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L’AGGRESSIONE VICINO AL SANT’ORSOLA: LA PROCURA AL CONTRATTACCO

"No, non c’è stata violenza sessuale
Ma il rumeno doveva restare dentro"

Il procuratore reggente Massimiliano Serpi: "Atto non invasivo, solo esibizionistico. La scarcerazione? Ha deciso il giudice"

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Foto generica: violenza sulle donne SE UN UOMO sbatte una donna al muro, la immobilizza e si masturba davanti a lei, non commette il reato di violenza sessuale. Gli si possono contestare ‘solo’ la violenza privata e gli atti osceni in luogo pubblico. E’ questa la posizione ufficiale della Procura, espressa ieri dal procuratore reggente Massimiliano Serpi in merito all’episodio del rumeno di 32 anni che nella notte tra giovedì e venerdì ha aggredito una studentessa spagnola di 21 anni vicino al Sant’Orsola. Levente Simon, senza fissa dimora con un piccolo precedente per furto (non passato in giudicato), dopo il processo per direttissima è già tornato in libertà. L’uomo ha pedinato per mezzo chilometro la ragazza, che era stata a una festa nei giardini di via Filippo Re e, poco dopo mezzanotte, aveva deciso di rincasare, in via Montanari. Lui l’ha seguita fino a casa, afferrandola per il collo, sbattendola contro il muro e tenendola ferma mentre si masturbava. Solo l’intervento di un coinquilino della spagnola ha interrotto il bruto, fuggito con le mutande calate. I carabinieri l’hanno poi arrestato.

IL PM di turno Enrico Cieri, dopo una consultazione telefonica con un collega del pool reati sessuali, ha qualificato giuridicamente i fatti come violenza privata e atti osceni in luogo pubblico. Venerdì mattina, in direttissima, l’accusa ha chiesto la condanna a un anno, 4 mesi e 20 giorni, oltre alla custodia cautelare in carcere per il pericolo di reiterazione del reato. Ma il giudice Franco Raffa ha condannato Simon a otto mesi e, essendo il rumeno formalmente incensurato, gli ha concesso la sospensione condizionale della pena. Così il trentaduenne è stato liberato all’istante. Il tutto davanti allo sconcerto della stessa studentessa spagnola, presente al processo.

IERI mattina il procuratore Serpi ha spiegato che «la qualificazione giuridica dei fatti è stata corretta». «Il reato di violenza sessuale — ha aggiunto — prevede che l’atto sessuale si realizzi invasivamente nella persona fisica della vittima (basta, ad esempio, un bacio rubato; ndr). In questo caso non è stato così, perché il rumeno ha compiuto un atto di esibizionismo limitato a se stesso. Per questo le uniche imputazioni possibili erano violenza privata, reato grave che prevede fino a 4 anni, e atti osceni. Piaccia o meno, la legge è questa. E la Procura ha valutato attentamente i fatti. Peraltro, il giudice era libero di qualificarli diversamente».
Il giudice, appunto. Raffa non solo non ha cambiato l’imputazione, ma ha inflitto una condanna più lieve rispetto a quella chiesta dal pm e ha liberato il rumeno, contro il parere della Procura. Sul punto Serpi è categorico: «Per noi quell’uomo doveva restare in carcere. Ora leggeremo le motivazioni, poi eventualmente impugneremo».
Alessandro Dalrio, consigliere del Pdl al Quartiere San Vitale, attacca: «Quella dell’aggressione è una zona pericolosa. Avevo chiesto il camper della polizia per presidiarla. Dov’è? E poi perché il rumeno è stato liberato invece di essere espulso, visto che è senza fissa dimora?».

  • 29/06/2009 11:57
    Luca
    Mi chiedo il giudice come faccia a tornare a casa e guardarsi allo specchio o guardare ad esempio sua figlia.... Che schifo. Ma ormai siamo abituati, i delinquenti sono amici loro.
  • 29/06/2009 12:34
    inqbo
    in altra parte del giornale l'aggredita si dice spaventata anche del fatto che l'aggressore conosce il suo indirizzo, e,lo sarei anche io al suo posto. ,non resta che una strada: gicare d'anticipo e cioè procurarsi l'indirizzo dell'aggressore e quello di Raffa, e metterli in contatto ravvicinato. chissà, magari la prossima volta il 'signor giudice' potrà valutare diversamente..e di persona !
