S'infiamma la guerra col sindaco di Ferrara sul nuovo palasport. Roberto Mascellani in una lettera dice che "siamo di fronte al concreto rischio di non poter disputare il campionato di serie A a Ferrara"
Ferrara, 5 luglio 2008. La guerra tra la dirigenza e il sindaco di Ferrara per la questione dei lavori di ampliamento del palazzetto potrebbe far perdere al capoluogo la serie A di basket appena conquistata. Il presidente della societa' Roberto Mascellani lo ha fatto chiaramente capire: "Prendo atto che i termini da me fissati, ancorché prorogati, sono scaduti senza che nulla di concreto sia uscito dall'ufficio del sindaco. Quindi, esclusivamente per senso di responsabilità nei confronti della città, mi astengo, al momento, dal prendere decisioni irrevocabili di abbandono relative all'attività del Basket club; decisioni le cui conseguenze ricadrebbero esclusivamente sulle spalle del sindaco. I tempi sono ormai abbondantemente scaduti e la situazione di stallo che si e' venuta a creare dopo la comunicazione del primo cittadino del 28 giugno sta creando gravi danni alla nostra società. Attendo ora le deliberazioni della Giunta del prossimo 8 luglio, nella quale e' annunciata l'approvazione di un progetto definitivo di ristrutturazione del PalaSegest per portarlo alla capienza di 3500 posti a sedere".
"Chiedo egualmente alla Giunta di indicarci la disponibilita' di un impianto a Ferrara con caratteristiche tecniche idonee per l'attività di una squadra professionistica di serie A che, come noto, iniziera' gli allenamenti a partire dal 10 agosto - continua Mascellani -. Chiedo che si prosegua senza incertezze, e con le decisioni conseguenti, secondo quanto previsto dalla delibera del consiglio comunale del 23 giugno con l'indizione, nel piu' breve tempo possibile, della gara di appalto. Infine, con riferimento agli interessamenti ricevuti in questi giorni da altre citta' per il trasferimento della nostra attivita' di serie A, generati esclusivamente dalla situazione venutasi a creare, ribadisco la mia volonta' di mantenere prioritariamente il titolo sportivo nella citta' di Ferrara".
"Nel contesto attuale pero' - conclude il presidente - non posso sottrarmi alle mie responsabilita' di amministratore e, di fronte al concreto rischio di non potere disputare il campionato di serie A a Ferrara e quindi vedere svanire nel nulla il Basket Club utilizzero' i prossimi giorni per valutare e approfondire concretamente queste manifestazioni di interesse".
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