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ISLAM / PREGHIERA IN PIAZZA MAGGIORE

"Monsignore, venga in moschea"

Dopo l'intervista al Carlino, i musulmani invitano il vescovo Vecchi. La prefettura. "Estrema attenzione all'Islam". Raffica di interrogazioni

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Manifestazione contro la guerra in palestina (fotoschicchi) PORGE l’altra guancia. «Il vescovo teme un’islamizzazione dell’Europa? Ci venga a trovare in moschea. Gli uomini di buona volontà devono fare un passo avanti». Daniele Parracino, vicepresidente del centro culturale islamico di via Pallavicini, è assediato soprattutto dalle domande dei cronisti, dopo l’intervista del vescovo ausiliare al Carlino. Monsignor Ernesto Vecchi ha definito la preghiera islamica di sabato davanti a San Petronio «una sfida, più che alla basilica al nostro sistema democratico e culturale. Da quel che è successo a Bologna ma anche in altre città, abbiamo avuto la conferma che c’è un progetto pilotato da lontano. Cosa prevede? L’islamizzazione dell’Europa».

FIN dal primo giorno Parracino aveva smentito la sfida e spiegato come «un caso» la preghiera davanti alla basilica. Quel pomeriggio, aveva detto, gli islamici erano scesi in piazza per la pace. Aveva ripetuto di essersi opposto subito al rogo della bandiera israeliana. Spiegando quindi l’attività del centro islamico. Centinaia di orfani palestinesi adottati a distanza, vuol dire «offerte di cinquanta-ottanta euro al mese. Contributi che arrivano anche dagli italiani. Ogni tanto si presenta qualcuno con una busta e dà quel che può». Parracino, «convertito anzi tornato all’Islam», come dice lui, è di Rignano Garganico, paese a pochi chilometri dalla patria di Padre Pio. «Sono stato in Israele per verificare se i nostri aiuti spediti da Bologna arrivano effettivamente ai destinatari — racconta —. E’ difficile muoversi là, chiunque rischia di essere scambiato come un finanziatore di Hamas. L’ultimo viaggio è stato a gennaio 2006, per coincidenza si votava. Controlli esasperati. Era al confine tra Giordania e Israele, i soldati mi hanno trattenuto per un giorno».

PARRACINO apre la porta a Vecchi e rampogna invece la Lega nord che è tornata a chiedere la chiusura del centro. «La smettano con questo accanimento», sbotta. Però il segretario cittadino Manes Bernardini è di tutt’altro avviso. «Chiederemo un incontro a prefetto e questore, vogliamo capire cosa sta succedendo — anticipa —. Ne abbiamo parlato anche con il nostro segretario dell’Emilia, il parlamentare Angelo Alessandri. La preghiera davanti a San Petronio è una cosa visibile. Ci preoccupa il sommerso, quello che nessuno sa. Su questo ci devono dare garanzie. Chiaro, quel che è successo davanti alla basilica non è un caso ma un disegno molto ben orchestrato. Sabato saremo in piazza con due banchetti, abbiamo stampato cinquemila volantini e cinquecento manifesti. Il silenzio prolungato del Pd? Lo capisco, dovrebbero giustificare aperture che il loro stesso popolo ha condannato. Si vota tra cnque mesi. La gente deve sapere quale amministrazione avrà e cosa andrà a fare su questo argomento».

PREFETTURA E QUESTURA garantiscono «estrema attenzione, anche sul mondo islamico». Il questore Luigi Merolla chiarisce di aver autorizzato il corteo e il presidio di sabato, che si dovevano fermare in piazza Nettuno. «La preghiera non era prevista, ne abbiamo preso atto e trasmesso poi gli atti all’autorità giudiziaria che non ha ravvisato reati», chiarisce. Nulla da eccepire sull’operato di chi aveva la responsabilità dell’ordine pubblico. «Ha fatto bene a reggere la piazza così», sintetizza il questore.

INTANTO sulla preghiera davanti alla basilica si scatena una valanga di interrogazioni. Annunciate da Enzo Raisi di An, dai senatori di Forza Italia Gianpaolo Bettamio e Massimo Palmizio, tutti d’accordo con l’analisi del vescovo ausiliare. Analisi condivisa anche dal capogruppo di FI in Comune Daniele Carella, che insiste sul gesto di «spregio e provocazione». Di segno opposto la reazione del Pdci, che con il capogruppo in Regione Donatella Bortolazzi parla di «benzina sul fuoco». Mentre la Cgil s’appella al dialogo e si prepara a scendere in piazza. Giovedì pomeriggio alle 18 sit-in in piazza Nettuno con Cisl, Acli e Arci. Il vicesindaco Adriana Scaramuzzino dice di «non essere preoccupata certo per la preghiera, il problema è riportare la pace nei territori occupati. Le strumentalizzazioni arrivano da entrambe le parti. La Lega chiede la chiusura del centro in via Pallavicini, ad esempio...». Il parlamentare europeo del Carroccio Mario Borghezio unisce Bologna e Milano, la preghiera davanti a San Petronio e al Duomo intesa come «immagine choc», se la prende con chi si allarma e si stupisce solo ora e ricorda: noi lo avevamo ‘profetizzato’. Fra’ benito Fusco dall’eremo di Ronzano attacca Vecchi, e conclude: «Quanto accade a Gaza, quanto è accaduto a Bologna a difesa del popolo palestinese, e quanto pavidi pastori ci comunicano, ci fa dolorosamente constatare che il tempo che viviamo genera un grande turbamento per la religione cristiana, ne provoca forti disagi e la sua teologia e la sua morale risultano continuamente sfuocate».


 

di Rita Bartolomei

  • 06/01/2009 10:55
    Claudio
    Non volevo votare alle prossime elezioni ma questa grave ed impunita provocazione araba mi costringe ad essere presente ai seggi per sostenere la coalizione che difende i valori della civiltà occidentale.
  • 06/01/2009 11:49
    giorgio
    e bravo claudio! Quando parti per la prossima crociata per liberare il santo sepolcro avvisa, così ti presto spada scudo e elmo. p.s. portati anche i tuoi amici leghisti, mi raccomando
  • 06/01/2009 12:05
    Simone
    Ma scusate dov'è il problema? E' rispauto che i loro "diritti" sono e sempre saranno una dimostrazione di arroganza nei confronti nostri.diritti che hanno ricevuto dalle giunte cittadine ( spesso di sinistra e spesso appoggiate dai centri sociali a favore dei migranti, ma mai delle persone anziane...) che ci hanno obbligato a doverli digerire per forza queste magnifiche persone, pena essere tacciati di razzismo. Nel mio piccolo posso dire che mi hanno già rotto ma lo sappiamo tutti cosa serve e a quanto serve indignarsi...vero?
