anche bisogno di ricaricarsi e di staccare gli occhi dai terminali.
  • 01/10/2008 22:46
    John Titor
    E' sempre lo stesso problema di questi imprenditori rampanti: è la qualità del lavoro a fare la differenza e non la quantità. Si deve lavorare per raggiungere gli obiettivi e non mettersi a cronometrare i secondi passati vicino alla macchinetta del caffè, quando magari il lavoro da svolgere è già completato. Un lavoratore scontento e frustrato produrrà poco e male. Che la Ducati stia rendendo grigia la vita dei lavoratori per giustificare futuri licenziamenti e trasferire la produzione in Cina o in India dove un lavoratore costa € 10 per 14 ore di lavoro al giorno?
  • 01/10/2008 22:48
    gigi
    vai così, vedrai che i tuoi dipendenti renderanno di più dopo averli accusati di essere dei perditempo. senza pensare che una pausa di 10 min dopo due ore di video terminale è contemplata dal contratto dei metalmeccanici...opss ma la ducati è una azienda metalmeccanica! bah....almeno i sindacati avranno qualcosa da fare.
  • 01/10/2008 23:29
    Carla
    sono contenta per tutti quei dipendenti privati che gioivano per le vessazioni ai tutti i dipendenti pubblici compresi quelli onesti. Cosa pensavate che questi si sarebbero fermati qui? Ci riduranno tanti schiavi del padrone e se non ci piace? A casa! Tanto fanno finta di prendersela con gli extracomunitari ma gli tornano comodo quando li assumeranno al posto di noi italiani a poco prezzo e costringendoli a fare ciò che più gli aggrada. Le conquiste che i lavoratori hanno fatto fino ad ora sono fondamentali, poi è vero che ci sono quelli che se ne approfittano ma basterebbe colpire quelli e non tutti indistintamente...li avete votati ed ora teneteveli. Berlusconi è solo pappa e ciccia con gli imprenditori non certamente di noi lavoratori dipendenti. Svegliatevi che è ora, anzi tardi!!!!!!
  • 01/10/2008 23:33
    lillo
    Alcuni commenti mi lasciano senza parole. E' giusta la pausa caffè? forse si, se non si esagera. Non credo si debba criticare l'imprenditore, il personale deve lavorare, deve essere anche rispettato e questo è giusto. Un industriale impegna quattrini ed è normale che quadagni, quindi non può essere criticato. Non dobbiamo lamentarci quando una azienda fallisce o mette in cassa integrazione i dipendenti. NESSUNO TRA QUELLI CHE HANNO CRITICATO, SE FOSSERO AL POSTO DI GUIDI, FAREBBERO FARE LA PAUSA CAFFE' AGLI OPERAI, SONO CERTO. lE ESAGERAZIONI, DA QUALSIASI PARTE AVVENGANO NON FANNO CERTAMENTE GLI INTERESSI DI NESSUNO, OPERAI ED AZIENDA. FACCIAMO ATTENZIONE!
  • 02/10/2008 00:11
    ma va là
    mi sono veramente i.......o a leggere questo articolo, ma ti sembra possibile che esista una persona che tratta i suoi simili come schiavi? ok non fermarsi a parlare col caffè, mi sembra giusto, ma colpire tutti!!, poi, mi sono tolto una curiosità, mi sono informato e ho visto la faccia di Guidalberto, a Guidalbè, ma va....
  • 02/10/2008 00:42
    xyz
    Guidalberto Guidi dovrebbe vergognarsi e scusarsi dell'umiliazione che rivolge gratuitamente ai dipendenti: si occupasse delle vere difficolta' che ci sono in azienda dovute alla sua inadeguatezza manageriale e quella dei dirigenti che capeggia visto che pare debba ricorrere nuovamente alla cassa integrazione.....
  • 02/10/2008 01:00
    Ans
    E' sbagliato dire che questo Signore HA RAGIONE da vendere??? E' sbagliato dire che questi DIPENDENTI sino ad ora si sono approfittati di una malcelata "colpa" (indebita) che chi offriva lavoro era indotta a sentirsi addosso a causa del '68-ttismo? Riachiappiamoci la facoltà di scegliere e di licenziare gli inetti? Mica è affar mio sfamere le bocche di chi non produce (per sé e per me). Ci pensi la Crocerossa oppure che facciano una bella processione a Loudres a (se non hanno i soldi per il treno) al Divin Amore!
  • 02/10/2008 01:25
    Ans
    Mi rivolgo "garbatamente" ad un utente che si firmava "ma va la". Credo ciecamente che sia lecito trattare gli schiavi da schiavi. ROMA (quella di Cesare non quella dei papi) viveva su questo. Lo schiavo fa lo schiavo, mentre Caius, se ha voglia, va alle terme. Ma chi ha detto che gli infimi devono essere equiparati ai massimi per divina concezione? Dove è scritto che uno scemo deve avere gli stessi meriti di uno scenziato solo per il fatto che un padre ed una madre lo hanno concepito? Avrebbero fatto meglio ad andare alle giostre quella sera! Chi ha il coraggio di dire che sbaglio si mostri e argomenti le sue tesi ma non con posizioni politiche (tipo comunisti) né religiose (tipo cristianucci, dopo che questi hanno messo al rogo degli innocenti - anche se poi pope JP2 ha chiesto scusa). Sparta era una potenza perché aveva il coraggio di ELIMINARE i rami secchi. Chiamateli come volete. Io li chiamo eXtraomnes, li chiamo eredi ignobili di Robespierre (l'onorevole D.P., il questurino, sa che parlo di lui).
  • 02/10/2008 02:16
    cittadino
    non penso che siano cose da dire in una intervista.....e poi un paio di caffe al giorno tengono piu svegli e produttivi...quindi non diciamo baggianate e pensiamo ai problemi seri della ducati va la!!!!! non sono i caffè che fanno perdere un mondiale!!!!
  • 02/10/2008 02:32
    micki
    caro guidi si vergogni...
