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Amministratori di condominio 'furbetti'
Raccontaci la tua disavventura

Conti di luce e gas mai pagati, ammanchi nei conti condominiali, mancati pagamenti a fornitori. Sono già 600 le famiglie inguaiate da amministratori infedeli, incompetenti o furbetti. Scrivi qui la tua storia

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bollette care Conti di luce e gas mai pagati, ammanchi nei conti condominiali, mancati pagamenti a fornitori. Sono già 600 le famiglie inguaiate da amministratori infedeli, incompetenti o furbetti. Raccontaci la tua disavventura

  • 29/06/2009 09:04
    Renato Zanardi
    Io personalmente sono già caduto in due casi di Amministratotri disonesti che invece di fornire un servizio sono fuggiti con la cassa o creare danni.La legge prevede che il condomino è responsabile nei confronti dei fornitori e quando questi chiedono conto ai proprietari, l'amministratore ha già provveduto a mettere al riparo il malloppo. Il rimedio a questo andazzo, sarebbe quella di chiedere per legge agli amministratori una fjdeiussione bancaria pari a due esercizi annuali nei confronti dei condomini amministrati.
  • 29/06/2009 14:18
    PAOLA PANI
    Sono un Amministratore di condominio della provincia di Bologna e da giorni, leggendo da sempre quotidianamente il VS giornale,trovo intere pagine dedite agli amministratori "furbetti" che intascano soldi dei condomini e non pagano Hera ed Enel. Personalmente pure gestendo parecchi condominii ho sempre pagato tutto,non percepisco percentuali sul lavori,credo di fare piu' di quello che e' il mio lavoro perche' a volte ho anche anticipato parecchi soldi per pagamenti diversi in condominii dove vi sono problematiche e, lasciate da altri Amministratori che a volte e' difficile sanare ,e per morosita’. Puo’ essere capitato anche a me di trovare bollette alte di gas e acqua che non avevo preventivato o di aver pagato qualche volta in ritardo ma abbiamo la fortuna di avere un ottimo ufficio di HERA qui a Bologna solo per gli amministratori con persone disponibili e squisite ( Casarini,Graldi,Poggi,Caiafa e tutti gli altri) con i quali si cerca di risolvere le problematiche
  • 30/06/2009 12:24
    Claudio
    Purtroppo il malcostume e la scarsa professionalità di molti amministratori hanno gettato discredito sulla categoria, a scapito anche di professionisti onestie preparati. La responsabilità di questa situazione è a mio avviso da imputarsi alla estrema accondiscendenza di molti condomini a fronte di conduzioni anomale sia per timore di finire "in mani peggiori" che per esporsi in assemblea a giudizi personali negativi. Ovviamente a fronte di tali timori le losche figure proseguono imperterrite nel loro operato.
  • 30/06/2009 14:01
    massimo
    Vorrei aggiungermi a quanti già lo stanno facendo in questi giorni nei confronti dell'amministratore sig.Maurizio Tozzi dove anche nel condominio di via del battiferro 14 a bologna sta creando notevoli disagi per varie fatture non pagateUn paio di mesi fa i casi più gravi:L'impresa di pulizie saluta avvisando che da mesi non ricevono i pagamenti!! Per una riparazione fatta da un'impresa edile, il titolare stesso dopo vari solleciti è ricorso ad un legale minacciando azioni legali, importo 2000 euro circa. In maggio Hera gas spedisce lettera a tutti i condomini avvisando che da li a poco avrebbero cessato la fornitura di gas!! Importo stimato dei mancati pagamenti circa 7000,00 euro!In ultimo ieri sera luce condominiale che comanda luci scale,aperture cancelli automatici,caldaia per acqua calda staccata in quanto dai canonici 6kw Hera luce ha ridotto di 1/10 la potenza cioè 0,6KW non rendendo possibile quindi ilcorretto funzionamento.
  • 30/06/2009 14:10
    giovanna
    Mi firmo Giovanna ma mi potrei chiamare in qualsiasi modo,il punto non è chi fa la denuncia ma se questa viene ascoltata,personalmente ho lavorato in 4 studi molto famosi a Bologna e l'andazzo è sempre quello,quindi cosa fai?Denunci il tuo datore di lavoro per poi ottenere cosa?Il licenziamento?La chiusura dello studio?I grandi AMMINISTRATORI sono sempre tutelati da qualcosa o "qualcuno" finchè non esagerano,perdono la testa e succede quello che ora è agli onori delle cronache Bolognesi. Le associazioni di categoria cosa fanno? Nulla,finchè non costrette ad "eliminare" i sopracitati.E tutto ciò non fa che incrementare il qualunquismo popolare "amministratore ladro". Ora ho il mio piccolo studio,ci campo,non ho barche,aerei o macchinoni,ma quando mi guardo allo specchio sono soddisfatta di me stessa anche se non ho la borsa di Louis Vitton.Prego i giornali perchè facciano emergere anche l'anello debole di questa catena.Un ordine serio non guasterebbe sicuramente,ma è poi la nostra coscenza che ci parla.
  • 30/06/2009 16:25
    Luigi A. Ciannilli