  • 06/01/2009 12:26
    emiliano
    bologna razzista!comoe tutta italia!!!cha schifo!!meglio restare all'estero........godetevi la vostra tanto amata chiesa e vaticano
  • 06/01/2009 12:46
    x emiliano
    ti consiglio ri restare dove sei di gente arrogante in italia ne abbiamo anche troppa, sei solo il solito "politicalmente corretto" è di moda esserlo vero? a me fanno pena le persone come te buone samaritane a senso unico, non metterci neanche più piede in italia così siamo tutti più contenti visto che siamo razzisti. bye
  • 06/01/2009 13:37
    Flaviano
    Speravo di trovare dei commenti intelligenti.
  • 06/01/2009 16:36
    Kat
    Io non amo l'intolleranza e l'assolutismo teocratico quale che sia : che provenga dal vaticano e dalla moschea per me è uguale e questa nuova grana degli islamici davvero non ci voleva. Già abbiamo il problema del papa, adesso ci tocca sorbire pure l'imam? Eccheccavolo...
  • 06/01/2009 17:18
    andrea
    Sabato scorso ero in piazza maggiore con mia moglie: siamo rimasti stupiti, per un attimo, solo per un attimo ci siamo guardati smarriti: dove siamo? non siamo a bologna? Poi le due torri, solo loro, ci hanno rassicurati. Ma se noi cristiani facessimo la stessa cosa davanti ad un qualsiasi loro luogo di culto magari assieme alle ns. compagne, ebbene lo potremmo fare? Bene diritti e doveri ma nell'uguaglianza, che non significa dare sempre ragione a tutti cosi' come si fa' ora. Dire no non e' sinonimo di razzismo, in questo caso religioso; quella messa un scena, ammantata da altri, forse, piu'nobili motivi, significa il non rispetto degli altri, della loro storia, cultura, religione.
  • 06/01/2009 18:14
    Rita
    X ANDREA qualche anno fa sono stata in egitto per turismo, e nelle gite guidate ovviamente c'è il giro alla moschea che per altro è molto piu lussuriosa delle nostre chiese. Ma il punto è che all'entrata c'era un guardiano che ha invitato chi avesse avuto il crocefisso al collo di metterlo dentro la maglietta e cosi io e tanti altri abbiamo rinunciato di vedere la moschea. Non dobbiamo nascondere nulla!!! questo ci è stato permesso da loro!!!!
  • 06/01/2009 18:50
    texwiller
    anch'io ero a bologna sabato scorso!Slogan rumoreggianti in arabo (tanto, che importa se gli astanti capiscono cosa si dice, l'importante è che si percepisca il tono!), mancavano solo le raffiche di Kalashnikov in aria!Una curiosità: ma durante la preghiera islamica, i rifondaroli e i centri sociali che facevano?
  • 07/01/2009 05:00
    niko
    non sono mai stato razzista e credo che non lo sarò mai, non faccio alcuna distinzione tra bianchi,neri, rossi o gialli, qui il problema che stà sorgendo è il confronto tra due culture,quella Cristiana (la nostra, che ci ha portato al nostro modo di vivere)e quella Musulmana(la loro, che li ha portati ad emigrare perchè il loro modo di vivere li ha ridotti alla fame)ma con la scusa della miseria dei loro paesi si stanno insediando, non come ospiti ma come veri invasori ora imponendoci il loro credo, che di per sè poco danneggia, il vero danno lo porta chi e il modo di chi lo pratica. Ripeto che la pratica di tanti riti islamici sono contrari alla nostra legge e alla nostra costituzione, mi aspetto dalle autorità che facciano rispettare la legge e per chi non vuole rispettarla, senza indugio venga rispedito al paese d'origine. Sono contrario al federalismo ma comunque la lega si guadagna il mio voto .Meglio il Federalismo dell'islamismo !!!
  • 07/01/2009 09:45
    Alessandro
    Stiamo pagando il fatto di essere una comunità disunita, troppo presa da discussioni di carattere politico e poco pratiche, il che ci porta ad essere divisi semplicemente perché abbiamo idee diverse. Il risultato è che siamo così presi dallo scagliarci l'uno contro l'altro che nel frattempo c'è chi organizza preghiere di massa di fronte ai nostri luoghi di culto, simboli della città stessa. Vista la tolleranza che questa comunità molto unita mediamente dimostra, per me è un atteggiamento almeno considerabile contraddittorio, usando un eufemismo. E mentre i nostri rappresentanti religiosi e politici locali, di entrambe le parti, continuano ad essere presi da questa dinamica di scontro senza vedere che c'è un problema concreto che avanza, io cosa dovrei pensare?
  • 07/01/2009 10:38
    adriana
    Ma perchè tuttoquesto buonismo? Non ve ne siete accorti che si stanno appropriando dei nostri luoghi? Lo hanno detto e ripetuto. Tutti i musulmani che sono davanti alle nostre chiese per l'elemosina (stupido chi gliela dà) fanno i loro bisogni lì accanto per disprezzo. Quindi ls preghiera davanti a san Petronio e davanti al Duomo di Milano è uno spregio alla nostra religione e noi stessi. Dovremmo andare tutti in piazza protestare ma la giustizia italiana è a loro favore, rischieremmo la galera, però possiamo provare.
  • 07/01/2009 10:44
    Marco Grandi
    Bene ha fatto monsignor vecchi ad intevenire in quei termini; purtroppo, come è oramai evidente da tempo (solo i sinistri non lo vedeono o non ne parlano), nell'islam politica e religione sono legate in un abbraccio, per noi (mondo occidentale) ed anche per loro, dannoso: infatti, senza la spinta religiosa (nel senso di fanatismo) le masse islamiche non seguirebbero la leadership politica. Il punto è che il mondo islamico, non avendo ancora avuto la propria riforma/controriforma religiosa ne' il proprio illuminismo e liberismo, mostra tutti i limiti ed i pericoli conseguenti: l'occidente, però, non può stare ad aspettare e subire giacché il rischio sarebbe devastante.