  • 02/10/2008 06:32
    adriana
    Non capisco i commenti scandalizzati di voi tutti, ai miei tempi non c'era la pausa caffè eppure stavamo benissimo, forse eravamo meno nervosi, mio padre in fabbrica per andare in bagno doveva chiedere il sostituto, i 10 minuti della pausa vengono pagati ma se diventano un'ora non è un'esagerazione? Forse il programa "camera cafè" vi ha contagiato?
  • 02/10/2008 06:47
    Luigi
    Mi pare di capire che il problema non sia tanto la macchinetta del caffè, ma il fatto che per aver dovuto restringere a 10 min la pausa, i dipendenti ne approfittavano per fare mercatino. Purtroppo se si creano queste dinamiche patologiche tra i dipendenti è necessario intervenire immediatamente. Se il caffè è necessario, più di qualche minuto non deve servire.
  • 02/10/2008 07:39
    max 73
    per quanto non sopporti i fannulloni qiu si sta esagerando.... il personale deve si produrre ma poter anche permettersi una pausa caffe' ogni tanto....sig. guidi deve recuperare i soldi che Stoner gli fa perdere ???
  • 02/10/2008 07:43
    Giorgio
    Beh chiunque ha lavorato o lavora per GGuidi sa che ha il pallino della macchina del caffè. Le voci di Ducati danno due versioni: - una dice che ha visto tre dirigenti della sua azienda chiaccherare davanti alla macchinetta del caffè, lui ha chiesto spiegazioni, questi gli hanno fatto spallucce fregandosene; - un'altra parla di una ventina di persone davanti alla macchinetta. Negli anni è già successo che se la prendesse perchè vedesse delle persone davanti alla macchinetta a non fare nulla. Secondo me ha sbagliato a reagire così, ma se la gente si limitasse ad andare alla macchinetta a prendersi un caffè e si fermasse a chiaccherare in ufficio non sarebbe successo nulla.
  • 02/10/2008 08:26
    Alberto B
    Essendo figlio di un imprenditrice, condivido a pieno le decisioni della Ducati Energia riguardo alle macchinette del caffe. Credo che sia sufficiente la pausa pranzo per mangiare e bere un caffe, un luogo di lavoro deve rimanere tale con regole e comportamenti da rispettare.
  • 02/10/2008 08:45
    wlado
    Tutti quanti noi abbiamo fatto scuola e sappiamo quanto erano importanti quei 10 miseri minuti di ricreazione. 10 minuti che servivano per poi ripartire di slancio ed essere attivi nelle restanti ore. Ci vuole molto a capire che la pausa caffè, se non ci sono eccessi, incrementa la produttività degli addetti? E che dire dei manager che pigliano l'equivalente di 100 retribuzioni di operai e in azienda passano una volta all'anno? Loro lavorano con gli investimenti. E i risultati si vedono. Vi suggerirei di dare un occhiata alla storia di Adriano Olivetti.
  • 02/10/2008 08:47
    Fabrizio
    Sempre le solite sciocchezze, mi pare logico che non si possa lavorare per 4 ore consecutive senza fare una pausa, succede ovunque, in tutti i mestieri. Forse il patron della Ducati Energia di Bologna non ha mai lavorato in vita sua, stare seduto a dare ordini non è un lavoro. Passano gli anni ma si sentono sempre le stesse cose, non riescono a capire che non è la pausa caffè a determinare la produttività di un lavorator.Pensano che il lavoratore sia un macchinario da sfruttare il più possibile. Spero che i suoi lavoratori facciano il minimo indispensabile a lavoro, è quello che si merita.
  • 02/10/2008 09:06
    gabriele
    Più uno opprime e impone questi divieti e più i lavoratori sono demotivati e la produttività ne risente. Ma tanto Guidi presto venderà la sua azienda in profondo rosso di condensatori e si sposterà in Romania.
  • 02/10/2008 09:07
    VANNA
    HO LAVORATO TUTTA LA VITA IN VARI UFFICI ESPORTAZIONE SITUATI NEL CENTRO DI FIRENZE. OVUNQUE C'ERA LA REGOLA (SCRITTA O NON SCRITTA) DEI FAMOSI DIECI MINUTI PER IL CAFFE A META' MATTINATA. A TURNO ANDAVAMO AL BAR. PER TUTTO IL RESTO C'ERA LA PAUSA PRANZO DI UN'ORA. CERTO C'ERA SEMPRE CHI SE NE APPROFITTAVA UN POCHINO PER FARE QUALCHE SPESUCCIA, MA IN UN CERTO SENSO CI CONTROLLAVAMO A VICENDA NEI VARI REPARTI. QUELLI CHE ROVINANO QUESTA SANA ABITUDINE DEL CAFFE' (ED IRRITANO I DATORI DI LAVORO) SONO PROPRIO QUELLI CHE FANNO CAPANNELLO E STANNO TROPPO A CHIACCHERARE ALLE MACCHINETTE O AL BAR. NELL' INGHILTERRA DI ALTRI TEMPI C'ERA LA "TEA LADY" CON IL SUO CARRELLO MATTINA E POMERIGGIO, QUINDI NON E' UNA ABITUDINE SOLO ITALIANA!
  • 02/10/2008 09:13
    Dave
    Caro Nicola ti informo che in una fabbrica di Filottrano (AN) a tutt'oggi se una donna vuole andare in bagno,deve chidere la chiave al caporeparto passando prima dal capo settore!Mia moglie ci lavora e come mentalità ti assicuro che sono ancora ll'epoca feudale!! La pausa?? Si! Alle 12 quando suona la campana! Saluti!
  • 02/10/2008 09:16
    Nicola
    Allucinante, gli industriali pensino as amministrare le aziende e a fare programmi seri invece di cercare pubblicità a buon mercato con "iniziative" che ricordano, più che l'effcientismo USA, gli aspetti più ridicoli dell'economia di stato ai tempi di Stalin...