  • 29/06/2009 12:35
    luisa
    qualcuno spieghi al tale dalrio che la romania fa parte dell'europa grazie
  • 29/06/2009 12:56
    bolognese doc
    posso solo dire che spero tanto che la STESSA IDENTICA COSA succeda alle figlie, o alle mogli, o alle compagne, di quei guidici che hanno fatto sì che quest'uomo (se così lo si può chiamare!!!) sia uscito di galera all'istante!!! Io a certa gente la castrerei, nemmeno chimicamente, ma proprio la castrerei del tutto!!!!! E, ai guidici che lo hanno rimesso in libertà, vorei tanto dire che faccio fatica a considerare loro stessi uomini, perchè se gli uomini si abbassano a tanto (e nemmeno gli animali fanno così) allora nn sono uomini! e se mi rispondessero che questa è la legge, allora io dico col cavolo!! la legge DEVE ESSERE CAMBIATA! perchè cmq di violenza, se non invasiva, ma certamente morale e psicologica, si tratta!!! tutta sta gente mi fa veramente schifo!
  • 29/06/2009 13:14
    antonella
    L'ho gia scritto. dove sono finiti?
  • 29/06/2009 13:40
    Madrid
    inqbo, ma perché se la prende con il giudice? Esiste una legge che stabilisce dei criteri precisi su quando si commette o no un atto di violenza sessuale. In questo caso, secondo la legge, non c'era violenza sessuale, ed il giudice non poteva inventarsi un crimine. In uno stato di diritto, fino a prova contraria, le leggi le fa il parlamento. Se a lei questa legge non piace, scriva al suo diputato e gli chieda di cambiarla includendo questo genere di atti fra le violenze sessuali. In quanto al fatto che il giudice non abbia comminato la pena richiesta dall'accusa, la cosa da fare è aspettare le motivazioni e vedere perché.
  • 29/06/2009 16:37
    mao
    EPPOI DICONO, "NN FATEVI GIUSTIZIA DA SOLI"............. IO COMINCIO A GIRARE CON LA PISTOLA
  • 29/06/2009 17:18
    inqbo
    per madrid: me la prendo con il giudice perchè 'Per questo le uniche imputazioni possibili erano violenza privata, reato grave che prevede fino a 4 anni, e atti osceni. ' . Mi pare che i giudici in questo paese, quando ne hanno l'interesse personale trovino sempre un modo, e quando non ce l'hanno abbiano comportamenti 'giuridicamente corretti' e mi permetta di affermare che ne ebbi personale esperienza, molti anni fa. è un comportamento pilatesco e diffuso, dal quale cittadini normali pososno esserne stritolati, mentre chi delinque e non ha nulla da perdere se la ride. stia pur trnaquillo, caro madrid, che se il fatto fosse accaduto a figlia di giudice o di politico quel signore non s ela sarebbe cavata così: è la cornaca che parla, non io.
  • 29/06/2009 17:22
    MASSIMO
    complimentio alla magistratura: il cancro d'Italia!!!!!!!
  • 29/06/2009 20:29
    Lupo
    Io con l'ignoranza non posso combattere. Il provvedimento di espulsione può comunque essere attuato a prescindere che sia un cittadino europeo o meno, bisogna documentarsi prima di cadere in certe uscite senza senso, per cortesia!!!
  • 01/07/2009 13:50
    Madrid
    inqbo, la violenza privata prevede fino a 4 anni e passa, però non tutti gli atti di violenza sono uguali. In questo caso, credo, la parte di violenza privata consisteva nell'aver sbattuto la ragazza contro un muro. Nessun giudice darà quattro anni ad un incensurato per questo: in appello annullerebbero la sentenza in cinque minuti. Sul perché il giudice ha ridotto la pena chiesta dall'accusa, bisognerà vedere le motivazioni. A volte i tecnicismi della legge hanno conseguenza spiacevoli, però in uno stato di diritto la lettera della legge è quello che conta. Quello che bisognerebbe fare, almeno in questo tipo di casi, è cambiare la legge per qualificare questi atti come violenza sessuale. Fiché questo non succede, tecnicamente persone come questa sono colpevoli di reati relativamente lievi, e non c'è molto che un giudice possa fare.
