Marito e moglie marocchini vendevano droga insieme a due nipoti. Da Torre Spada, nei pressi di Cento, il loro 'giro' si estendeva alla zona di Bondeno e al bolognese
Ferrara, 2 luglio 2008 - E' stata scoperta la famiglia di origine marocchina che spacciava droga tra Ferrara, Cento, Bondeno e il bolognese. Sono stati individuati e arrestati, grazie agli ispettori antidroga della guardia di finanza ferrarese, marito, moglie e due nipoti, mentre un figlio della coppia e un altro nipote sono latitanti. La famiglia, da anni trapiantata nel centese, abita a Torre Spada, dove le Fiamme gialle hanno notificato le ordinanze, emesse dal gip Rocco Criscuolo su proposta del pm Nicola Proto.
A capeggiare il gruppo, secondo gli inquirenti, era Hassane Mustapha, già arrestato l'11 maggio, sempre dalla Finanza centese, per la cessione di 50 grammi di cocaina pura a due spacciatori ferraresi. Assieme a lui sono finiti in carcere la moglie Zahra Karouach e i nipoti Hamid Hassane e Badr El Amrani. Lo spaccio - secondo le indagini - era ramificato anche a Bondeno, dove il gruppo aveva creato una base secondaria cui si rifornivano spacciatori e tossicodipendenti della vicina Ferrara, e nel bolognese, a Crevalcore e Pieve di Cento.
Durante le indagini è emersa la notevole disponibilità di cocaina da parte degli arrestati e l'ottima qualità della droga posseduta, il cui grado di purezza consentiva agli acquirenti spacciatori di effettuare altri due-tre tagli prima dell' immissione in consumo.
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