    Ci metto il nome, ma anche il cognome e l'indirizzo: sono un amministratore di Condominio della Prov. di Ferrara. Sto risarcendo i condomini di un condominio da me amministrato in passato (e da me volontariamente lasciato) per un errore commesso: aver inviato con 4(QUATTRO) giorni di ritardo la comunicazione di inizio lavori, al Centro Servizi di Pescara per poter usufruire del beneficio fiscale sul risparmio Irpef del 36%. Dopo aver formulato un quesito alla Agenzia delle Entrate di Bologna mi è stato risposto, per iscritto, che la . E io lo sto facendo, dopo aver comunicato a TUTTI i condomini che ne avevano diritto l'errore. Perchè allora mettere tutti, in particolare la nostra categoria, sullo stesso piano? Nelle altre libere professioni, anche quelle regolamentate da Albi e Ordini, con tanto di parcelle e onorari obbligatori, sono tutti cristallini e immacolati? cialuanto@tiscali.it
  • 01/07/2009 22:40
    marco piani
    Non ci sto con il gioco al massacro sulla pelle degli Amm.ri perché questa categoria è formata da quelli che hanno causato buchi ma da tanti altri che svolgono profess.e onestamente l'attività Il messaggio è quello dagli agli Amministratori mentre ritengo corretto segnalare casi PERSONALI Non dovrebbe spaventare alcuno il fatto che si chieda ad Hera di avvisare i condomini di eventuali insolvenze di Amm.ri e personalmente ho condiviso la critica ad Hera di aver taciuto per anni situazioni che se emerse non avrebbero creato clamori e sbanchi di cassa. Ed è inutile dare la colpa alla crisi. L’Amm.re ha poche scuse; deve gestire i soldi dei Condomini per entrate ed uscite e per alcun motivo deve “tocciare” all’interno delle contabilità. Se questo avviene è negligenza del singolo e non demerito dell’intera categoria. E' giusto che Hera rilasci agli Amm.ri onesti un certificato di “buona condotta” da poter mostrare ai propri clienti così da non essere tacciati di fare parte della categoria dei ladri.
  • 02/07/2009 19:02
    Giovanni
    Mi chiamo Giovanni e faccio l'Amministratore. L'onestà è un valore che ognuno di noi dovrebbe avere a prescindere, che sia amministratore, condomino, o negoziante. Gli ultimi casi saliti al disonore della cronaca sono eclatanti ed hanno portato alla luce un malcostume purtroppo assai diffuso che poi è reato. In questi giorni ho ricevuto parecchie richieste di acquisire condomini provenienti da altrettante gestioni un po' "sospette" ma in coscienza posso dire che questa cosa mi ha si fatto piacere, evidentemente il mio nome è stato oggetto di consiglio, ma mi ha fatto anche pensare che sapere che gli altri lavorano in modo peggiore non è stata una gran consolazione. I Condomini gestiti dal mio Studio hanno da sempre un conto corrente a loro intestato con almeno 1/2 condomini delegati a richiedere l'estratto conto in qualsiasi momento e controllare così quello che avviene. Ad ogni assemblea porto tutti i giustificativi di spesa del rendiconto: tutti possono controllare questo però non avviene perchè si fidano.
  • 04/07/2009 11:41
    franz
    ci sono dei sindaci revisori nominati dall'assemblea condominiale e delegati al controllo dei conti,se l'amministratore truffa va denunciato,esistono albi professionali di amministratori che garantiscono affidabilità e poi informarsi sempre su chi ci si rivolge.
  • 04/07/2009 11:52
    tiziano
    Possiedo svariati immobili e debbo dire che molti amministratori hanno dei comportamenti "sospetti" oramai ho acquisito una professionalità nel riconoscere questi comportamenti, ma è difficile farlo capire agli altri condomini che qualcosa non quadra e per inerzia si rimane con lo stesso amministratore fino a quando questo non scappa con la cassa. Per inciso questi sono solo i più coglioni quelli "furbi" fanno le creste sui lavori e spingono il condominio fare lavori esagerati e/o inutili a prezzi esorbitanti e se come condomino presenti un preventivo a prezzi reali insinuano dubbi sulla capacità della ditta di fare i lavori e convincono i condomini ad approvare il preventivo maggiore.
  • 04/07/2009 12:11
    a.b.
    Non sono un amministratore. Diverse disavventure mi hanno costretto ad interessarmi di questo universo in maniera approfondita e costante già da molteplici anni, e solo per curare il mio personale interesse. A fronte di incredibli ed impensabili situazioni, con ragion veduta mi sento di imputare le maggiori responsabilità dei danni verificati ai condòmini e non agli amministratori. Questi ultimi agiscono su mandato ovvero, semplificando, eseguono ciò che gli vien comandato. Pertanto fin che ci saranno tanti condòmini disinteressati e sfuggenti alla materia condominiale, ritenendo erroneamente che i loro problemi finiscono sulla soglia della loro porta di ingresso assisteremo sempre a questi ciclici patacrack ! Esercitare controllo attivo e sistematico su parti comuni, bilanci, validità delibere ed amministratore dovrebbe essere un concetto ovvio a qualunque condòmino, e tale atteggiamento tornerebbe utile e gratificante anche alla professionalità dell'amministratore. Ma così non è.
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