Lo cercavano da venerdì, da quando cioè di lui si erano perse le tracce. L' hanno trovato annegato nelle acque di Ferrara. Il trentacinquenne viveva a Vigarano Mainarda
Ferrara, 21 giugno 2008 - LO CERCAVANO da venerdì, giorno in cui aveva fatto perdere ogni traccia di sè. L’hanno trovato ieri, annegato nelle acque della darsena di Ferrara, poco lontano dal Sebastian Pub, l’imbarcazione trasformata in pizzeria che si trova proprio all’interno della darsena.
Il corpo dell’uomo — C. M. 35 anni con casa a Vigarano Mainarda — è affiorato alle 10.42 di ieri ed è stato avvistato subito dopo.
La richiesta di intervento rimbalzata alla centrale operativa dei vigili del fuoco è contestuale all’avvio sul posto di una squadra di pompieri, di una pattuglia della polizia e di una dei carabinieri.
I vigili del fuoco del comando provinciale hanno impiegato un’ora, all’incirca, per agganciare il corpo, trascinarlo a riva e consegnarlo poi ai necrofori dell’Amsefc che l’hanno trasportato all’istituto di medicina legale dove sicuramente nelle prossime ore verrà sottoposto ad autopsia.
Per il momento non si sa altro. Tranne appunto qualche dettaglio. La scomparsa avvenuta ancora venerdì, l’assenza di notizie, anche dal posto di lavoro, avevano fatto presagire a qualche evento drammatico. Da una prima analisi esterna sembra che il corpo fosse in acqua da più di ventiquattr’ore, ma nessuno si sbilancia prima dell’autopsia.
Le ipotesi che stanno formulando in queste ore gli investigatori abbracciano ogni evenienza.
Dovranno scoprire se è stata una disgrazia, un incidente o una morte violenta.
E' questa la tesi sostenuta dal professore ferrarese Guido Barbujani, basata su accurati esami del Dna effettuati sui ritrovamenti LEGGI LA NOTIZIA