  • 02/10/2008 09:19
    stefania
    sono allibita,non ci sono parole per descrivere la stupidità di certi comportamenti!perchè invece di pensare a togliere le macchinette ai propri dipendenti il caro guidi non pensa ad una strategia x porre rimedio alla crisi delle vendite?dipendenti arrabbiati e umiliati in questo modo nn fanno di certo vendere di più all'azienda..è veramente triste che si parli così tanto di un'azienda italiana x l'abolizione della pausa caffè..sicuramente molto più triste che vedere la gente che si beve un caffè alle macchinette
  • 02/10/2008 09:25
    Ben
    Ma possibile che non deve mai esistere una via di mezzo?? Ho si tolgono i distributori o ci si sta mezz'ora? Mettiamo una regola e punto! E togliamoli dagli ingressi,i clienti stranieri notano tutto e prendiamo sempre la nomina di italiani fannulloni e inaffidabili!
  • 02/10/2008 09:26
    Lapini Rudi
    bene bene SIAMO ALLA FRUTTA, caro Guidi (La vespa), sono un libero professionista che lavora come esterno in una società di Ingegneria, da una settimana a causa di tonsille "marcie" ho costantemente la febbre a 38/37,5 e prendo gli antibiotici, sono in attesa di una visita con uno specialista e sa, caro GUIDI, in che modo passo il mio tempo??? LAVORANDO, e sa per quale motivo???? Perchè il mio responsabile mi ha detto di venire a lavorare!! Caro il mio ministro dove vuole arrivare??? Sia chiaro.....Noi non siamo l'America, A proposito di persone che non fanno un benemerito Ca....o, ci dica....cosa fa lei dalla mattina alla sera??? Noi comuni mortali......LAVORIAMO e BESTEMMIAMO per pochi EURO e lei?
  • 02/10/2008 09:28
    Michela
    per ans: comunista? cristianuccio? non so come giudicherai il mio commento.. ti auguro solo di trovare qualcuno che ti tratti da schiavo, perchè se la schiavitù, come dici tu, è lecita allora al mondo ci sarà anche il tuo caius che va alle terme mentre tu ti spacchi la schiena per lui! probabilmente sei solo un provocatore che non meritava nemmeno questa risposta, comunque... buona fortuna!
  • 02/10/2008 09:33
    ivan
    piano piano... delegittimando i sindacati... mettendo lavoratori contro lavoratori... allundendo all'epoca "d'oro" del fascismo (ah come si stava bene) ecc... ce lo stanno mettendo in quel posto, come nella classica vignetta di cipputi.
  • 02/10/2008 09:42
    Sonny
    Secondo me con il nome che si ritrova è ancora inacidito dai continui insulti che ha ricevuto da ragazzo.Guidalberto Guidi, secondo me le colpe sono da imputare ai genitori.
  • 02/10/2008 09:45
    Caffeinomane
    Se mi tolgono il caffè io sono morto. Se la macchinetta poi è in un posto scomodo, anzichè toglierla magari la si può spostare in un luogo più consono. La macchinetta del caffè non è l'unico modo per perdere tempo, ci sono infiniti modo....più meschini. E' meglio 10 minuti alla macchinetta che sfondare nel ridicolo.
  • 02/10/2008 09:47
    Simone
    Stiamo ritornando indietro nel tempo e con la scomparsa dei partiti di sinistra ne avremo ancora da vedere di belle... Meditate gente meditate... Se non mi sbaglio un vecchio economista, ormai superato, nel suo libro parlava di "Teoria del Plusvalore", si chiamava Karl... ed affrontava il tema dello sfruttamento della classe "borghese" contro quella "proletaria". Oggi quello che una volta era il "proletariato" è fatto da operai, impiegati, co.co.co o collaboratori a progetto che vivono di uno stipendio a volte di neanche 1.000 euro al mese. Il "PLUSVALORE" secondo questa teoria era dato dallo sfruttamento eccessivo delle classi padronali rispetto allo stipendio percepito dai loro operai... che si tramutava dunque in "extra-profitto". Quando è che i datori di lavoro si decideranno a capire che l'operaio e l'impiegato "trattati umanamente" (intendo dire come essere umano e non soltanto come fattore produttivo!) rendono di più e lavorano meglio ??? Grazie a tutti.
  • 02/10/2008 09:53
    guidi male e cappotti
    Certo che da uno che mangia le Aragoste è molto facile proibire lo spettacolo delle macchinette. Operai brutta gente perchè non smettete di prendere il caffè? Dovete iscrivervi ad un club del Golf ed alle cinque,pardon alle diciassette,sorseggiare il te con i vostri amici.Mi raccomando gustatevi quello proveniente dalle Indie e raccolto dagli schiavi.
  • 02/10/2008 10:10
    fede
    Wow! Quanti contrari a questa assurdità. Ma se la levavano ai fannulloni pubblici eravate tutti contenti vero? Quanta ipocrisia! Finchè non tocca a voi va tutto bene, vero?
  • 02/10/2008 10:22
    Dipendente Ducati
    Commento da uno che ci lavora in Ducati energia:che sia giusto, non lo è, specialmente per la grande maggioranza che ne usufruiva prima dell'inizio, dopo la fine dell'orario di lavoro, o che comunque non debordava oltre i pochi minuti necessari. Comunque vi assicuro che "ritrovi" di 10, 15 o 20 persone alla machinetta del caffè immediatamente dopo l'inizio dell'orario di lavoro erano molto frequenti.Senza contare "migrazioni" di massa immotivate.Concludo dicendo che ok, il caffè è anche un corroborante a ripartire con più slancio, ma da qui a pagare gente che visibilmente si "ritaglia" delle mezze ore di pausa, ce ne passa.......un saluto a tutti.
  • 02/10/2008 10:24
    Simone
    Una risposta per Fede: per i dipendenti pubblici ci sono ben altri problemi ! Prima di tutto l'assenteismo vergognoso, le malattie inesistenti e la scarsissima produttività... Sono di sinistra, ma in questo caso: W IL MINISTRO BRUNETTA !