  • 07/01/2009 11:24
    Mario
    C'è stato un tempo in Europa che delle forze politiche davano la cola di tutti i mali del paese a dei gruppi religiosi. Era il Nazifascismo. Qualcuno ha notato che tutte le piazze italiane hanno una chiesa ed un municipio che vi si affaccia? Per me potrebbero aver pregato davanti al municipio per tutte le vittime innocenti della guerra Israele-Palestina. Pregare non è mai male. Dare valenza politica alla preghiera è male e questa valenza la stanno dando diversi stupidi di tutte le religioni.
  • 07/01/2009 12:06
    Giulia
    Visti i commenti (e non, sia ben chiaro, la preghiera sul crescentone) a questo articolo, che speravo di trovare intelligenti a aperti al dialogo, per la prima volta in vita mia mi vergogno di essere bolognese.
  • 07/01/2009 13:00
    alex
    Il mio lavoro mi porta in giro per il mondo specialmente nei paesi Arabi e di religione Islamica. Vorrei invitare tutti quelli che dicono che i mulsulmani in Italia "poverini" devono essere liberi di esprimere la loro cultura,che prima di parlare che vadano a vedere le realtà di questi paesi, e provanoad esprimere in qui paesi la nostra cultura e la nostra religione. Ho tantissimi amici nei paesi arabi e non dico che sono "il diavolo" anzi,ma è insito nella loro cultura che loro sono nel giusto. Mi ricordano i "comunisti" italiani degli anni passati,che non avevano la più pallida idea di come vivevano le persone normali in quie paesi. Sono solo IGNORANTI ED IPOCRITA,vorrei vedere uno di loro sè una loro sorella o figlia sposasse un islamico che la porterebbe in Iran o in Arabia Saudita.ci sarebbe da ridere.Rispetto reciproco SI ma alla luce del sole.Io consiglio di tenere gli occhi aperti.
  • 07/01/2009 13:51
    Excalibur
    Mi chiedo, da ateo, dubbioso ma ateo, perchè a sinistra si invesca per qualsiasi posizione della Santa Sede, per poi essere accondiscendenti verso altre culture non proprio progressiste?
  • 07/01/2009 14:05
    kika
    comunque la si voglia vedere ciò che emergerge è un antisemitismo strisciante ma evidente ! CHIAMIAMOLO ANTISIONISMO, DIFESA DEI POVERI PALESTINESI, MA NESSUNO RICORDA CIO' CHE SCELSERO NEL 1948, PIETA' PER SCUDI UMANI(DONNE E BAMBINI CHE HAMAS USA CINICAMENTE)!!! ma nessuno ricorda che la nostra cultura, la nostra civiltà e la nostra democrazia traggono origine dalla bibbia e non dal corano.
  • 07/01/2009 14:22
    Zac
    x Giulia Ecco la solita buonista e moralista, tu che ami tanto questi mussulmani, perche non vai a vivere in Iran? anzi a Kabul, così potrai portare liberamente il Burga. No vero!!! è più facile fare la buonista a Bologna vero!!!!. Ti vergogni di essere bolognese,forse non sei una vera bolognese.hai percaso sposato un mussulmano?
  • 07/01/2009 14:22
    Madrid
    alex, mi scusi, ma il suo messaggio è un po' strano. Credere fermanente di essere nel giusto non è una caratteristica esclusiva dell'islam, ma di tutte le religioni. Non penserà mica che i cristiani pensino di avere torto, no? Tutti i depositari della Verità (con la maiuscola) si credono esclusivi, perché se dio è quello che pensano loro, tutti quelli che lo pensano diverso hanno torto. Lo scetticismo non è popolare in nessuna religione. E, guardi, lasci stare i comunisti, che qui non c'entrano niente. Stiamo parlando di religioni. I comunisti avevano deglli aspetti molto "religiosi" nel loro modo di essere, però guardi, per esempio, quante idee nuove hanno saputo assimilare negli anni '70, idee che non avevano niente a che fare con il comunismo tradizionale, dal femminismo all'ambientalismo. Magari le religioni sapessero adattarsi così!
  • 07/01/2009 16:40
    giulio
    Ma non avete capito che è la fame di voti a sinistra che li spinge a cercare la collaborazione degli islamici.Ma quando saranno gli islamici ad essere la maggioranza , saranno i primi a a non fidarsi più di loro . In quanto a gli ebrei non era il fascismo a combatterli , oggi sono i Sinistri.
  • 07/01/2009 16:53
    renny
    excalibur, anche io me lo chiedo e sono d'accordo con lei, sarà ateo ma lei è una persona da rispettare in mezzo a tanti cattocomunisti che credono di avere il verbo in bocca! e glielo dico da credente e praticante! saluti.
  • 07/01/2009 16:56
    renny
    x Giulia : hai forse sposato un mussulmano? da come li difendi penso di si altrimenti preparati a mettere il chador o peggio il burqa fra qualche anno sarai accontentata!
  • 07/01/2009 17:53
    Mario
    Ormai Bologna è diventata territorio di conquista islamica. Ringraziamo chi lo ha consentito. Io passavo per la Piazza con la mia ragazza e siamo rimasti malissimo tutti e due, certo alle prossime elezioni sappiamo già per chi votare e non siamo certo degli intolleranti.
  • 07/01/2009 17:59
    franz x madrid
    il comunismo c'entra eccome,infatti i compagni,quelli veri che ancora non sono andati a reimpastarsi altrove sono gli unici rimasti a difendere gli immigrati e tutte le iniziative(illegali comprese) che nel loro nome organizzano:bologna docet.il paradosso è appunto questo compagni che difendono musulmani,comunisti(all'italiana) e quindi atei per vocazione e tradizione in piazza con loro.ex comunisti(all'italiana) invece in chiesa.tu chiamala se vuoi...ipocrisia. è chiaro che tutte le religioni credono di essere nel giusto,come tu del resto no?
  • 07/01/2009 18:18
    Giulia
    X Zac. No, non ho sposato un musulmano (una S sola), ho 23 anni, studio, e al momento non ho intenzione di sposare proprio nessuno, musulmano o meno (il mio moroso è mezzo bolognese e mezzo calabrese, se la cosa ti interessa tanto). E no, grazie, non ci tengo ad andare a vivere in Iran vista la situazione internazionale, nè tantomeno ho intenzione di mettermi il burqa, preferendo di gran lunga la minigonna. Quello che mi irrita più di tutto è sentire dire "ma noi nel loro paese non potremmo fare questo o quello". Non è un ragionamento che mi piace, essenzialmente perchè qui non siamo nel "loro paese", siamo in Italia, paese democratico e se lo è per noi deve esserlo anche per loro, per cui se noi facciamo le nostre manifestazioni con bandiere e fischietti perchè loro non possono pregare in piazza? Cos'avranno mai fatto? Hanno rovinato il crescentone? Hanno lasciato scritte sui muri? No, pregavano, e non c'è niente di male nel pregare.