  • 01/07/2009 14:02
    Madrid
    Lupo, la cosa divertente però è che la corte Europea ha dato una interpretazione abbastanza restrittiva del diritto a espellere cittadini Europei, e questa interpretazione deriva, tra altre cose, da una causa del governo Italiano che si opponeva all'espulsione dalla germania di un tossicodipendente pluricondannato. Sarebbe interessante, adesso, se il governo italiano chiedesse una interpretazione restrittiva quando si tratta di non far espellere delinquenti italiani, però una interpretazione più rilassata quando si tratta di espellere dall'italia. Temo che se passasse una interpretazione lassista della legge l'italia si riempirebbe di dlinquenti italiani espulsi da altri paesi della comunità. Non so se ci guadagneremmo.
  • 01/07/2009 15:08
    mazz
    metà degli atti di delinquenza sono commessi da immigrati, l'altra metà da meridionali... si possono mandare a casa loro tutte due le tipologie di ospiti non graditi?
  • 01/07/2009 16:06
    franz x madrid
    sai dove il tuo ragionamento crolla?che i delinquenti italiani sommati in tutta la comunità mondiale ripeto mondiale e attualmente incarcerati all'estero sono in minoranza rispetto al numero dei soli cittadini rumeni denunciati,incarcerati o a piede libero che sono presenti nella nostra itaglietta.poi ribadisco il concetto,chi paga e chi risarcisce danni personali e al patrimonio,atti processuali,mantenimento in carcere ecc ecc?
  • 01/07/2009 16:13
    franz
    ma perchè,perchè,perchè ci devono sempre essere dei rumeni protagonisti di episodi di cronaca nera?voglio vedere uno svedese o un australiano protagonista almeno una volta di stupro,rapina,omicidio,clonazione di carte di credito e bancomat,furti nei centri commerciali ecc ecc.trovatemelo e sbattetelo in prima pagina con raccolta di fondi per dargli un principe del foro come difensore e che sia protagonista pure lui di un forum.
  • 01/07/2009 17:20
    Madrid
    franz, quando studiavo fisica mi dicevano che si confrontano sempre mele con mele ed arance con arance. Se lei parla dei romeni "denunciati,incarcerati o a piede libero" in italia, deve confrontarli con gli italiani "denunciati,incarcerati o a piede libero" all'estero. Visto che parliamo di espulsione, dobbiamo aggiungere anche coloro che hanno già scontato la pena visto che, normalmente, si è espulsi dopo che si esce di galera. Se il numero di romeni in questa situazione in italia è maggiore del numero di italiani in questa situazione all'estero, la invito a fornire le cifre.
  • 01/07/2009 17:25
    Madrid
    franz... ho fatto una rapida ricerca... i cittadini romeni detenuti in italia erano, nel 2007, circa 2700. I cittadini italiani detenuti all'estero erano, nel 2004, circa 3200, di cui circa 2600 in Europa. Sembra che ne io ne lei abbiamo ragione: il numero è più o meno equivalente.
  • 01/07/2009 18:29
    franz x madrid
    senza scomodare la fisica basta che leggi la cronaca quotidiana dove a parte gli alias degli immigrati clandestini e regolari per fortuna adesso non più giustificabili grazie alle nuove leggi volute dalla lega(vedi dna e/o impronte) che li vedono protagonisti spesso già con fedina penale macchiata e permanenti sul territorio.questo significa che nonostante denuncia(che per me sarebbe già sufficiente per espellerli) o condanna eseguita e passata in giudicato sono recidivi.significa che non sono stati espulsi definitivamente perchè non esiste una legge apposita.in australia e nella maggior parte degli altri paesi perderesti definitivamente qualsiasi diritto futuro alla prima condanna.come lo spieghi se non col fatto che non vengono espulsi?le cifre?suvvia abbi un pò di considerazione per noi che leggiamo e ci informiamo
  • 01/07/2009 18:41
    franz x madrid
    sei tu stesso che citando la tua fonte fornisci dati emblematici:percentuali bulgare anzi rumene perchè significa che i rumeni solo in italia quasi compensano gli italiani nel resto dell'europa.e a questo punto mi chiedi di non fare distinzioni?l'italia impone un visto d'ingresso agli australiani e permette che i rumeni possano circolare e riempire le galere?qui c'è qualcosa che non va,credimi,e non sono il solo a pensarlo visti i risultati elettorali
  • 01/07/2009 19:23
    Madrid
    franz, sta scordando un dettaglio: l'italia non può imporre il visto ai rumeni perché la romania fa parte della comunità Europea. Per l'Australia si può regolare come gli pare. Se lei vuol togliere la necessità di visto per gli australiani (io non avrei nessuna difficoltà al proposito), write your congressman.