  • 02/10/2008 10:25
    Mario-Firenze
    Sono daccordo con il Patron della Ducati. E' ora di ripristinare l'ordine!!!! Ovunque!!!!
  • 02/10/2008 10:39
    anna maria
    Mi piacerebbe sapere quante pause caffè si concede il Dott. Guidi durante la sua giornata di lavoro. Staccare la spina, anche per pochi minuti, è indispensabile perchè permette di ricaricarsi e continuare meglio il lavoro. In banca la pausa caffè viene concessa per evitare di sbagliare nel contare i soldi a causa del calo fisiologico dell'attenzione. Dice niente questo?
  • 02/10/2008 10:42
    Franco
    ... era ora !!, la pausa caffè, bella scusa per perder tempo (e pure neppure poco), io cononosco "lavoratori" che aspettano di andare alla macchinetta del caffè quando suona la sirena di inizio lavoro, nonostante prima avessero tutto il tempo per farlo, poi dopo il caffè, una sigaretta non la si nega a nessuno, per cui altri minuti di chiacchere all'esterno dell'edificio e per finire un "giretto" al bagno. Moltiplicate il tutto per 2/3 volte al giorno (quando và bene) per 1 settimana per 1 anno lavorativo e vedrete quante o r e diventano, se poi li moltiplichiamo per 40 anni !?! ....... Pausa sì, ma con testa e responsabilità, sono convinto che se questi minuti (anzi ore) perse fosse detratte dalla busta paga in molti metrebbero un pò di giudizio. Il troppo stroppia ed è quello che molti fanno, solo che poi ci si và di mezzo tutti, anche quelli che fanno il proprio dovere. Meditate gente, meditate.
  • 02/10/2008 10:51
    alan
    x ANS ...... chi è senza peccato scagli la prima pietra.... sei proprio sicuro di non essere anche tu un ramo secco per qualcuno.? attento che la vita come la terra gira...
  • 02/10/2008 11:00
    Gippo
    Brava Fede. Io sto con Guidi. Forza Guidi. Cominciamo a colpire anche i dipendenti privati. Perché solo i dipendenti pubblici? perché sono solo i dipendenti pubblici i fannulloni? come godo a vedere quanti strillano contro questo provvedimento, magari gli stessi che le settimane scorse inneggiavano a Brunetta, grande Brunetta, dagli addosso al fannullone pubblico, massacralo, via la malattia, tassalo, puniscilo, licenzialo. Adesso cominciate a vedere dove porta tutto questo odio, dove vi stanno portando: prima il pubblico, adesso il privato e non si fermeranno alle macchinette del caffé. Un applauso a Guidi e spero che altri imprenditori comincino a torchiare i loro dipendenti così vediamo se continuano a incensare Brunetta.
  • 02/10/2008 11:01
    erika
    diamo 1,2,3 caffè ali operai,stringiamo la cinghia con gli statali che non fanno nulla tutto il giorno!!!e prendono più degli operai!!
  • 02/10/2008 11:10
    luca
    andiamo verso un unica e stupenda situazione |A|n|a|r|c|h|i|a|
  • 02/10/2008 11:11
    T. Gennari
    Detta cosi' sembra un po' un nonsenso. Se gli da' fastidio che i clienti vedano i dipendenti prendere il caffe' perche' non sposta la zona caffe' in un area non viasibile dai clienti? Dove lavoro io il caffe' e' pagato dall'azienda, perche' piu' caffe' uno beve e piu' lavora...
  • 02/10/2008 11:14
    gelius
    ribadisco tutto ciò che ha detto enzo 22,18 e aggiungo che il sig guidi dovrebbe spostare le macchinette in luogo più idoneo. un pò di equilibrio tra le due fazioni, che diamine !
  • 02/10/2008 11:19
    manu
    solo una domanda, ma quante pause caffè fanno i dipendenti Coop? qualcuno me lo sa dire?
  • 02/10/2008 11:20
    francesca
    guidi probabilmente non ha avuto un modo felice di esprimersi,ma E' GIUSTISSIMO LIMITARE IL TEMPO DELLA PAUSA.si chiama pausa,non permesso!!!!una pausa è di 5/10 minuti.da me non la facciamo neanche la pausa,prendiamo il caffè alle 10 senza sbambocciare e alle 4 del pomeriggio,si 2 parole,ma 2 di numero!!!ci vuole anche un pò di responsabilità. e dico ai dipendenti(come me)..eccheppalle sempre li a sentenziare contro i padroni xchè loro hanno,loro fanno...loro hanno e loro fanno perchè hanno scelto la strada di rischiare investendo,tenetelo a mente..c'è chi vuole rischiare costruendo aziende e c'è chi nasce x lavorarci dentro col sedere parato col contratto a tempo indeterminato,che faccia 1 o 10,cmq ha sempre il suo stipendio.l'imprenditore,o artigiano,si fa il mazzo x cercare il lavoro da far fare al dipendente..badate bene!non si tratta solo di un padrone che chiede il sangue.sieta obbiettivi anche voi.
  • 02/10/2008 11:44
    valentino
    Scusate voi, ma io con meno lavoro meglio è, voi avete tanta voglia di lavorare in quei casermoni dove tutto e controllato e spersonalizzato? Andate piano tanto alla fine non cambia niente, quando decidono, decidono per tutti, bravo o cattivo è la stessa cosa, è un metodo. Piuttosto chiediamo di più in retribuzione e cerchiamo di ridurre l'orario di lavoro, ci sono anche tante altre cose belle da fare che lavorare. Ai clienti dico che si possono anche calmare, aspetteranno un pò di più. Anche se paghi non vuol mica dire che puoi passare sopra a tutto. Come dice Tullio Del Piscopo "Andamento Lento" che tanto il mondo va avanti lo stesso. Io sono del nord, ma vado spesso in ferie al sud italia e apprezzo i loro ritmi di vita. Prima finiscono di fare quello che stanno facendo poi ti danno il servizio. Il rapporto penso sia più umano. Quando qui su da noi al nord, per i lavoratori, tornerà più comprensione e accettazione, anche le aziende andranno meglio.