  • 07/01/2009 19:20
    franz x giulia
    sveglia!!!hanno occupato abusivamente una piazza forzando un divieto,strumentalizzando la questione palestinese. se invadono i tuoi spazi saresti d'accordo?si prega in chiesa,in moschea,nel tempio,dove ti pare ma che sia nel luogo deputato e/o preventivamente autorizzato altrimenti si chiama occupazione di suolo pubblico:capisci?
  • 07/01/2009 22:28
    luciano
    Andiamo a fare una preghiera Cristiana davanti ad un loro luogo di culto, magari una processione davanti a quel baraccone in via Pallavicini trasformato in moschea... La preghiera in Piazza Maggiore è stata una provocazione che manca di sensibilità da parte dei leader che l'hanno orchestrata... sono per la libertà di culto, sono per la costruzione di moschee bellissime, sono per il proselitismo, ma questi leader religiosi apparentemente aperti a tutti mi sembrano un pò troppo privi di intelligenza.
  • 07/01/2009 23:52
    adriana
    per Giulia, certo che il tuo è un bel ragionamento, molto sensato. Alora ricapitoliamo: noi cristiani non possiamo pregare nelle piazze, nei paesi musulmani, tu non vuoi andare in Iran, per mettere il burka, vuoi che i musulmani possano pregare nel nostro Paese, nelle nostre piazze,davanti alle nostre chiese. Allora sarai contenta quando, fra un pò di anni potrai mettere il burka e non la minigonna, nel nostro Paese, perchè il loro biettivo è cercare di islamizzarci. Basta con questo buonismo e cercate, tu e gli altri, di ragionare.
  • 08/01/2009 00:37
    ItalianoEmigrato
    MI meraviglio che persone intelligentisprechino qui il loro fiato e tempo a controbattere dei rpvocatori facilmente identificabili in aspiranti pubblicisti. E ancora più mi meraviglio di come un giornale, che si prende la briga di moderare un mio commento storico "il carlino è stato l'unico giornale in funzione durante il ventennio", passi i vaneggiamenti cattofascisti di alcune persone.
  • 08/01/2009 08:06
    andrea
    Viva la rivoluzione francese!! viva il razionalismo, abbasso troni e altari,se non esistessero le religioni, per lo meno non ci sarebbe la scusa per centinaia di guerre passate e recenti. PS per tutti quelli che credono che l'europa sia così moderna per l'insegnamento del cristianesimo, studiate un pò di più la storia, ci sono voluti secoli di lotta contro una chiesa a dir poco reazionaria e oppressiva
  • 08/01/2009 09:55
    SAM
    non ce l'hanno fatta con le armi,ma stanno facendocela con la 'pacifica occupazione':CI PRENDERANNO IL NOSTRO PAESE!I NOSTRI FIGLI SARANNO SCHIAVI IN CASA PROPRIA.Il piano lo hanno studiato bene e viene da lontano:sfruttano le nostre leggi a loro vantaggio e attendono di applicare le proprie.SVEGLIA, Italiani!!Da sempre gli arabi cercano schiavi da far lavorare per loro,mentre essi faranno 'i guerrieri'.E se sarete schiavi scontenti vi tratteranno peggio delle proprie donne:vi SGOZZERANNO !!Rimandiamoli a casa loro finchè possiamo farcela.Ai gay che appoggiano l'islam(per odio del cattolicesimo)dico solo che nell'islam non c'è posto per i culattoni,li sgozzano tutti, appena scoperti: Cristo ama anche voi, i cristiani(civili) vi lasciano vivere,i musulmani vi uccderanno tutti.Tifate pure islam, cretini!
  • 08/01/2009 12:54
    Madrid
    adriana, mi scusi, ma chi gliel'ha detto che i cristiani non possono pregare nelle piazze nei paesi musulmani? Ma se il papa ha fatto messe in piazza in indonesia e nel palazzetto dello sport del cairo, ed in Aleppo si fa la processione il venerdi santo!
  • 08/01/2009 13:05
    Madrid
    Rita, lei sta parlando di una cosa diversa, di una visita ad un luogo di culto. Anche le chiese cattoliche hanno delle norme più rigide di quelle che valgono fuori (p.es. una donna non può entrare in vaticano con le spalle scoperte), e mi immagino che anche ad un ebreo che entrasse in una chiesa con il tallit verrebbe chiesto di toglierlo. Insomma, togliersi la croce quando si entra in una moschea non mi sembra persecuzione ma senso comune, e mi sembrano un po' codini quelli che hanno deciso non entrare per non toglierla. Diverso sarebbe il caso se le avessero proibito di portarla per strada, ma non mi sembra che questo sia accaduto.
  • 08/01/2009 13:09
    Madrid
    franz, io sono ateo, e non difendo specificamente i musulmani. Sto semplicemente difendendo lo stato laico, ed in uno stato laico tutte le religioni sono uguali. A me farebbe molto piacere se tutte le religioni sparissero ma, finché ce ne sono, chiedo che siano trattate tutte alla stessa maniera. In quano a difendere gli immigrati, cosa vuole... almeno qualcuno in italia si ricorda ancora di quando ad emigrare eravamo noi, e di come avremmo voluto avere qualcuno che ci difendesse.
  • 08/01/2009 13:36
    simona
    Sono basita!non hi mai visto (su un giornale serio) una tale massa di vaneggiamenti!Commento solo un paio di cose che mi sembrano prive di ogni connessione con la logica e la realtà. A NIKO:ti faccio presente che non sono solo i musulmani che emigrano e/o sono poveri. Vabbè la caccia al rumeno non va più di moda...Gli emirati arabi sono un paese ricco eppure sono musulmani.Vabbè che uno che dice che non è razzista ed è contrario al federalismo e poi vota lega ha poco da ragionare ...A GIULIO:fame di voti? Ma ti pare che l'antirazzismo sia così tanto di moda che paghi elettoralmente? MA dove vivi??? A tutti:permettere ai musulmani di professare la loro religione cultura previo rispetto delle leggi è esattamente conforme al MIO stile di vita occidentale,se facessimo diversamente davvero tradiremmo noi stessi e la nostra identià.INFINE:l'ipocrisia dei cosidetti cattolici praticanti non finisce di stupirmi:pregare davanti ad una chiesa come può essere una provocazione? Cristo non ama tutti?
