Notizie Cesena
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
VIABILITA'

Ponte Nuovo pronto ma rischia il collasso

A fine mese tornerà al suo assetto di percorrenza abituale, con le tre corsie ripristinate e le due nuove passerelle. Surplus di traffico in arrivo: a metà febbraio è prevista l'apertura dei cantieri sul Ponte Vecchio

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Lavori al Ponte Nuovo (foto Ravaglia) Cesena, 8 gennaio 2008 - Si prospetta un battesimo di fuoco per il rinnovato Ponte Nuovo che a fine mese tornerà al suo assetto di percorrenza abituale, con le tre corsie che gli automobilisti si sono ormai dimenticati durante l’intervento ormai in dirittura d’arrivo (e costato circa un milione e 500mila euro) concretizzatosi nella creazione di due passerelle della larghezza di 2,5 metri, realizzate con struttura in acciaio e pavimentazione in legno. Una, quella a mare, è agibile da mesi.

 

Sono stati demoliti i marciapiedi e ricreati i parapetti originari, riportando così il Ponte Risorgimento, snodo nevralgico della viabilità cittadina, alla sua struttura originaria risalente agli anni Venti. Il problema è che le redivive tre corsie (adesso a cantiere in corso ne sono percorribili due) dovranno sobbarcarsi il surplus di traffico che troverà lo sbarramento al Ponte Vecchio, in accesso verso il cineteatro Jolly e viale Mazzoni, perchè a metà febbraio — la notizia è confermata dal Comune — verrà aperto il cantiere di ristrutturazione del Ponte Vecchio. E contestualmente scatterà l’introduzione del senso unico in direzione Oltresavio.

 

"Introduzione forzata per i lavori e in ogni caso sperimentale", dice prudentemente l’assessore Marino Montesi, ma è risaputo che l’intenzione dell’amministrazione comunale è di rendere definitiva il provvedimento, come trapela dal Prim. "Il rischio che il traffico proveniente dall’Oltresavio e interdetto al Ponte Vecchio che sarà percorribile sono in uscita, dal centro si riversi sul Ponte Nuovo c’è — ammette il dirigente dell’ufficio strade Natalino Borghetti — ma il Comune richiamerà gli automobilisti a comportamenti virtuosi che significa dirigersi verso la secante e non andare a provocare intasamento sul Ponte Nuovo o sul Ponte Europa".

 

"Una cospicua fetta di automobilisti arriva dalla Valle del Savio e non ha necessità di passare per il centro per cui può indirizzarsi alla Secante. In queste settimane vedremo comunque di approfondire lo studio dei flussi", aggiunge l’assessore Montesi. Secondo stime attendibili sono circa 13mila i veicoli che ogni giorno transitano sul Ponte Vecchio e con la introduzione del senso unico il passaggio dovrebbe diminuire del 60%. Sgrossato di circa ottomila veicoli che però andranno dirigersi altrove. Fra l’altro il progetto del nuovo Ponte Vecchio prevede di restringere la carreggiata riservata alle auto per far sì che i pedoni transitino su marciapiedi più ampi. E ciò pare proprio, anche progettualmente, un preludio al senso unico definitivo.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

[an error occurred while processing this directive]