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L'INIZIATIVA

"Bus atei", a Ferrara non ci saranno: costano troppo

Lo ha reso noto il referente dell'unione degli atei e degli agnostici in terra d'Este. I mezzi pubblici circoleranno invece a Bologna

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Uno degli autobus già in circolazione (Ansa) Ferrara, 14 gennaio 2009 - Per le strade di Ferrara non si vedranno circolare i cosiddetti 'bus atei', i mezzi di trasporto che hanno fatto scalpore sulle pagine dei quotidiani per portare sulla propria fiancata la scritta: "la cattiva notizia è che Dio non esiste, quella buona è che non ne hai bisogno”, ideata dall'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar).

L'iniziativa, che aveva già trovato spazio sui mezzi pubblici di Genova, non avrà riscontro su quelli estensi. "L'introduzione di questi slogan pubblicitari non verrà fatta a Ferrara- ha dichiarato Stefano Guidi, referente dell’associazione in terra d’Este - Innanzitutto per una ragione di ordine economico. A livello nazionale vantiamo piu’ di 3.000 iscritti ogni anno, negli ultimi due giorni i versamenti volontari si sono avvicinati a quota 6.000 euro. Ciò nonostante, nell’ambito della campagna non andremo oltre le principali città”.

Non si sa inoltre se ci sarebbe stata la piena volontà di collaborare da parte dell'azienda di trasporto pubblico ferrarese. L'iniziativa, oltre a Genova, prenderà il via a Roma, Firenze, Napoli e Bologna.
 

  • 15/01/2009 00:29
    Mauro Zanella
    Veramente al peggio non c'è mai fine. Gli autobus atei sono il sintomo di una società che si stà auto-distruggendo. Io non so quale male abbia fatto Dio per meritarsi tutto questo. Mi auguro che Alemanno a Roma riesca a fermare questa iniziativa veramente allucinante, visto che gli altri sindaci che saranno coinvolti abbiano la forza per impedire la messa in esercizio di questi autobus della vergogna. E poi lasciassero stare almeno Roma!!!
  • 15/01/2009 09:06
    Manu
    Sebbene io sia credente (non cattolico), plaudo all'iniziativa! Gli Atei vengono considerati dai media e dai poteri forti qui in Italia come una popolazione di minorati e di "poveretti senza valori"... era ora che anche loro potessero dire la loro! (e oltretutto con soldi pagati di tasca propria, non come fa la Chiesa che per i suoi capricci e le vacanze papali nei lussuosi resort delle Alpi estorce allo Stato milioni di Euro PUBBLICI). Inoltre non vedo la mancanza di rispetto: si riporta una semplice legittima opinione, non certo una bestemmia o un insulto. Se un credente ha DAVVERO fede la cosa non dovrebbe minimanente toccarlo! :-|
  • 15/01/2009 11:28
    Max
    Peccato...perche sarebbe ora che la gente si svegli, invece di credere a chi continua a spargere "superstizioni e ignoranza" come la chiesa
  • 15/01/2009 12:09
    Lollo
    premetto che io sono di Genova e sono cattolico, e tutta questa faccenda mi lascia amareggiato, credo che questa campagna non abbia rispetto per quelle fasce di popolazione più deboli come gli anziani e i bambini che invece possono sentirsi turbati da una simile scritta (casualmente le 2 fasce principali di clienti amt) ho letto che la nostra cara maga magò (Marta vincenzi)sindaco di genova e quindi primo cittadino, rappresentante e tutore dei genovesi ha dichiarato che chi si sentirà offeso dall'ateobus potrà tranquillamente prendere quello dopo. bene vorrà dire che chi si è sentito offeso da tale affermazione potrà tranquillamente votare il sindaco dopo. e che la Vincenzi si attacchi al bus.
  • 15/01/2009 12:32
    Manuel Nasci
    @Mauro Zanella A me sembra che gli autobus siano il segno di una società che sta guarendo. Che società è quella in cui il parere di milioni di italiani (perché tanti sono i "miscredenti") viene sistematicamente ignorato dai media? Che società è quella che dà voce unicamente a chi si dichiara fedele, specialmente se cattolico? I bus atei non intendono certo "convertire" cristiani o musulmani, i quali immagino abbiano una fede abbastanza forte da non vacillare di fronte all'opinione dei miscredenti. Lo scopo dei bus atei è dimostrare che anche non credere in dio è un'opinione accettabile, e che si può vivere benissimo senza credere al sovrannaturale. Gli atei non devono più nascondersi.