  • 08/01/2009 15:22
    franz x madrid
    anche io difendo lo stato laico,ma vorrei che facesse rispettare le leggi uguali per tutti e senza favorire gli immigrati appoggiati da rifondazione.le occupazioni abusive delle piazze sono state organizzate in sfregio ai divieti e alla nostra cultura.si prega in moschea come usa nei paesi musulmani poi se a bologna o milano non gli danno il permesso di farsela(perchè loro se la devono fare)/(ci sarà un motivo no?)allora che preghino altrove e io libero cittadino italiano laico cattolico (e chi se ne frega?) ma sicuramente discendente di chi quella piazza l'ha costruita possa continuare a circolare senza che gli sia impedito di farlo!
  • 08/01/2009 16:24
    franz x simona
    traducimi esattamente cosa dicevano i musulmani durante le preghiere in piazza visto che c'eri anzi dato che avevano appena bruciato bandiere chissà che tipo di preghiera doveva essere essendo calmi e sereni dopo aver forzato un cordone di forze dell'ordine.
  • 08/01/2009 16:31
    dod
    Per Simona "la basita". Pregare in arabo per l'annientamento di un popolo non ha nulla a che fare con l'insegnamento di Cristo. Pregare odiando, pregare prevaricando, pregare considerendo l'altro cane e scimmia è una prerogativa dei maomettani. Chi lo fa è contro la Costituzione italiana, oltre che contro la nostra cultura e la chiesa. Svegliati bella Italia! Caccia i nazisti del nuovo secolo! Non tollerare oltre la violenza e la cattiveria di chi arriva con l'intenzione di invaderti.
  • 08/01/2009 16:33
    franz x madrid
    la filastrocca che anche gli italiani erano costretti ad emigrare dovrà pur finire prima o poi tipo il papa che chiede perdono per le crociate...cose fatte,passate,sentite,trite,ritrite.uffa, uffa.critiche costruttive per favore
  • 08/01/2009 17:30
    Danilo
    Per Simona: gli Emirati Arabi, dove mi reco per lavoro negli ultimi 15 anni, sono un perfetto esempio di razzismo musulmano, ovvero di come la propria razza o nazione di appartenenza determinino le proprie sorti. Negli Emirati Arabi, gli stranieri vengono in maggior parte sfruttati bestialmente e sono privi di diritti. Lì, nel Golfo Persico, come nella maggior parte dei paesi arabi, comanda solo la Sharìa, ovvero la legge islamica, ed è applicata con una durezza che noi neanche ci immaginiamo. In terzo luogo rispondo a chi cita i Cristiani in Medio Oriente: ricordo a tutti che prima della nascita di Maometto la Palestina era abitata da Cristiani ma grazie al ferro e fuoco dei Musulmani, a alla loro proliferazione demografica, si è arrivati all'espropriazione di quelle terre. Il Genocidio degli Armeni vi dice niente? Sterminio dell'85% della popolazione e sequestro del 50% del territorio! Povere donne e bambini armeni usati come "utile combustibile", bruciati vivi nei forni delle locomotive a vapore turche.
  • 08/01/2009 18:03
    Madrid
    franz, le leggi sono uguali per tutti, ovviamente. In questo caso, a quanto ho capito, l'autorizzazione per la manifestazione c'era, quella per la preghiera no. Visto che si trattava, tutto sommato, di una preghiera, ovvero di qualcosa di sacro, i vigili hanno pensato bene di non fare casino e lasciar correre. Dopotutto, non credo che quando l'azione cattolica fa una manifestazione in difesa di qualcosa chieda esplicitamente una autorizzazione per pregare, però alla fine il padre nostro lo dicono sempre. Si immagina che casino se i vigili li fermassero in mezzo della preghiera dicendo che per quella hanno bisogno di una autorizzazione speciale? È difficile accettare in un paese cattolico una affermazione come "si prega in moschea". E tutte le messe celebrate in piazza da vescovi e cardinali? O vuol dire che certe religioni possono pregare in piazza ed altre no? Questo, mi permetta, è anticostituzionale.
  • 08/01/2009 18:04
    Madrid
    franz beh, però, vede, gli italiani *sono* stati emigranti ed hanno provato sulla propria pelle la segregazione, il sospetto ed il razzismo. Mi sarebbe piaciuto credere che, data la nostra esperienza, saremmo stati in grado di fare agli altri quello che avremmo voluto fosse fatto a noi.
  • 08/01/2009 18:04
    Madrid
    Danilo, gli emirati arabi non sono "l'islam". Ci sono molti altri stati in cui l'islam è presente in forze. È come se uno prendesse ad esempio di stati cattolici il Chile di Pinochet o la Spagna di Franco per dire che la chiesa appoggia regimi dittatoriali (e la chiesa ha appoggiato sia Pinochet che Franco). Lei sta prendendo uno dei casi peggiori e lo sta offrendo come prototipo. E, guardi, la conquista del nord africa da parte dei musulmani è stata favorita dal fatto che la chiesa di Roma perseguiva come eretici la maggior parte dei cristiani di africa (che erano in maggioranza ariani), mentre i musulmani li rispettavano come "popolo del libro". I cristiani di Palestina, i copti in egitto, gli gnostici in tunisia erano ben contenti di farsi conquistare dai musulmani. Almeno salvavano la pelle!
  • 08/01/2009 18:59
    adriana
    Per Madrid. Ma perchè mi ha preso ad esempio Il Cairo o l'Indonesia? Non ha menzionato le Filippine, l'Arabia, l'Iran? Come al solito dice le cose a metà. Si sta parlando di stati prettamente islamici e, come lei sa, in questi stati non si può neanche antrare con una croce. Perchè loro possono fare quello che vogliono e calpestare, disprezzandole anche fisicamente, i nostri luoghi sacri? Come al solito non vuole capire ciò che si dice. Quando uno è ateo non crede e, quindi, non può favorire una religione o l'altra, cosa che lei non fa. Sappiamo benissimo che vogliono idslamizzarci. E non facciamo riferimenti di centinaia di anni fa, erano altri tempi, ci furono dei genocidi ma, i popoli cristianizzati, erano feroci e facevano sacrifici umani. Ora i tempi sono cambiati, o no professore?
