Ferrara, 10 marzo 2008 - Continuano gli appuntamenti di 'Sotto il sole dei sensi', il festival di letteratura di Ostellato dedicato a Guareschi. Dopo il successo dell’incontro con l’autore Luigi Bosi, sarà la volta di un ironico e pungente dialogo ispirato al film “Don Camillo e l’Onorevole Peppone”, interpretati per l’occasione da Paolo Calvano, giovane sindaco del paese e il parroco Don Pietro Pedronzani.
Mercoledì 12 marzo il sindaco e il parroco di Ostellato vestiranno dunque i panni dei famosissimi e amati personaggi di Guareschi, cercando di portare sul palco il loro straordinario rapporto di odio-amore, i famigerati contrasti politici - che rispecchiano quelli dell’Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale – la lotta aperta fatta di divertenti espedienti, ma anche la loro collaborazione per il bene comune e la profonda amicizia. Il sindaco ha voluto ribadire che nei piccoli centri come Ostellato, i contrasti tra politica e religione arrivano decisamente smorzati e non esiste una vera e propria battaglia per far prevalere certi valori piuttosto che altri.
Di altro avviso è però Dalia Bighinati, responsabile informazione di Telestense, che modererà l’incontro e che, nel corso della conferenza stampa di presentazione del festival, ha promesso di aizzare ed animare il confronto tra i due protagonisti mettendo in evidenza il più che mai attuale dibattito tra laici e cattolici. Il dialogo tra Peppone e Don Camillo riserverà probabilmente delle sorprese, ma permarrà certamente quella delicata spensieratezza e quell’umanità che hanno reso grande i racconti di Giovannino Guareschi riproposti al cinema da Julien Duvivier.
Il cantante siciliano arriverà a Ferrara con la sua tournèe teatrale sabato 15 marzo. Con lui, sul palco, un'orchesta di 23 elementi: jazz classico e funk i generi che troveranno spazio durante la serata.