  • 01/07/2009 20:14
    Lumpy
    curiosamente in un forum che parla di un atto di violenza sessuale non riconosciuta, si stà portando la discussione più verso gli immigrati che verso gli stupratori. non lo so perchè ma mi vengono in mente frasi stupide del tipo "andate via, le nostre donne la stupriamo da noi". e senz'altro mi sbaglio, ma l'impressione tende a essere quella. ma forse è proprio lì il problema: si parla costantemente di immigrazione (soprattutto quando si va al voto), ma di violenza sessuale se ne parla solo in occasioni eclatanti come quella descritta. se siamo tuttti tanto indignati, invece di perdere tempo mirando al giudice clemente chiediamo a chi ne ha il potere di togliere la possibilità al giudice di usare clemenza in casi simili. e quando andiamo a votare ricordiamoci anche di chi ci ha ascoltato. di più temo non ci sia dato poter fare.
  • 02/07/2009 09:03
    MARCO PD
    ...si, caro mazz, sarebbe proprio ora.... ma poi immagina i cori di inorridito tenore che si alzerebbero da madrid e i suoi amici e dalle pizzerie di tutta europa dove gli amici bolscevichi stanno dividendo in centesimi il conto totale dopo aver parlato di macroeconomia, amiche di berlusconi e riscaldamento globale... malefici morti di fame
  • 02/07/2009 16:07
    Riccardo da Bologna
    caro Madrid, smettiamo di fare gli ipocriti!!
  • 02/07/2009 17:02
    l.f.
    mandero' al giudice la canzone "il gorilla" del mitico de andre'.
  • 02/07/2009 20:12
    Madrid
    Riccardo da Bologna, dovrebbe avere la cortesia di spiegare in cosa ritiene che io sia ipocrita altrimenti, come può ben capire, non so da che parte iniziare a risponderle.
  • 03/07/2009 05:14
    SUPERGIGI
    madrid il tuo professore di fisica era meglio se insegnava cucito o ricamo perche non e` riuscito ad insegnarti gran che di formule matematiche. se ci sono 2600 prigionieri in europa se li dividiamo per circa 20 paesi europei si ha una media di 130 per stato mentre i rumeni sono tutti 2700 nel nostro paese, equivalenti un cavolo! se poi consideri che questi dati sono moto inferiori degli attuali, in quanto nel 2007 era il primo anno dell`entrata della romania nella comunita. se non sbaglio gennaio 2007 i dati odierni sono triplicati. la direttiva emanata nell aprile 2004 dal parlamento europeo e dal consiglio che normalizza le restrizioni al diritto di ingresso o di soggiorno fu proposta e presentata dall`inghilterra. la tua versione, alquanto ridicola, che la causa indetta dal governo italiano per il tossico contro la germania ne abbia influenzato i parametri e` pura manipolazione di comodo di un fatto totalmente estraneo alla stesura giuridica di tale direttiva ancora in vigore e alla portata di tutti.
  • 03/07/2009 09:18
    ANTO
    QUESTE COSE IN UN PAESE CIVILE NON DEVONO PASSARE INPUNITE ABBIAMO DELLE LEGGI CHE FANNO VERAMENTE SCHIFO CHIUNQUE FACCIA QUALSIASI ATTO VERSO UNA DONNA OPPURE UN BAMBINO DEVE ESSERE VERAMENTE PUNITO, PERCHE GLI ALTRI SANNO CHE RESTERANNO INPUNITI O LA PASSERANNO LISCIA E ORA DI DIRE BASTA
  • 03/07/2009 16:13
    Madrid
    SUPERGIGI, quando dicevo del comprare arance con arance mi riferivo a comparare carcerati con carcerati. L'intervento a cui rispondevo parlava da un lato di italiani in carcere all'estero e, dall'altro, di rumeni in carcere, accusati, sotto processo, e già scarcerati. Per questo dicevo che il confronto deve essere su dati omogenei. Mi scuso se il testo non era chiaro.