  • 08/01/2009 19:13
    franz x madrid
    guardare al passato per giustificare il presente porta solo confusione,infatti dagli errori non si è imparato nulla.il tuo esempio è come al solito emblematico su come ti stai sbagliando nel continuare ad usare la storia per giustificare il presente:un esempio?nei paesi da te menzionati e in tutti quelli arabi vige comunque una dittatura che non ha portato a nessuno sviluppo e che arricchisce i soliti noti.gli immigrati arabi che arrivano qua scappano da tutto ciò e vogliono imporci il loro metodo.questa è un immigrazione che non è compatibile col nostro sviluppo e che dobbiamo rifiutare.o con noi o contro di noi.
  • 09/01/2009 01:17
    Maria Luisa Romeo
    Non vivo in Italia, ma da italiana e cattolica sono scandalizzata da quanto accaduto davanti al Duomo e dall'offesa inferta al nostro Paese dagli "islamici". Li definisco islamici, perchè lo scopo da sempre è l'annientamento della nostra cultura. Ed inoltre mi fa pena non trovare nessun cattolico che abbia avuto parole di conforte per lo stillicidio che Hamas provoca da anni alla popolazione israeliana. Non confondiamo religione e politica. Israele è una nazione che ha il diritto di difendersi anche con l'attacco.
  • 09/01/2009 11:05
    Madrid
    adriana, lo faccio per controbilanciare chi parla sempre di Iran e Arabia Saudita come se fossero esempi tipici dell'Islam. Ci sono molti più stati Islamici che non questi due, e la realtà islamica è molto più complessa di quanto questi commenti vorrebbero far pensare. In quanto ai luoghi sacri... mi dice lei in che senso pregare davanti a un luogo sacro lo calpesta? E poi, si ricordiche la preghiera si è svolta in una pubblica piazza di un paese laico, non all'interno di una moschea. Le cristianizzazioni forzate sono proseguite fino al sec. XIX. Dire che si tratta di molto tempo fa e che dovremmo non parlarne più mi sembra un po' troppo comodo. "Chi ha avuto ha avuto ha avuto, e chi ha dato ha dato ha dato"... Purtroppo molti popoli ancora risentono della foga civilizzatrice e cristianizzatrice dell'europa. Il problema è molto attuale.
  • 09/01/2009 11:08
    Madrid
    franz, il passato non è mai del tutto passato (those who don't know history are destined to repeat it), e continua ad avere conseguenze nel presente. È un po' troppo facile dire "va be, abbiamo ammazzato milioni dei vostri. Oops... scusate. DImentichiamo tutto". È vero, molti paesi islamici hanno regimi non democratici. Questo, però vuol dire che, tuttalpiù, dovremmo tentare di esportare la democrazia laica europea, non certo il cristianesimo, che non è mai stato troppo amico della democrazia. Sa, io vivo in Spagna, e qui molti sono ancora piuttosto arrabbiati per l'appoggio della chiesa alla dittatura di franco. Lei sa già, credo, la mia conclusione. Per me, in fondo, le religioni sono tutte uguali, e se l'europa ha qualcosa di buono da proporre, si tratta dello stato laico, che permette tutte le religioni senza preferenze.
  • 09/01/2009 11:08
    Madrid
    Maria Luisa Romeo, per favore... vogliamo contare i morti israelini ed i palestinesi? In ogni caso, guardi, il fatto che secondo lei un gruppo abbia ragione o torto non cambia di una virgola il suo diritto a manifestare le proprie opinioni pubblicamente. Mica possiamo limitare questo diritto alle opinioni che ci piacciono! Senno, che democrazia sarebbe? Si ricordi la massima di Voltaire: "detesto le sue opinioni, ma sono pronto a dare la vita perché abbia il diritto di difenderle".
  • 09/01/2009 12:06
    renny
    Madrid, ma lei ha mai visto pregare in piazza le altre religioni? io no, non ho mai visto gli ebrei, che al sabato pregano solo in sinagoga, non ho visto mai i protestanti anglicani, che pregano nella chiesa di via della zecca, non ho mai visti gli ortodossi, non ho mai visto i cristiani avventisti del 7° giorno che pregano nella chiesa di via lame. chi non è credente, non può esprimere giudizi sulle religioni in quanto non ne sa nulla! si legga la bibbia, il corano, il vangelo e dopo, forse potrà disquisire. io ho letto la bibbia (ce l'ho in casa), ho dato una scorsa al corano, e se non lo sa, nel corano è citato che è dovere di un buo islamico fare si che tutti si convertanto all'islamismo e uccidere anche gli infedeli se è necessario, nella bibbia tale passaggio non c'è perciò già da qui si evince che non siamo uguali, per loro chi non è mussulamno è infedele perciò anche lei è un infedele, e in caso di assedio o si converte o le tagliano la testa se le piace tutto ciò continui pure a difenderli!
  • 09/01/2009 18:40
    Silvia
    Forse è bene distinguere: gli islamici dai terroristi islamici. Coloro che li difendono hanno in mente gli appartenenti alla religione di Maometto, quelli che giustamente li temono hanno in mente i terroristi islamici.
  • 10/01/2009 11:52
    Madrid
    renny, qui a Madrid un mesetto fa la chiesa cattolica organizzò una manifestazione in difesa della famiglia (contro l'aborto ed il matrimonio gay) in piazza colon (vale a dire cristoforo colmbo: gli spagnoli lo chiamano cristobal colón). C'erano un 10000 persone. Alla fine il vescovo officiò una messa. Le basta come esempio di preghiera in Piazza? E le dico subito che io sono completamente d'accordo con il loro diritto a fare la preghiera in piazza, anche se non sono d'accordo con quello che dicono. In quanto alla Bibbia, ci sono molti esempi. Le riporto solo uno: Deuteronomio 7:2 "quando il SIGNORE, il tuo Dio, li avrà dati in tuo potere e tu li avrai sconfitti, tu li voterai allo sterminio; non farai alleanza con loro e non farai loro grazia."
  • 10/01/2009 16:15
    renny
    madrid, il suo esempio fa ridere, fare una preghiera in piazza a Madrid cosa significa? la spagna è di religione cattolica quindi è ovvio che facciano una preghiera in piazza, voglio vedere se io e altri cristiani (non parli del papa, qui si parla di persone normali) facciamo in 500 una preghiera all'aperto davanti alla moschea del saladino al Cairo e me la lasciano fare! vedo che è inutile continuare a disquisire insieme perchè potremmo andare avanti dei secoli tanto siamo diversi negli ideali politici e nella religione. saluti.