  • 15/01/2009 14:37
    Ste
    Mi chiedo perche' avere una opinione diversa su come e' nato ed evolve l'universo sia considerabile offensivo. Io sono ateo, perche' nella mia carriera scientifica ho visto tante situazioni ed evidenze che mi portano a decretare con un margine di convinzione piu' che sufficiente che non esiste alcuna entita' superiore. Tutto funziona anche senza questa ipotesi. Il fatto che non creda in una entita' divina non implica che non possa apprezzare gesu', che ritengo un buon filosofo del passato al pari di buddha. Siamo tutti uomini, gesu' era un uomo, buddha era un uomo, maria era una donna, il faraone egiziano era un uomo. Non serve un essere divino per condividere un insegnamento filosofico e di buona condotta.
  • 16/01/2009 11:54
    Lorenzo
    Penso che Ste abbia colto nel segno! Con un ragionevole margine di errore! In pratica, su quei bus é riportata una notizia non dimostrabile, ma espressa come se vera in assoluto! L´ateismo é una presa di posizione su un problema non dimostrabile, una religione insomma,con un suo dogma. Meglio sarebbe stato: la cattiva notizia é che dio non esiste, con un ragionevole margine di errore :-). Io sono esule da un po´, ma non ricordo messaggi in questo senso della chiesa. Dio esiste e ne hai bisogno. Proprio non le ricordo. Magari potete aiutarmi. Saluti.
  • 16/01/2009 17:08
    Ale_99
    era ora che arrivasse anche un pò di "propaganda" atea, siamo sempre stati considerati, in Italia, cittadini di serie B perchè non credenti in un paese dove la Chiesa ha un influenza enorme e dove utilizza anche i soldi degli atei, dalle lore tasse, per non solo predicare ma anche comandare. Era veramente ora...vediamo quanto durano i bus, a Ratzi partirà un embolo quando li vede
  • 16/01/2009 20:40
    Madrid
    Lorenzo, le ricordo che sugli autobus di solito si mette la publicita', e non mi venga a dire che la pubblicita' riporta solo notizie dimostrabili. Gli atei pensano che dio non esiste e lo scrivono. La chiesa pensa che dio esista e lo pubblicizza. Non vedo perche' una di queste due forme di espressione debba essere lecita e l'altra no.
  • 16/01/2009 20:43
    Madrid
    Lollo, provi a vedere la cosa anche dall'altro punto di vista. Io sono ateo e, dal mio punto di vista, ogni volta che la chiesa parla di dio in televisione sta sottoponendo le categorie deboli che die lei ad una propaganda falsa che, dal mio punto di vista, le danneggia. Poco importa se lei non e' d'accordo: questo e' il mio punto di vista, ed e' tanto rispettabile come il suo. Pero', allora cosa facciamo? Nessuno puo' piu' dire niente per paura di offendere? Se lei assume il diritto della chiesa a dire che dio esiste, deve anche assumere il diritto di una organizzazione atea a dire che non esiste.
  • 16/01/2009 21:20
    Ash
    Cosa centrano gli agnostici con gli atei?
  • 16/01/2009 21:37
    Ale_99 x lollo
    ciao lollo, non è una mancanza di rispetto per le categorie deboli scrivere che Dio non esiste, non in uno stato libero di professare qualsiasi religione e credo. Per me, atea, mettere in testa ad un bambino che esiste un Dio è uguale al mettergli in testa che invece un Dio non c'è. Anche non credere è comunque una scelta, io da atea non trovo offensivo che si parli di Dio, e se trovassi un autobus con una scritta cristiana non mi sentirei offesa, e ci salirei pure sopra se ne ho bisogno, perchè ognuno è nella piena libertà di credere in quello che vuole. Vivi e lascia vivere, sei libero di prendere il prossimo autobus, magari smentisce quello precedente.
  • 16/01/2009 22:12
    sara
    la religione è una cosa troppo personale e profonda per essere ridicolizzata in questo modo...non credono in dio queste persone? benissimo, nessuno glielo impedisce, ma per quale motivo devono fare queste cose che non hanno alcun senso? scommetto che queste persone, quando arriva natale, pasqua e tutte le feste religiose sono ben felici di starsene a casa, se veramente fossero coerenti con quello che predicano dovrebbero o andare a lavorare o rendere indietro i soldi ricevuti sulla busta paga...