  • 03/07/2009 16:48
    Madrid
    SUPERGIGI, riguardo al caso del tossicodipendente italiano, la cosa non la dico io ma la sentenza della corte europea. L'interpretazione delle norme sulla deportazione è stata data in una sentenza europea del 29 marzo 2004 derivante da due cause in cui due governi (greco e italiano) contestavano la deportazione di loro cittadini dalla germania. Aggoingerò che il cittadino italiano si chiama Olivieri.
  • 03/07/2009 22:03
    SUPERGIGI
    madrid proprio perche gli aranci sono aranci la formula non torna. si parla dei rapporti tra due stati dell`unione e la possibilita di rempatrio forzato tra i due. allora vogliamo comparare quanti italiani abitano le meravigliose carceri rumene contro quelli che abitano le nostre? arance per arance, o come fai tu gli incarcerati rumeni qui contro gli italiani nel mondo? arance per una mappa dell`europa! nessuno mette in dubbio la sentenza della corte contro l`olivieri! cosa ti contesto fortemente e` che hai cercato molto creativamente di farla passare come ragione primaria della decisione del parlamento europeo. e` una bufala!!! la pubblicazione ufficiale della direttiva europea e`del 1 aprile 2004 ma la presentazione e la dicussione e l`approvazione e` stata fatta mesi prima dell`uscita della sentenza il 29 marzo 2004, fra parentesi da due organi ben distinti e separati, anche logisticamente, che rappresentano l`unione europea. se sei al corrente di un solo intervento parlamentare in referenza a cio, diccelo
  • 04/07/2009 06:00
    unicosano
    forse facendo leggi meno farraginose tutto questo non succedeva,però la fafarraginosità fà comodo ai nostri politici e male alla povera gente
  • 04/07/2009 10:05
    franz x madrid
    invece di venire preso a pedate dalla maggioranza dei presenti perchè non hai risposto?chi paga e chi risarcisce danni personali e al patrimonio,assistenza sanitaria,atti processuali,mantenimento in carcere commessi dai clandestini o da tutti gli stranieri presenti sul territorio senza alcun reddito o proprietà?tu?la caritas?o l'amico pantalone?
  • 04/07/2009 12:17
    bibò
    magistratura = spazzatura. Sveglia governo.....!!!!!
  • 04/07/2009 16:07
    Madrid
    SUPERGIGI, credo di essermi ancora spiegato male. Nel mio intervento, a quanto mi ricordo, parlavo della interpretazione della legge. La normativa Europea, chiaramente, non l'ha fatta la corte europea, però nel caso specifico la corte la ha interpretata in senso abbastanza restrittivo, creando giurisprudenza in questo senso. Insomma, questa sentenza stabilisce un precedente su come verrà interpretata la normativa comunitaria, non è, chiaramente, la normativa. A questo mi riferivo. Mi scuso ancora se il mio intervento non era chiaro ma, sa, a volte si scrive in fretta senza curare troppo la presentazione.
  • 04/07/2009 16:09
    Madrid
    franz, non vedo cosa c'entri la nazionalità. Chi paga i danni al patrimonio e tutto il resto in caso di reati commessi da cittadini italiani senza proprietà? La questione mi sembra la stessa, indipendentemente dalla provenienza della persona. Se la questione è economica e dipende da chi paga le tasse e chi, non avendo niente, non le paga, non capisco perché si debba introdurre artificialmente una distinzione di nazionalità. Dovrebbe riformulare la sua obiezione in termini puramente economici, non geografici.
  • 04/07/2009 17:01
    Madrid
    SUPERGIGI, mi permetta di risalire agli inizi della polemica. Franz (mi pare) consigliava di espellere tutti i rumeni colpevoli di crimini. Io gli controbattevo che, se lo facciamo noi, magari lo fanno anche gli altri paesi con i criminali italiani, per cui mandiamo via criminali però ce ne arrivano altri. Lui mi ha ribattuto che in ogni caso quelli che mandavamo via sarebbero stati molti di più di quelli che sarebbero arrivati, e io gli dicevo che sarebbero stati molti di meno. Alla fine risulta che nessuno dei due aveva ragione perché, guardando le cifre, i rumeni che manderemmo via sarebbero più o meno equivalenti agli italiani che sarebbero deportati in italia. Spero di aver chiarito le cose. E meno male che c'è lei che me le fa chiarire perché a volte mi rendo conto che i messaggi si accavallano e i dettagli si perdono.