  • 02/10/2008 11:56
    Carlo Cattorini
    il lavoro d'ufficio sedentario è snervante... UNA pausa caffè migliora i risultati
  • 02/10/2008 12:05
    carletto
    Togliere le macchinette distributrici di caffè, merendine, acqua ecc. è una scemenza. Tuttavia essere un lavoratore dipendente non è, di per sè, una patente di "santità". Certi fenomeni sono piuttosto diffusi presso le "grandi" comunità di impiegati. Il problema è ormai di tipo "culturale". Un nuovo assunto assimila e considera normale il comportamento dei colleghi più anziani. Benchè, è sicuro, riguardino una minoranza di persone questi fatti si verificano sotto gli occhi di tutti e l'immagine trasmessa è piuttosto negativa. Ma se la pausa diventano "pause", se i 10 minuti diventano 30/40, se il caffè lo si và a prendere alla macchinetta più lontana, costituendo micro gruppi di turisti aziendali che si trascinano per i corridoi. Non si tratta più di pausa caffè ma d'altro! Beh..e i capi? I capi reparto? E i dirigenti di settore?..Secondo me questo è il vero problema. Che il buon Guidi s'inc..i con la SUA filiera di comando. Faccia rispettare la disciplina con il buon senso..e lasci in pace le macchinette
  • 02/10/2008 12:21
    Rames
    Esprimo la mia solidarietà al dott. Guidi, che ha voluto lanciare un segnale con la Sua dichiarazione che ha teso evidenziare un malcostume, un abuso. I dipendenti siano più responsabili: vi sono sia i diritti ma anche i doveri, fra cui vi è quello di tenere che l'Azienda per cui lavorano produca utili (ed in questi momenti è molto difficile !). Evidenziato il "problema" il dott. Guidi sa bene che relazioni industriali buone con i sindacati dei lavoratori conviene all'Azienda (ma non significa accettare ogni richiesta di questi sindacati !); che la pausa caffè và regolamentata (questo mi sembra lo spirito della Sua dichiarazione)e che la Ducati non avrà difficoltà a trovare spazi più idonei per evitare di far vedere ai visitatori esterni queste file di dipendenti che abusano di una pausa concessa. Una buona immagine e l'utile (di cui una parte può essere distribuita a loro !)di una Azienda conviene anche ai dipendenti. Basta con slogan vecchi contro i "padroni".
  • 02/10/2008 12:21
    alex
    E questo è solo l'inizio e sottolineo, i titolari di servizio sempre di piu' si sentono TUTELATI ad avere atteggiamenti PADRONALI. AVETE VOTATO BERLUSKA? Braviiiiiiiiiiiii!
  • 02/10/2008 12:24
    marco
    Avete voluto la bicicletta?pedalateeee
  • 02/10/2008 12:38
    sergio
    Questo signor guidi, non ha capito nulla, tutti sanno, in testa gli americani, che i dipendenti rendono meglio quando non sono vessati, di dove ne è uscito?
  • 02/10/2008 12:50
    Gra
    pazzesco parlare di lotta di classe per mancanza di qualche caffè!!!!Siete ridicoli!!!E' vero, c'è gente che passa la giornata di lavoro tra 1 caffè e l'altro e una chat!!!!BUUUUUUUU!!!(io sto mangiando 1 panino di corsa e mi leggo online giornale il tutto in 30 min ...per tornare a lavorare!!!!
  • 02/10/2008 12:51
    pina
    LA PAUSA CAFFè PUò ANCHE AIUTARE , L'IMPORTANTE è CHE NON DIVENTI UNA LUNGA E CONTINUA PAUSA , NON è PIù FACILE STABILIRE UNA DURATA LIMITATA E SODDIVISA PER REPARTI COME FACCIAMO DA NOI? IN QUESTO MODO SI ACCONTENTA TUTTI
  • 02/10/2008 12:54
    shockato
    tra un po' vieteranno pure respirare!
  • 02/10/2008 13:02
    Riccardo
    Non penso che i 10 minuti già autorizzati stravolgano l'attività produttiva della società. Se il fastidio è quello di evitare che i dipendenti si "ammassino" dove arrivano i clienti basta semplicemente spostare i distributori. Mah!!!!!
  • 02/10/2008 13:06
    keope
    da ex impiegato statale (ora in pensione) sono d'accordo a punire i fannulloni, ma so che è impossibile farlo: perchè i veri fannulloni sono quelli che dirigono ed i loro "sottoboschi" essendo tutti raccomandati o politicizzati! E' molto più facile sparare nel mucchio dove ad essere piu' colpiti sono gli onesti lavoratori, perchè gli altri godono di connivenze e coperture. ES: un mio "collega" aveva il vizio di uscire dal posto di lavoro senza marcare il cartellino ed andare a farsi i fatti suoi per alcune ore al giorno; sindacalmente è stato segnalato il fatto ai responsabili che per tutta risposta lo anno trasferito al servizio di ritiro posta e contatti con le banche, così oltre a fare quello che faceva prima , ora usa anche l'auto di servizio. Potrei farne molti altri di esempi ma il mio fegato mi dice di no!
  • 02/10/2008 13:22
    Franco
    Nell'azienda di mio padre c'e' sempre stata la pausa del mattino e quella del pomeriggio di mezz'ora ciascuna e parliamo degli anni 50/60 dove si lavorava molto seriamente. La pausa caffe' c'e anche in molti paesi come la Svezia che non ha certo problemi di produttivita'. Certo occorrono locali appositi in modo da non avere lunghe file di gente in attesa,poco edificante specie per clienti che vedono questo, perche' sono portati a pensare non a una pausa ma a un lassismo di lavoro, insomma vedere un lato negativo!
  • 02/10/2008 13:24
    linda
    Guidi, ma perchè non li cronometri anche quando vanno in bagno... o addirittura perchè non li fai pranzare davanti alla postazione di lavoro.. cosi' non perdono tempo? E la produzione aumenta....