  • 16/01/2009 22:13
    sara
    e per tutte queste persone che si ritengono tanto intelligenti, e superiori a qualsiasi cosa che sta sulla terra e sopra la terra, una citazione fatta da albert einstein : « Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che - nel loro rancore contro le religioni tradizionali come 'oppio delle masse' - non possono sentire la musica delle sfere. »
  • 16/01/2009 22:53
    Garibaldi Sempre
    Mauro Zanella dice: "veramente al peggio non c'è mai fine" e lei, signor Zanella, è la dimostrazione evidente. Se lei ha bisogno del suo Dio, io NO. Sono serenamente ateo da ormai 62 anni e se il cervello non mi si spappolerà, penso di arrivare fino all'ultima stazione libero da fantasmi e diavoli che volentieri lascio a lei e quelli come lei, che rimasti all'alba dell'umanità hanno necessità del sopranaturale. Contenti voi a me non interessa, salvo per il fatto che vorreste tutti alla pecora come voi. Si convinca: fra me e lei c'è un abisssssso. Per fortuna. Comunque buone cose lo stesso e quando vedrà quegli autobus del demonio, si faccia un bel segno della croce così aumenterà i punti premio per il suo paradiso. Garibaldi Sempre
  • 16/01/2009 23:56
    Madrid
    sara, le consiglio di partire da un punto di vista egalitario: tutto quello che lei si sente in diritto a fare per difendere le sue idee ed il suo punto di vista, lo puo' fare chi ha un punto di vista diverso dal suo. La chiesa manda, in televisione o sui giornali, molti messaggi dicendo che dio esiste. Tra le persone che non credono in Dio, ce ne saranno alcune che magari si sentono offese da questi messaggi, ma non per questo mettono in discussione il diritto dei credenti a dire cuqllo che pensano. Lei dovrebbe assumere lo stesso atteggiamento di fronte ai messaggi edgli atei: si tratta di persone con un certo punto di vista che stanno dichiarando pubblicamente come la pensano.
  • 16/01/2009 23:57
    marisa
    ma se c'è la libertà di religione, perchè non deve esserci anche la libertà di non-religione e il diritto a esprimere e propagandare la propria convinzione? Perchè gli atei devono vedere continuamente intorno a sè chiese, croci, statue di santi , di madonne e altri simboli religiosi e chi è religioso non può sopportare una scritta che "sponsorizza" l'ateismo?Se è sicuro della sua fede, non gli farà un baffo, se ha qualche dubbio, lo inviterà a riflettere, che è sempre una cosa positiva.Dietro a tante reazioni sdegnate, forse c'è l'arroganza di chi crede di essere l'unico posessore della verità e padrone delle coscienze.
  • 16/01/2009 23:58
    adriana
    Per gli atei Dio nonesiste, allora perchè tirare fuori i bus atei? Se uno non crede poco importa se gli parlano di Dio. Non è che questa sia una scusa per incominciare a indottrinare tutti i cristiani? Purtroppo stiamo vivendo dei momenti bruttissimi ci si può aspettare di tutto.
  • 17/01/2009 02:08
    Amelia S.
    La chiesa si fa propaganda con giornali, radio, televisioni e tanti altri mezzi, fateci caso alle cerimonie importanti sono sempre presenti le autorità religiose. Quelle atee non si sono mai viste. Un filo appena appena di par-condicio non si può proprio avere?
  • 17/01/2009 10:28
    Ale_99 x Sara
    Sara, lei ha quotato einstein parlando di atei fanatici. Partendo dalla premessa che una parola, seguita da fanatico, ha per me sempre una connotazione negativa perchè implica un estremismo, e francamente questo non lo vedo da parte degli atei, quanto da un professante di qualsiasi religione. Poi, a me sembra che siano comunque i credenti a lamentarsi quando si sentono offesi, io non sento parlare di gruppi di atei che manifestano sotto al vaticano o davanti ad una chiesa. Se c'è un film in TV con delle scene anti-credo è molto facile che vengano censurate perchè i credenti si offendono, mentre non sento gli atei chiedere censura per una scena troppo religiosa. La verità è che gli atei tollerano ciò che per loro è offensivo in nome del quieto vivere, i credenti no.