  • 04/07/2009 17:42
    Madrid
    Supergigi, per essere più precisi, questa è la frase che ha dato inizio a tutta la diatriba. La frase è di franz: "sai dove il tuo ragionamento crolla?che i delinquenti italiani sommati in tutta la comunità mondiale ripeto mondiale e attualmente incarcerati all'estero sono in minoranza rispetto al numero dei soli cittadini rumeni denunciati,incarcerati o a piede libero che sono presenti nella nostra itaglietta". Noterà il paragone mondiale e la parola "minoranza".
  • 04/07/2009 20:19
    franz x madrid
    ma ancora non hai capito che ci bastano i nostri delinquenti a fare abbastanza danni?se un reato viene compiuto da un italiano posso avere speranza di risarcimento,se subisco torto da un clandestino che è sul nostro territorio senza alcun requisito ho già perduto qualsiasi diritto.lo capisce chiunque.lo straniero che soggiorna per motivi non turistici deve dare garanzie di sussitenza,credito,assicurazione per danni a terzi esattamente come io,te,noi quando ci rechiamo all'estero entrando con un visto non turistico.se questo non avviene significa che io subisco un abuso da parte di un irregolare che mi priva di quei doveri ai quali io stesso sono sottoposto.è questa la giustizia che le nuove leggi sull'immigrazione cercano di regolamentare altrimenti si finisce dove tu inizi con le tue chiacchere infarcite di buonismo e lassismo che discriminano proprio gli immigrati in regola e fomentano il razzismo.
  • 04/07/2009 21:19
    SUPERGIGI
    madrid se devi scrivere poemi per giustificarti e` meglio se fai commenti piu veritieri, cosi poi non devi scrivere lbri. la corte europea ha adottato il diritto romano come base giuridica e assolutamente non legifera, al contrario di come avviene negli usa. questo compito spetta al parlamento, quindi le sentenze non fanno giurisprudenza e non creano come nel diritto inglese un precedente, il quale un giudice non puo contraddirne le conclusioni ed il merito del giudizio. tuttalpiu puo essere usata, anche in italia, come referenza sia difensiva che accusatotia. speriamo che finalmente l`argomento sia chiuso, o dobbiamo aspettarci un altra divina commedia. per i dati dei detenuti molto evidentemente franz gia in forma di esagerazione comparava pere e mele ma tu ti ci sei gettato mani e piedi tirando in ballo anche il prof. di fisica, se era una distorzione tu l`hai elevata al cubo,(portando anche dati absoleti e non veritieri). da notare la proposta presentata da sarkozy-berlusconi per il rimpatrio dei detenuti
  • 04/07/2009 21:25
    franz x madrid
    ulteriore considerazione riferita alle tue percentuali rumene di incarcerati:italia 2600 galeotti in europa,rumeni 2700 solo in italia!e la cosa che ancora non ti sveglia è che l'italia ha circa 60 milioni di cittadini mentre la romania 20 milioni,significa che sono un popolo di delinquenti solo come tendenza statistica e comunque io sono per riprendermi tutti i carcerati italiani all'estero e rimandare via tutti gli stranieri ospiti delle patrie galere.scommettiamo che nel cambio del fustino ci guadagnerebbe la dash la dixan e tutto il popolo italiano con un tale ripulisti?
  • 05/07/2009 09:43
    lorenzaccio
    e se invece di perder tempo a "pontificare" le nostre sterili opinioni, sterili perchè così servono a ben poco, ci si impegnasse a chiedere un vero "referendum" per propugnare, finalmente, leggi meno farragginose e niente affatto permissive, dove non ci fossero mille e mille scappatoie e migliaia di bizantinismi con una moltitudine di vari distinguo, in una parola ci si impegnasse per avere leggi certe e pene certe, leggi dove 1 è 1, 2 è 2 e così viae dove le pene per ogni reato siano quelle e quelle sole, senza le tante scorciatoie consentite da una "legge" mal congegnata, la colpa non sarebbe tanto del magistrato ma di colui o coloro che quella formula hanno distocicamente partorito. in breve se 2+3+4+5 = 14, deve far 14 sempre. sarà anche semplicistico questo ragionamento, ma rende l'idea!