  • 02/10/2008 13:33
    fede
    per Simone: guarda tu puoi essere di qualunque ideologia politica che a me non me ne frega niente! Brunetta a me va bene perchè non mi tocca proprio visto che di malattie non ne faccio e non mi considero fra i fannulloni. Solo che le opinioni dovrebbero essere sempre le stesse, sia che si tratti di pubblico o privato. I lavoratori sono lavoratori. Punto e basta. ps. la macchinetta del caffè io ce l'ho difronte alla porta. perdo 1/2 minuto per l'erogazione. Mi vuoi togliere qualcosa??
  • 02/10/2008 13:38
    MAX
    AL LAVORO DA NOI A RIMINI LA PAUSA CAFFE'ALLA MACCHINETTA DURA CIRCA UNA MEZZ'ORA E PIU' - NESSUNO DICE NULLA RAGAZZI SIAMO IN TELECOM........
  • 02/10/2008 13:40
    Robin hood
    Si augurino che il popolo non si organizzi. Ve lo dice uno di centro-destra.
  • 02/10/2008 14:12
    Il Mord
    credo che nessun essere umano possa lavorare 8-9 ore di fila senza una pausa, 10 minuti x un caffè non solo un diritto ma una necessità fisiologica! Perchè il sig. Guidi non prova a fare uno dei turni di lavoro nella sua prima di parlare? Questa mi sembra davvero una pessima figura, mi ricorda i padroni di fine ottocento
  • 02/10/2008 14:13
    antonella
    La stupidità delle persone si vede anche da questo,se il Sig. Guidi sapesse comandare non scriverebbe così, tanto se toglie i distributori di caffè, ci sarà chi si attrezza per farsi il caffè da solo e lui come farà a controllare tutti i dipendenti? Meglio che faccuano i capannelli che far finta di lavorare!
  • 02/10/2008 14:37
    giuliano
    La democrazia è bella perchè ogni asino ha il diritto di dire le sue asinerie e possa far vedere a tutti quanto è asino (scusandomi con i quadrupedi per il paragone). Sig.Guidi, se ha tempo venga a Perugia a studiare il fenomeno Cucinelli, guardi, prenda nota,IMPARI, poi ripeta a memoria " la democrazie è bella ............
  • 02/10/2008 14:54
    ROSSI
    Bravo Sig. GUIDI, anzi con i dipendenti che si ritrova fa meglio a chiudere l'azienda, tanto è risaputo nell'ambiente motociclistico "DUCATI SOLDI BUTTATI", in più aggiunga le intontite prese quest'anno con quel ridicolo team e quell'insulso mezzo meccanico e pilota, solo il caffè poteva venirgli in testa ! GO YHAMAA GOOOOOO VALE GOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
  • 02/10/2008 15:21
    dipendente ducati 2
    risposta a dipendente ducati 2:e i ventilatori che ci ha tolto dove li metti?giusto anche quello per troppa aria????la pausa te la prendi anche tu a volte va là perchè sei umano ... solo che a differenza di noi che la pausa la facciamo alla luce del giorno davanti a tutti perchè è un diritto, tu stai a commentare gli articoli su internet alle 10 del mattino seduto alla scrivania come tutti quelli che criticano la pausa ma se la prendono lo stesso in altri modi!
  • 02/10/2008 15:37
    gigi ( continua )
    ..e andranno sempre piu' avanti, dividi ed impera, noi lo sapevamo, i giovani di oggi che hanno studiato di piu' e credono di sapere..non lo sanno e ritorneranno ad essere i poveri schiavetti di sempre. Per avere i contratti ottenuti fino al 1975 ci sono volute lotte sindacali immani cominciate nel 1963, stando tutti uniti anche tra aziende completamente diverse. quando si voleva raggiungere veramente un obbiettivo gli scioperi si facevano a province intere, col tempo poi a comuni, a settori, ad aziende. ora i "lavoratori" hanno diviso anche i sindacati( troppo lungo da spiegare il perche'), dividi ed impera ,gli industriali lo sanno molto bene. ricordate sempre: i sindacati e il governo rappresentano sempre perfettamente chi li ha votati. Un tempo i sindacalisti facevano l'interesse dei lavoratori perche' altrimenti si andava in sezione sindacale a far capire da che parte dovevano stare. Dire che oggi la maggioranza dei giovani e' composta da gonzi e' un eufemismo. ola' hombre (continua).
  • 02/10/2008 16:01
    gigi ( continua )
    Tutti i nati poco prima e poco dopo la guerra hanno dimostrato un carattere molto piu'forte rispetto alle ultime generazioni. Sia che stessero da una parte o dall'altra. man mano che i "vecchi" andavano in pensione dopo aver lavorato molto bene ed aver arricchito le varie industrie, i giovani imprenditori che hanno fatto? invece di investire parte del guadagno nella ricerca ed in nuove tecnologie come facevano i vecchi, l'hanno speso i barche sempre piu' grandi, in elicotteri, in viaggi, in lussuosissime auto che non servono a nulla in piu' di una buona auto. quando successivamente non bastavano piu' i soldi hanno cominciato a ridurre gli stipendi. i tanto intelligenti imprenditori di oggi non hanno nemmeno compreso che la loro ricchezza era data soprattutto dal fatto che la gente che lavorava poteva comprarsi,grazie al giusto stipendio, le scarpe da quello, le camice dall'altro, l'auto , i commestibili, le mutande, la casa. cosi' le industrie grandi e piccole andavano avanti. ola hombre (continua)
  • 02/10/2008 16:14
    Fabrizio Cinti
    "io nella mia azienda ho fatto mettere molte macchine del caffe' di quelle piu' piccole disponibili, praticamnte ce ne è una in ogni angolo della fabbrica" Questo è uno che ha capito come si fa gli imprenditori: si spende (gli imprenditori sono tali solo quando INVESTONO, RISCHIANO, e allora meritano di guadagnare), e si fa sentire incentivata la gente che ti dà da mangiare ogni mese. Un manager di una azienda non proprio florida che se ne esce pubblicamente con cavolate tipo la macchina da caffè, dimostra di essere davvero parte del problema da risolvere. Si è sputtanato lui, e ha sputtanato anche tutti i lavoratori della sua azienda, ed ha quindi sputtanato l'azienda che continua a tenersi tale esempio di imprenditore in un ruolo chiave. E' questo il meglio che hanno? Applausi a tutti alla prossima riunione del CDA!
