Italia News
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Premio Biagi 2008

ANGELO PIAZZA

"Era un socialista riformista e innovatore"

"Marco Biagi ha riformato profondamente un mondo stantio ed ingessato ideologicamente, quello del diritto del lavoro, con la sua azione e i suoi scritti: la scossa è stata benefica, ha reso più flessibili i rapporti di lavoro"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Bologna - IL PREMIO Marco Biagi, riproposto dopo il grande successo dello scorso anno, è un esempio raro: un importante organo di informazione rende un servizio alla collettività ben oltre le notizie e i commenti, con il ricordo concreto di una personalità di straordinario rilievo per il nostro Paese, per la scienza giuridica, la cultura e le istituzioni.

 

Marco ha riformato profondamente un mondo stantio ed ingessato ideologicamente, quello del diritto del lavoro, con la sua azione e i suoi scritti: la scossa è stata benefica, ha reso più flessibili i rapporti e insieme avviato l’inserimento di tutele più ampie, ha incrementato la occupazione e aiutato il nostro sistema economico ed imprenditoriale. Eppure ogni anno l’anniversario della sua tragica scomparsa per mani assassine è accompagnato da tensioni, anziché vedere unito l’intero universo degli ambienti politici istituzionali e sociali. L’opera di grande riformatore è costata a Marco la vita, alla famiglia un dolore che non ha fine, ma la squallida prospettiva ideologica, attraverso la quale il suo pensiero e la sua azione ancor oggi vengono lette, lo ha talora dipinto come nemico dei lavoratori e uomo della conservazione.

 

Nell’ultimo anno abbiamo perfino dovuto assistere a cortei con gravi insulti, a vergognose scritte sui muri anche sotto la casa della famiglia, all’epiteto di ‘assassino’ rivoltogli da un personaggio che continua a sedere sui banchi del parlamento.

 

Destino tragico anche quello dopo la morte, che è nostro compito spezzare: Marco è stato un socialista che nella cultura della sinistra riformista si è sempre riconosciuto, e comunque i suoi sforzi di innovazione sono un valore per tutte le persone di buona volontà, per chiunque abbia a cuore il bene dei nostri figli, il loro futuro e il futuro della società.

 

La maggioranza parlamentare e il governo nei due anni di questa legislatura, pur commettendo tanti errori in molti campi, hanno retto molto bene gli assalti della sinistra radicale contro la legge che porta il nome di Marco: la legge Biagi non è stata abrogata affatto, anzi nel protocollo sul Welfare e nella ultima Finanziaria si sono attuate forme importanti di completamento del sistema di tutele anche per il lavoro flessibile. Noi siamo stati in prima fila: nell’interesse della nostra società, che dalla difesa e dalla attuazione dell’opera di Marco può solo trarre benefici, ma anche perché il ricordo dell’amico sia sempre più un valore per i giovani, gli uomini e le donne tutti di questo Paese. L’iniziativa del ‘Carlino’ va nello stesso senso: e noi la appoggiamo con commozione e con impegno.

di Angelo Piazza deputato del Partito socialista










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web