HO PROVVEDUTO a dare il mio contributo per la realizzazione della seconda edizione del Premio Biagi, una delle poche significative iniziative volte a tenere viva la memoria di un grande personaggio della vita economica e sociale del nostro Paese, unitamente all’analogo premio che la Famiglia del Galvani annualmente consegna al migliore studente diplomatosi.
Marco Biagi ha pagato il prezzo più alto per mano di alcuni scellerati che hanno, invano, tentato di affossare la sua grande riforma del mondo del lavoro che ha consentito e consente a tanti giovani di iniziare una attività retribuita. La lodevole iniziativa de Il Resto del Carlino mi auguro serva anche a fare tacere alcuni sconsiderati che, ancora oggi, contestano le norme e la legge che porta il nome di Marco, non riuscendo a comprederne il grande valore ed il significato in un mondo del lavoro fra i più ingessati nel panorama mondiale quale è quello italiano: Marco Biagi ha avuto il grande merito di avvicinare il nostro Paese a quelle che sono le regole che vigono nei Paesi industrialmente più avanzati per quanto riguarda la flessibilità e la mobilità nel panorama lavorativo, regole queste che sono fondamentali per uno sviluppo omogeneo e costante.
Niccolò Rocco di Torrepadula