  • 02/10/2008 16:40
    gigi ( continua )
    molte colpe le hanno anche i commercianti, oltre alla malavita intrecciata a filo doppio con parte della politica che conta. ora che le varie aziende sono al lumicino (tranne qualcuna), che qualcuno comincia a provare anche la fame oltre ad umiliazioni cocenti, continuate imperterriti a vessare sempre di piu' i lavoratori di oggi, va bene che sono gonzi, ma prima o poi capiranno, anche loro, che gli asini ed i coccodrilli non volano, che chi detiene il commercio, le industrie rimaste, il potere pensa solo a se stesso. forse, prima o poi, generazioni piu' intelligenti di queste ultime rifaranno il 1963 ecc.ecc anche alcuni industriali saranno molto piu' intelligenti degli attuali. la storia per i pochi che l'hanno capita insegna che e' un continuo divenire. mi piace l'idea di quelli che dicono ma no e' colpa della globalizzazione, bene, vuol dire che anche il mondo intero e' pieno di gente senza scrupoli e di gonzi; ma perlomeno se anche i lavoratori in italia facessero il proprio interesse?? ola hombre.
  • 02/10/2008 18:04
    matteo
    ciao a tutti... io sono un dipendente della ducati energia, il problema di fondo e un altro, lui sta mettendo tutti in condizione di dimettersi visto che il suo intento e di trasferire come gia sta facendo, tutta la produzione all'estero senza dare alcuna prospettiva di futuro lavorativo hai 250! staremo a vedere!
  • 02/10/2008 18:18
    Madrid
    Mi sembra che siamo di fronte a un problema più che altro culturale. Ho lavorato molti anni negli usa, ed il caffè era un rituale incluso nei ritmi di lavoro. Spesso quando dovevamo affrontare un problema difficile che richiedeva concentrazione, con un paio di colelghi prendevamo la machina, andavamo allo starbucks più vicino, tiravamo fuori i nostri fogli e le nostre calcolatrici, e passavamo un paio di ore lavorando in santapace. In queste due ore erano anche incluse molte pause informali per rilassarsi e parlare del più e del meno ma, alla fine, se alla fine della giornata avevamo risolto il problema, a chi importava? Personalmente, ho sempre avuto la fortuna di fare dei lavori intensi ma che non richiedevano contatto con il pubblico per cui se consegnavo il progetto in tempo, potevo fare più o meno quello che volevo. Nella mia ditta c'erano addirittura programmatori che arrivavano a lavorare alle 18 e lavoravano fino alle 3 del mattino.
  • 02/10/2008 18:21
    Madrid
    Il problema non sono le pause che prendi, è quello che fai quando lavori. DIco che il problema è culturale perché per esempio qui in spagna la gente mi guarda ancora con un po' di sospetto quando dico che lavoro a casa o quando passo due ore lavorando in un bar. E, alla fine, faccio tutto quello che devo e lo finisco in anticipo, per cui il problema non dovrebbe porsi. In italia mi sembra che si sia un po' la stessa cultura: il datore di lavoro vede con sospetto qualunque tipo di pausa, senza pensare che magari uno che passa mezz'ora rilassandosi lavora meglio e più rapidamente. I dipendenti vedono la pausa come una piccola vacanza e non come una cosa integrata nella giornata di lavoro.
  • 02/10/2008 18:53
    renny
    Max che lavori alla Telecom : prima di tutto in quale reparto lavori per avere mezz'ora di pausa? forse al centro di lavoro impianti d'abbonato o centrali o rete, perchè se lavori al 191 o al 187 queste pause non esistono assolutamente! non fai bella pubblicità all'azienda in cui lavori, te lo dice una che ha lavorato (seriamente) alla Telecom per 37 anni ed ora in pensione. La pausa caffè ci può stare ma deve essere ragionevole, appunto il tempo di un caffè massimo 5 minuti poi al lavoro. Comunque io non condivido Guidi della Ducati : è un metodo da stakanovista e ormai superato, non è facendo così che il personale lavora di più. Tornando a te, probabilmente sei giovane e quindi si capisce la tua pubblicità in negativo verso la tua azienda, che, ricordalo, ti da da mangiare; è meglio non sputare mai nel piatto dove si mangia! Saluti da una ex collega di Bologna.
  • 02/10/2008 18:56
    valerrix59
    Sono anni che li operai si lamentano,ed il risultato è sotto gli occhi di tutti:siamo tra gli ultimi come produttività,bravo mr ducati almeno da qualche parte bisognava pur cominciare,e come dissero per Starace gli italiani dimenticano chi gli fa del male ma non dimenticano chi gli rompe le scatole!w Brunetta!
  • 02/10/2008 19:03
    spiritcar
    Si giunge a questo quando si esagera, con le pause,Ma vi rendete conto che per essere competitivi bisogna produrre di più, vi accorgete del problema solo quando si viene messi in cassa integrazione o addirittura licenziati? allora comincerete a capire che oggi avere uno stipendio comincia a essere una cosa rara,,,,
  • 02/10/2008 19:07
    un altro dipendente ducati energia
    mi piacerebbe sapere chi è "dipendente ducati" davvero mi piacerebbe vederlo in faccia perche se tu stai comodamente in ufficio con l'aria condizionata a scroccare internet all'azienda e giusto che anche un operaio che lavora in reparto (nello specifico come me nel reparto 060) usufruisca di qualche caffe in piu durante la giornata oltre a quello della pausa, e sopratutto a chi fa la notte.....caro il mio patetico lecchino e ricodrdati che se la ducati energia AFFONDA portando la produzione nelle "varie" Romania Croazia India...stai tranquillo che affondi anche tu con tutta la tua scrivania!!!!!
