IL VIDEONOLEGGIO non tira più, o comunque, tira molto meno e persino il colosso Blockbuster (83...
IL VIDEONOLEGGIO non tira più, o comunque, tira molto meno e persino il colosso Blockbuster (8300 store nel mondo e 210 in Italia) ha chiuso 18 punti vendita in Italia. Ma il negozio cesenate di...
2008-08-11
IL VIDEONOLEGGIO non tira più, o comunque, tira molto meno e persino il colosso Blockbuster (8300 store nel mondo e 210 in Italia) ha chiuso 18 punti vendita in Italia. Ma il negozio cesenate di via Finali non è stato toccato e resta uno dei punti di noleggio più frequentati dai cesenati. Ma la riduzione dei fatturati per le imprese del settore (alcune decine nel comprensorio) sono notevoli, come lamenta Andrea Tozzi che da 23 anni gestisce «Hangar» in viale Marconi, esercizio che insieme a Max Video di viale Mazzoni è uno dei primi negozi di videonoleggio ad avere aperto in città. «Il mercato del noleggio dice Tozzi si è ridotto nettamente nellultimo anno del 20%, mentre per fortuna è in crescita del 2,2% quello dellacquisto di home video. Le cause della crisi? In testa la pirateria, basti pensare che un dvd comperato da un venditore abusivo costa poco più di un noleggio. E inoltre sono tanti, specie fra i giovani, a scaricare i film dal web, infatti il target di clientela che si è contratta è quella di teen-ager e giovanissimi. Scaricare film da Internet è unattività del tutto illecita, ma che si è diffusa capillarmente e che viene colpevolmente tollerata. Attualmente, Hangar noleggia mediamente 50 pezzi al giorno, un tempo erano cento».
«Siamo di fronte prosegue Tozzi a un dimezzamento del volume dei film dati in prestito. I più richiesti restano ovviamente le ultime uscite, ma la nostra caratteristica è anche quella di configurarci come cineteca, disponendo di un catalogo pronto alluso di 24mila film. Tantè vero che abbiamo clienti fidelizzati che vengono da fuori città, sapendo che possono trovare qui quello che cercano. Ad esempio nei giorni scorsi ho noleggiato Via col vento. Ecco: questa clientela resta uno zoccolo duro importante. I giovani, invece, sono scomparsi per colpa di Internet».