  • 05/07/2009 13:47
    Madrid
    SUPERGIGI, sulle differenze tra il codice italiano e quello anglosassone, se si ricorda, avevo commentato io rispondendo ad un suo messaggio in cui lei parlava (incorrettamente, a mio avviso) del codice civile americano. Però non è esatto dire che in italia o in europa i tribunali non danno interpretazioni della legge. Lei sa che molte volte, nonostante i migliori sforzi del legislatore, ci sono nelle leggi ambiguità e punti oscuri. In questo caso le corti superiori, come la corte di giustizia europea) spesso sono chiamate a risolvere conflitti tra le corti inferiori dando una interpretazione della legge. Questo, mi sembra, è successo in questo caso in cui la corte europea chiarisce un conflitto tra la legislazione tedesca e quella europea stabilendo tra l'altro che secondo la legge una condanna non è sufficiente a dettare l'espulsione di un cittadino europeo, ma occorre prendere in considerazione la situazione particolare.
  • 05/07/2009 13:54
    Madrid
    lorenzaccio, le ricordo che, secondo la costituzione, il referendum in italia è solo abrogativo, non può essere usato per proporre nuove leggi.
  • 05/07/2009 17:27
    lorenzaccio
    bene, caro madrid (ma lei è italiano o spagnolo, o ha solo simpatia per la spagna?), bene dicevamo, se il referendum è solo abrogativo, allora si rifacciano delle leggi bis, ter, quater o come vuole lei che sembra saperne assai di leggi italiane e di costituzione italiana, leggi nuove che annullino le nefandezze di cui si sta discutendo e ripristino una legalità che questo disgraziato paese ha ormai perso nei meandri di un falso liberismo. o vogliamo aspettare che il popolo si ribelli. vede, caro madrid, a me personalmente, e spero non solo a me, non va che si incolpi sempre e comunque la magistratura nella sua interezza... o a lei interessa che tutto rimanga così? cui prodest?, e per quanto riguarda il referendum, abbiamo fior di linguisti che saprebbero porre i questiti nella maniera più giusta e corretta, non dubiti! alè!
  • 05/07/2009 20:27
    Madrid
    lorenzaccio, se vuol proporre al parlamento di cambiare le leggi è un'altro paio di maniche. Ha il diritto di farlo, ci mancherebbe altro! Probabilmente alcune di quelle che proporrebbe mi andrebbero anche bene. Neppure a me piace che si dia sempre la colpa alla magistratura, anche quando non fa altro che applicare la legge, ma questo sembra diventato uno sport nazionale in italia, dietro l'esempio del nostro presidente del consiglio. Riguardo alla sua domanda, sono italiano (di Firenze) però attualmente vivo in Spagna. A madrid, appunto.
  • 05/07/2009 21:30
    SUPERGIGI
    madrid evidentemente l` argomento non e` chiuso! se per giustificare le, diciamo, non verita devi invetarne di peggiori mi fa pensare che vuoi aver ragione o per la noiosita delle risposte o per lo sfinimento energetico di leggerle tutte ma sicuramente non per i contenuti che esprimi! non ricordo un tuo commento sul civile anche perche il giurisprudenza lo fa il penale in usa, esoprattutto dubito che il mio era incorretto, in quanto quando parlo so e posso dimostrare quello che dico altrimenti preferisco stare zitto. la corte europea non legifera! ha le stesse funzioni della suprema corte di cassazione, non entra nel merito del processo o delle leggi ma ne legittima le sentenze. nel caso ci siano leggi discordanti o in dissonanza la corte giudica la legittimita di una o dell`altra attribuendo un periodo tot in cui il governo del paese perdente deve adattare il proprio codice. alla corte non spetta nessuna reinterpretazione o cambiamento del testo della legge o della norma di cio che e` chiamata a legittimare!
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LA FOTO DEL GIORNO

pallone (Ansa)

Un calcio al razzismo

Una festa di sport, colori e musica. Calcio e non solo per dire no alle discriminazioni, al sessismo e all’omofobia. Seimila giovani provenienti da tutto il mondo si ritroveranno da mercoledi 8 a domenica 12 luglio a Casalecchio di Reno, comune alle porte di Bologna, per la XIII edizione dei Mondiali antirazzisti