Controlli di giorno e di notte, un arresto e 17 denunce. Azione congiunta tra Polizia, Finanza e Carabinieri. Identificate 171 persone. Verificata la posizione di tre bar, tre phone center e un negozio di alimentari
Ferrara, 16 maggio 2008 - FURTI, immigrazione clandestina e prostituzione: nel contrasto di questi tre filoni criminosi si è incentrata a Ferrara la vasta operazione combinata tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza in collaborazione col Reparto prevenzione crimine dell’Emilia Romagna, nell’ambito di una maxi operazione di respiro nazionale coordinata dallo Sco e sviluppatasi in 9 regioni e 15 province nell’arco di una settimana.
Il bilancio è di una persona arrestata e 17 denunciate tra cui undici stranieri, 171 persone identificate tra Squadra Mobile, Polfer e Volanti, venti extracomunitari espulsi, cinque accompagnati alla frontiera, 195 condotti ai centri di prima accoglienza di Roma, Bologna e Gorizia. Inoltre sono stati controllati tre bar, 3 phone center, un negozio di alimentari e ritirate due patenti per guida in stato di ebbrezza. L’episodio più movimentato è avvenuto ieri alle 13: un nigeriano di 26 anni è stato inseguito, preso in via Frassoldati e poi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. A suo carico sono emersi precedenti per violenza sessuale e furto: dopo le formalità di rito adesso sarà espulso. I risultati dell’operazione sono stati illustrati ieri mattina nel corso di una conferenza stampa in Questura presenti il capo di Gabinetto, Emanuela Napoli, il dirigente della Squadra Mobile, Pietro Scroccarello, Renato Angeletti, dirigente delle Volanti, il comandante della Compagnia dei carabinieri, Martino Salvo, e il capitano Sebastiano Rizzo della Guardia di Finanza
«Si è trattato — ha affermato il capo di Gabinetto della Questura, Emanuela Napoli — di una massiccia e complessa operazione contro quei reati connessi all’immigrazione clandestina e alla criminalità su strada. L’azione non era indirizzata verso una categoria o un’etnia specifica ma aveva come unico obiettivo quello di contrastare una criminalità che ha provocato un innalzamento dell’allarme sociale». Per questo sono state messe al setaccio, di giorno e di notte le zone della città caratterizzate da un maggiore disagio e degrado sociale in base alle segnazioni provenienti dai cittadini. I controlli — come hanno spiegato i dirigenti della Questura, Scroccarello e Angeletti — hanno riguardato le zone del grattacielo e della stazione ferroviaria, i locali pubblici solitamente frequentati da pregiudicati e le strade della prostituzione e dei clandestini: tra queste via Porta Catena, via Oroboni, via Wagner, via Veneziani, via Ferraresi e via Bologna. Nello specifico dei dieci stranieri denuciati per violazione della Bossi-Fini o furto, quattro sono rumeni, due nigeriani, quattro tunisini mentre alla frontiera sono stati accompagnati un albanese, due tunisini e due nigeriani.
Andrà in scena a Porotto, domenica 25 maggio, la settima edizione del torneo giovanile, riservato agli Esordienti, intitolato all'indimenticato capitano dei biancazzurri. Parteciperanno al quadrangolare Spal, Padova, Modena e Ravenna. La giornata di sport inizierà alle 10,15, le premiazioni andranno in scena alle 17.30