Spazio anche al conservatorio Frescobaldi, che ha firmato la sigla, e a Balamòs. Domenica, poi, sarà proiettata un'opera sul grande regista
Ferrara, 27 agosto 2008 - FERRARA e il cinema: un matrimonio sempre più indissolubile che ancora una volta sarà celebrato anche alla Mostra del Cinema di Venezia. A cominciare dall’ennesimo tributo che la manifestazione che si inaugura oggi renderà a uno dei grandi figli della nostra città: Michelangelo Antonioni. Al regista sarà dedicata, domenica pomeriggio, nella sezione ‘Orizzonti’ (come evento e quindi fuori concorso), la proiezione del mediometraggio ‘Antonioni su Antonioni’, di Carlo di Carlo.
Il lavoro, si legge sul programma, traccia un ritratto di un Antonioni intimo, talvolta timido e imbarazzato davanti ai microfoni, a tratti severo ma anche immediatamente disponibile, cordiale, gentile, ironico e spiritoso. ‘Antonioni su Antonioni’ tenta di scoprire e /o riscoprire le parole, i pensieri, le argomentazioni del regista attraverso i suoi interventi in varie trasmissioni televisive.
Ha poi un aggancio, seppur indiretto, con Ferrara anche la proiezione (oggi alle 15) di ‘Ladri di biciclette’ di Vittorio De Sica. Il film è stato infatti restaurato per iniziativa del presidente del Casinò lagunare dove il regista era solito giocare e dove, ha ricordato il figlio Manuel, passò una notte intera durante le riprese a Ferrara del film ‘Il giardino dei Finzi Contini’.
Tornando a legami più stretti tra la nostra città e il cinema, alla Mostra (in corso fino a l 6 settembre), nello stand 21 denominato ‘Papillon’, ci sarà l’associazione culturale Balamòs. Si tratta di uno spazio espositivo che la Mostra, in collaborazione con il Comune di Venezia, mette a disposizione alle Associazioni che operano all’interno della Casa circondariale di Venezia e della Casa di reclusione di Venezia-Giudecca.
Balamòs sarà presente con il film documentario ‘Passi sospesi’ di Marco Valentini, realizzato l’anno scorso proprio all’interno delle Case circondariali di Santa Maria Maggiore (Venezia) e S.A.T.(Venezia-Giudecca).
Il progetto teatrale ‘Passi sospesi’ è stato condotto e coordinato da Michalis Traitsis dell’associazione con la collaborazione di Daniele Seragnoli, direttore del Centro teatro universitario di Ferrara, Roberto Mazzini, pedagogo teatrale, Roberto Manuzzi, musicista, Elena Souchilina, coreografa, Marco Valentini, video maker, Andrea Casari, fotografo. Il progetto è stato seguito anche da Nicola Zampieri, studente tirocinante dell’università di Ferrara.
All’interno del programma di lavoro, gli allievi del Ctu hanno presentato lo spettacolo ‘Ecclesiazuse - Le donne all’assemblea’ da Aristofane, diretto da Michalis Traitsis, realizzando anche un incontro di laboratorio con un gruppo di detenuti.
Infine, di grande prestigio la ‘presenza’ a piena titolo alla Mostra dell’orchestra del conservatorio Frescobaldi che ha inciso. a Ferrara, sotto la direzione artistica del M° Federico Savina, la colonna sonora della sigla (la cui regia è firmata da Ermanno Olmi) della Mostra stessa.
di ISABELLA CATTANIA
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