  • 02/10/2008 19:55
    inqbo
    boh, io ai miei collaboratori glielo pago, il caffè. e pure le bibite e altri piccoli confort. costa poco, e negli anni ho avuto solo qualche raro caso di gente che abusava di generi e tempo, ma furono i loro stessi colleghi a limitare e fermarli...tanti anni fa, in una piccola attività avevo introdotto il the del pomeriggio, che preparavo io stesso per tutti, a significare che il primo era l'ultimo, e gli ultimi erano i primi. ed era bello fin quando è durato, poi la vita ci ha separati: ma dopo 30 anni mi chiamano ancora. anche se, è vero, le mie attività non sono state mai comparabili con la ducati energia: grazie al cielo !
  • 02/10/2008 19:59
    paolo
    è vero,come fanno alcuni di questi utenti a criticare i 10 minuti di pausa caffè degli altri,ed essere sempre davanti al pc a scrivere a tutte le ore?forse i veri fannulloni sono loro e sanno solo criticare gli altri. Comunque a tutti quei dipendenti privati che erano contenti perchè venivano presi provvedimenti contro gli statali,direi che ora rideranno di meno e gli passerà la voglia di criticare la concessione di una legittima pausa caffè in 9,10 ore di lavoro quando gli sarà tolta anche a loro,mentre il caporeparto non fà niente tutto il giorno e magari li tratta come bestie senza pagarvi gli straordinari,e se vi ribellate vi licenzia(succede sia nei pubblici che nei privati) soprattutto ai precari.Ne ho viste di tutti i colori.Chi difenderà i diritti dei lavoratori?
  • 02/10/2008 20:17
    andrea
    condivido in pieno ciò che ha detto keope , questi atteggiamenti li vedo tutti i giorni costantemente con qualsiasi governo ricordate se in un reparto c'è un dirigente o responsabile che per primo sta alle regole, sarà da esempio per tutti e nessuno si azzarderà a svicolare, ma se il primo a fare i cavolacci suiè è il dirigente , quale credibilità credete possa avere, il concetto mi sembra chiaro
  • 02/10/2008 20:38
    Chiara
    Come al solito ci vuole un po' di equilibrio. Non mi pare sia stato detto che i lavoratori verranno legati a una sedia con un catenaccio chiuso da un lucchetto temporizzato che si apre solo allo scadere dell'orario lavorativo... A quanti è capitato di essere in fila alla posta e vedersi chiudere lo sportello in faccia perchè l'impiegato/a doveva andare a prendere un caffé? A me spesso (la posta come il comune o la segreteria dell'università...). Insomma,se proprio uno è in un attimo che non ha nulla da fare,ok, ma interrompere il lavoro, specie se è un servizio pubblico,per una pausa caffé di mezz'ora(e ke ne bevono,un litro?) mi pare un'offesa. Una breve pausa fa + che bene,ma si sa che in Italia dato un dito ci si prende la mano,e si vedono le impiegate comunali a fare la spesa alle 11 del mattino!!!
  • 02/10/2008 21:33
    Per i dipendenti di Guidi che hanno votato Berlusconi
    Avete voluto la bicicletta? Adesso pedalate.
  • 02/10/2008 22:41
    lanin
    Guidi dimostra una povertà mentale non indifferente. E' dimostrato che le pause sul lavoro sono necessarie a mantenere la produttività, e se poi Guidi si vuol dare la zappa sui piedi facendo sì che da lavoratori più sollecitati escano più prodotti difettosi, beh, peggio per la Ducati.
  • 02/10/2008 22:52
    Nicola (quello del primo messaggio)
    xANS Caro ANS, sono perfettamente d'accordo con te. Gli schiavi devono fare gli schiavi e non ribellarsi. Gli scemi, visto tali sono, devono comportarsi da scemi e non rompere. ANS, ho una cattiva notizia per te: TU SEI SCEMO, e lo sei talmente tanto che neanche te ne sei accorto!
  • 03/10/2008 00:32
    pensiero occulto
    .. si ..si metta anche la purga nel caffe, anzi no ..meglio di no, se no perdono altro tempo e poi le sporcano i bagni..e le tocca spendere altri soldi, con quello che costa la purga poi.., con i quali potrebbe comprarsi un altro paio di bitte per la nuova barca. con deferenza le do un buon consiglio, anzi no!.. si arrangi da solo,... la faccia mentre beve il caffe! perdera' meno tempo e possono venirle altre idee sul "trespolo" della meditazione.
  • 03/10/2008 01:30
    fabio
    adesso che brunetta ha alzato la voce prendono coraggio guardando chi c'è di fronte alla macchinetta del caffè..quando con l'aria che tira e le fabbriche chiudono una dopo l'altra ed invece di pensare a come non chiudere visto che la situazione non è delle migliori andiamo alla macchinetta a vedere chi c'è da prendere di mira magari viene un idea per tirare avanti..quando va' male la colpa bisogna trovare a chi darla..
  • 03/10/2008 09:19
    Renato
    Sono un artigiano da 2 anni dopo 30 anni di dipendente mi chiedo al di là di qualsiasi commento perchè quando ci sono queste problematiche non ci sia "mai" un incontro di chiarimento e accordo fra le parti, parlo dei R.L.S. e dirigenza.Finchè perdureranno questi atteggiamenti non risolveremo nessun problema anzi contribuiremo a crearne degli altri.Personalmente ho constatato durante i 6 anni di R.L.S.che da ambo le parti a volte si ignorano i problemi altrui basterebbe solo fare le persone civili e discutere ammettendo aventuali errori e insieme risolverli. Tutto questo comporterebbe in questo caso, un aumento di reddittività e un'incremento di vivibilità all'interno dei nostri stabilimenti. Scherzosamente se la Ducati tostasse caffè avremo il caffè più ristretto al mondo....... ciao
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