  • 10/01/2009 21:28
    ALI
    SONO musulmano vivo in Italia da 15 anni non ero in quella manifestazione ma quello chi posso dire e che non c'è nessuna provocazione solamente quando e arrivata l'ora della preghiera (Milano e Bologna hanno lo stesso orario)la gente ha pregato,(la preghiera se può fare in qualsiasi luogo).
  • 11/01/2009 00:16
    adriana
    Per Madrid. Lo sa benissimo a cosa mi rivolgo quando parlo di preghiera dei musulmani in piazza,senza bisognoche lo speghi nuovamente. In quanto ai paesi musulmani,sa benissimo che no sono solo Iran e Arabia, ma altri paesi islamici che perseguitano le persone che non sono della religione musulmana, in quanto alla crisianizzazionenel secolopassatoci sono stati i missionari, che hanno fatto del bene, vedi i salesiani. I turchi che hanno distrutto gli armeni, i russi che hanno ucciso i cristiani i comunisti che hanno bruciato le chiese e ucciso i preti, li vogliamo mezionare,allora? L'elenco sarebbe ancora lungo però mi fermo qui, perchè è tardi. Ribadisco sempre, un ateo non parla mai di religione, evidentemente lei è anticristiano,perchè è comunista, quindi difende i musulmani palestinesi che mandano i kamikaze in mezzo ai bambini, donne e vecchi e si fanno saltare in aria.
  • 11/01/2009 16:02
    Madrid
    renny, lei ha chiesto: "ma lei ha mai visto pregare in piazza le altre religioni?" ed io le ho risposto: si, tra gli altri ho visto i cattolici a Madrid. E se i cattolici pregano in piazza, perché non possono farlo gli islamici? In un paese laico tutte le religioni hanno gli stessi diritti. Forse in Arabia Saudita non è possibile per un cattolico pregare in piazza, ma questo dovrebbe essere preso come uno stimolo per far si che l'arabia saudita cambi, non come un esempio da seguire. Perché mi sembra che sia proprio quello che lei sta facendo: prende i paesi musulmani più repressivi, li critica perché non permettono la libertà di culto, e poi propone che seguiamo il loro esempio. Mi sembra una contraddizione. In ogni caso, non sarà una piazza, però il Papa ha officiato la messa nel palazzo dello sport del cairo. Mi sembra anche che l'attuale papa abbia pregato nella moschea blu di istambul, un episodio paragonabile alla preghiera di un imam in San Pietro.
  • 11/01/2009 16:03
    Madrid
    (continua per renny) Giovanni Paolo II ha anche officiato messe pubbliche in Senegal, per esempio. Se insisto sulle vivite del papa è semplicemente perchè queste sono ampiamente commentate dalla stampa e ci sono informazioni disponibili. Mi immagino che in questi paesi si faranno molte preghiere cristiane in pubblico.
  • 11/01/2009 20:01
    Art
    Penso quello che è successo a Milano e a Bologna di fronte alle chiese cristiane sia solo una manifestazione politica finita con provocazione e probabilmente preparata da chi vuole mettere divisione tra culture e religioni diverse .Penso che ognuno debba professare ,se è un credente in una fede (qualsiasi essa sia )la propria fede e questo è un diritto tutelato dalla costituzione ma non si deve però tentare di offendere i principi o le fedi degli altri. Come mi auguro che i musulmani si liberino una volta per tutte di falsi maestri di culto e di imam che in molte moschee o centri islamici che ci sono nel nostro paese tali non sono che centri dove si professa l'odio verso gli altri .Bisogna professare il credo senza pensare che quello degli altri sia il peggiore o da cancellare . I musulmani in europa e nel nostro paese hanno la grande possibilità di poter professare un credo libero da condizionamenti e da manipolazioni o interpetrazioni che ne fanno taluni solo per strumentalizzarli politicamente. Ciao da Art
  • 11/01/2009 21:36
    Madrid
    adriana, precisiamo. Se sono, come dice lei, ateo e comunista (non sono comunista, ma lasciamo perdere), non dovrei difendere neppure i musulmani. In realtà quello che faccio è quello che c'è nella costituzione: tratto tutte le religioni come uguali. Non credo in nessuna di esse, ma per me meritano tutte pari dignità. La questione dei palestinesi qui non c'entra niente. Non è necessario essere d'accordo con qualcuno per riconoscergli il diritto di manifestare. Io non sono d'accordo con la lega, però roconosco loro il diritto di fare le loro manifestazioni. Non sono d'accordo con la posizione della chiesa spagnola, ma riconosco loro il diritto a fare una messa in piazza a Madrid contro l'aborto ed il matrimonio omosessuale. Insomma, una cosa è la sua opinione politica, un'altra è riconoscere alla gente il diritto di manifestare o, come in questo caso, di pregare. È curioso che un'ateo come me difendera il diritto a pregare, ed un cristiano come lei dica che la gente non deve pregare nei luoghi pubblici.
  • 12/01/2009 00:32
    ItalianoEmigrato
    Scusate, forse non vi è chiaro Stiamo parlando di questo In 16 days: 879 Palestinians killed in Gaza (236 children and 100 women) and 3695 injured E vi meravigliate che gli girino un po le belotas e brucino un bandiera?
  • 12/01/2009 03:21
    Antonio
    Basta immigrati, basta invasione. Ma dove sta scritto che tutti questi pezzenti devono per forza venire a bivaccare quì, scroccando risorse? Noi come siamo trattati nei loro paesi? Basta coccole, siamo un popolo sovrano, che si chieda agli italiani se questi "migranti" sono graditi o meno e si agisca di conseguenza. Ripeto, non devono per forza poter vivere quì, inquinando la nostra cultura ed imponendo le loro regole (o, peggio, il caos relativista più estremo) con prepotenza, nè ci devono piacere per forza. E invece, il solito fesso buonismo permette a cani e porci di fare quello che vogliono in casa nostra. Povera Italia... fatti rispettare, fuori lo straniero!
  • 12/01/2009 11:43
    Madrid
    Antonio, vedo che si chiede come siamo trattati noi all'estero. Beh, io vivo all'estero da 15 anni, ho vissuto in vari paesi per periodi più o meno lunghi, e mi hanno sempre trattato bene.
