L'alleantore di Cantù, Luca Dalmonte, presenta la gara: "I due punti in ballo sono pesantissimi. E’ giusto riconoscere l’importanza e il valore di questo match"
Montegranaro (Fermo), 28 marzo 2009 - E’ la sfida tra due delle formazioni che nella prima fase di campionato hanno più stupito assieme a Teramo. Cantù-Montegranaro vale molto per una serie di motivi. Ne è ben consapevole l’allenatore canturino, Luca Dalmonte: "I due punti in ballo sono pesantissimi - dice - E’ giusto riconoscere l’importanza e il valore di questa sfida chiave per il proseguo del campionato di entrambi le formazioni, oltre per il particolare momento che entrambe stanno vivendo".
Sia voi che la Premiata venite da una serie di ko. Che partita si aspetta?
"Una gara durissima sotto ogni aspetto. Sarà importante soprattutto l’aspetto mentale. Ancor più dei tatticismi avere il giusto approccio in una gara del genere è fondamentale".
Per quanto riguarda la sua squadra, in che condizioni arrivate al match?
"Noi crediamo di poter tornare al successo dopo quattro stop consecutivi. Il calendario è stato duro ma, come sempre quando si perde, è chiaro che ci sono anche delle responsabilità. Ora vogliamo giocarci le nostre possibilità play off. Dovremo esser bravi a non farci condizionare dai redenti ko".
Sia voi che la Sutor avete cambiato qualcosa. Da una parte Yvanov e Vasileiadis e dalla vostra c’è un Porta in più…
"L’inserimento nel sistema di Montegranaro di due giocatori di prima fascia europea come il bulgaro ed il greco contribuisce indubbiamente ad innalzare la qualità offensiva di un organico che già aveva un ottimo impianto. Per quanto ci riguarda, Porta è l’elemento che mancava alla nostra squadra dall’infortunio di Giovacchini. Con la Sutor conto di averlo al meglio".
C’è un giocatore della Sutor che controllerete con più attenzione?
"Concentrarsi su un solo giocatore sarebbe l’errore più grande che potremmo fare. La Premiata ha una grande organizzazione di gioco, guidata da un giocatore come Garris dotato di grande intelligenza".
Ultimamente però il play sta mordendo il freno.
"Ma la Premiata ha le forze ben distribuite nel suo organico. Cavaliero a mio avviso è un cambio di primo piano".
In questa corsa play off ci sarà una partita da rigiocare. Quella tra Premiata e Gmac. "Ho seguito la storia da spettatore. Non per vigliaccheria, ma preferisco non pronunciarmi. E’ un dato di fatto però che questa partita andrà a coinvolgere anche altre squadre, ovvero quelle dai 22 punti in giù".
Aaron Pettinari
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