  • 12/01/2009 15:59
    DOC PER MADRID
    MADRID, SINCERAMENTE, LEI TORNEREBBE ORA IN ITALIA? SIA SINCERO, PERCHE' NON MI FACCIA GIRI DI PAROLE INUTILI, CON ME NON VALGONO.. O SI O NO!! SE SI, LE DICO DI VENIRE A BOLOGNA E POI TIRI LE SUE SOMME.. SALUTI.. se fosse per me farei un bel carico in piazza e poi uno ad uno rimpatriati, se non hanno la patri, allora, inun qualsiasi altro paese e poi vivano li, perchè da noi non c'è posto..
  • 12/01/2009 16:54
    monica
    As-salàmu alaikum (pace su di voi). Sono una bolognese convertita e ben FELICE di esserlo. Mi vergogno di essere italiana dopo aver letto questi commenti, ma è giusto che ognuno dica la sua, visto che siamo in un Paese libero e democratico. Solidarietà non significa terrorismo, e per noi musulmani è importante sostenere i nostri fratelli e sorelle di Gaza, visto che la Palestina è 60 anni che SUBISCE, praticamente una CROCIATA!! Dite di noi musulmani, che siamo all'età della pietra per certi nostri modi di vivere, quando voi siete i primi ad avere ancora scudi e balestre. Comunque...per quanto mi riguarda, visto che NESSUNO ci da l'opportunità di avere uno spazio ampio dove poter anche manifestare ed essendo Bologna non grande come città, è OVVIO che, se vogliamo sostenere anche solo moralmente Gaza, non possiamo inventarci una piazza nostra, ma andremo dove c'è posto, perchè dovete sapere che, non solo l'unione fa la forza, ma NOI musulmani, siamo uniti nella Fede SEMPRE. Pace.
  • 12/01/2009 17:00
    Roberto R.
    La Chiesa stia attenta all'abbraccio dell'islam. E' come farsi abbracciare da un pitone, c'è il rischio che si trasformi in un abbraccio mortale.
  • 12/01/2009 20:05
    Madrid
    DOC, no, non tornerei in Italia, ma questo non ha niente a che vedere con gli immigrati: semplicemente mi piace vivere all'estero e cambiare di paese ogni tanto. Quando verrà il momento di andare in pensione, deciderò dove vivere il resto dei miei giorni. Se dovessi tornare in Italia, non mi dispiacerebbe vivere a Bologna: è una città bellissima. Però, in questo momento, mi piace vivere in grandi città. Credo che sceglierei Roma.
  • 12/01/2009 22:18
    x monica
    sputi nel piatto dove sei cresciuta..... ora vai a vivere da un'altra parte
  • 12/01/2009 22:46
    franz x monica
    stai dicendo come musulmana di sostenere i fratelli palestinesi di gaza che sono con hamas organizzazione messa al bando e riconosciuta come terrorista anche dall'onu...dove sarebbe quindi il messaggio di pace?e chi mi dice che la ragione sia dalla vostra parte?tu?e se avessero ragione gli israeliani invece?io della vostra guerra santa me ne frego anzi perchè non andate a combattervela da soli invece di fare del casino a casa nostra?l'italia ripudia la guerra è pure scritto nella sua costituzione
  • 12/01/2009 23:00
    Felsinew Yorker
    x monica ..andremo dove c'e' posto?!... se tutti facessero come te (e come in effetti e' stato fatto) ci sarebbereo crescentoni pieni ogni giorno..questo arrogarsi il diritto di fare i propri comodi in paesi altrui e' una prerogativa purtroppo avallata (a meno di comportamento contario al buon costume) anche dall'art. 19 della costituzione italiana che permette la liberta' di culto non solo in sede privata ma anche in luogo pubblico e pure la sua propaganda!!..pero', a me sembra che bruciare una bandiera rientri tra gli atti contrari al buon costume, eppure impunemente il fatto e' accaduto.. chissa' se anche noi potremmo fare la nostra bella dimostrazione e prenderci lo spazio che circonda la mecca piu' bruciare qualche bandiera..questo e' per un commento attinente al forum..di per se bruciare la bandiera e' solo un atto stupido, bruciare, con attacchi missilistici o qualsiasi altra arma (e da una parte e dall'altra) migliaia di persone tra cui bambini e' invece un atto criminale..
  • 12/01/2009 23:45
    adriana
    Per Madria,vede questa non è una questione politica, è una questione di difesa della propria identità, del patrimonio culturale, che ci stanno togliendo e leilo sa benissimo. In quanto alle preghiere, hanno le moschee, ne stanno costruendo in continuazione, perchè non pregano li. Perchè noi non possiamo entrare nei loro luoghi di culto? Loro possono nei nostri. Certoio sono cristiana e ci tengo, noon voglio essere islamizzata, voglio che le campane suonino ancora, voglio che la croce sulla punta del campanile della mia chiesa sia illuminato, queste sono le cose che voglio, voglio essere italiana e voglio che chi viene nel nostro Paese lo rispetti e rispetti le nostre tradizioni, quindi la nostra cristianità, Questa non è una questione politica, è una questione di libertà, queste persone ci stanno pian piano sottomettendo, dobbiamo quindi reagire.
  • 12/01/2009 23:50
    adriana
    Per Italiano emigrato. Intanto cerca di scrivere in italiano. COsa vuol dire tutto questo?Chi ha incominciato? Perchè non si è fatta la conta di tutti li israeliani morti duranti gli attacchi dei kamikaze, forse soono molti di più, o no.
  • 13/01/2009 02:37
    giuliano
    Stiamo precipitando in un abisso culturale, io non sono di nessuna religione e profondamente antirazzista, questa paura degli islamici denota una insicurezza profonda, le religioni sono tutte sbagliate perchè dogmatiche, nessuna parla con voce divina e tutte si basano su false certezze, debbo temere che l'islam si impadronisca della bella Bologna, o dell'Italia intera? Forse la chiesa cattolica (non il pensiero cristiano) è stata liberale e tollerante quando ha espresso il potere, pensate agli eretici bruciati nelle pubbliche piazze, all'inquisizione e a tutte le guerre sante. Per me non fa differenza che in piazza maggiore ci sia una processione cattolica o una preghiera islamica, quello che invece dovrebbe preoccupare le coscienze sono i morti che le guerre stanno causando, nella fattispecie a Gaza dove la maggioranza degli abitanti sono donne e bambini, chi si professa cattolico-cristiano dovrebbe indignarsi per i 300 bambini innocenti che sono morti sono ad ora.
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