  • 17/01/2009 11:54
    Nios
    Finalmente un iniziativa che smuove un po' questa società vecchia, penso che sia un segno del cambiamento dei tempi, per la prima volta un presidente di colore, ora gli atei fanno pubblicità, speriamo nel futuro e nel cambiamento
  • 17/01/2009 17:37
    Chiara
    Scusate,ma qualcuno ha mai visto bus con scritto "Dio esiste, credete in lui"? La nostra società è cattolica per tradizione,ma la fede in Dio è benaltro,è qualcosa di personale,intimo e profondo. Io posso credere in Dio e pretendo il rispetto da parte di chi non condivide la mia idea,nn permetto che mi diano di retrograda o di medievale perché nel mio cuore credo profondamente in una presenza superiore. Io rispetto ki nn crede in Dio,come chi professa altre religioni. Se gli atei sono così convinti che Dio non esiste,un crocifisso non dovrebbe dar loro più noia di un quadro o di un vaso...o passiamo direttamente all'iconoclastia? Poi chi è qui il medievale? E non paragoniamo la storica elezione di Obama a questa pagliacciata degli Ateobus...
  • 17/01/2009 19:34
    Ale_99 x Chiara
    Chiara, a me non da fastidio vedere una croce, perchè dovrebbe dare fastidio a te vedere l'ateobus? è la stessa identica cosa, sono semplicemente due forme diverse di propaganda..
  • 17/01/2009 20:35
    Madrid
    adriana, per i cattolici dio esiste, perche' sentono il bisogno di ripeterlo sempre? Beh, perche' e' una loro convinzione e vogiono paralre, anche pubblicamente, delle cose in cui credono. Gli atei sono esattamente come loro: vogliono parlare pubblicamente delle cose in cui credono, in questo caso, che dio non esiste. Un messaggio su un autobus e' un modo come un altro per dirlo. tenga presente che la gente, anche se ha opinioni diverse dalel sue, e' esattamente come lei: ogni volta che sente il bisogno di parlare a qualcuno di dio, pensi che c'e' un ateo che, spinto dalle stesse pulsioni, sente il bisogno di dire a qualcuno che dio non esiste.
  • 17/01/2009 20:36
    Madrid
    Chiara, in spagna, per rispodere ad una iniziativa uguale, la chiesa ha fatto proprio quello che die lei: ha meso sugli autobus cartelli in cui dice che dio esiste. Nessuno ci trova niente da ridire, naturalmente. In quanto a dar noia il crocifisso e' un'altra storia. Diciamo che lei non e' comunista (se e' comunista... si immaigni di non esserlo) e, conseguentemente, che non creda in quello che diveva Lenin. Non le darebbe noia ugualmente vedere una foto di Lenin appesa nelle aule scolastiche? Il problema non e' se lei creda o no al comunismo. Il fatto e' che, se lei e' anticomunista, Lenin e' il rappresentante di una ideologia che lei vede falsa e che non vorrebbe vedere diffusa. Lo stesso vale per gli atei ed il crocifisso. Non credere in dio non cambia niente: il crocifisso e' il simbolo di una religione che, secondo un ateo, e' falsa, e non gli piace vederla propagandata in luoghi pubblici.
  • 17/01/2009 23:29
    luca b.
    ma perche non viene scritto sugli autobus "Maometto non esiste ed e' meglio cosi"? e' troppo facile prendersela con Dio e non e' solo una questione di crederci o meno ma molta codardia!!le inventiamo di tutte per consegnarci il piu velocemente possibile ai mussulmani. spero qualcuno se ne pentira'!!
  • 18/01/2009 10:35
    gierre
    ecco per tutti noi alcuni pensieri di uno che se ne intendeva parecchio, di cose del mondo, albert einstein: "due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi"... "se la mia teoria della relatività si dimostrerà corretta, la germania mi rivendicherà come tedesco e la francia dichiarerà che sono un cittadino del mondo. se la mia teoria si dimostrerà falsa, la francia dirà che sono tedesco e la germania dichiarerà che sono un ebreo.... "Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare".."Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare". "non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore". dovremmo tutti soffermarci un attimo, solo un attimo a pensare e comportarci seguendo i pensieri di questo grande uomo maestro di vita
  • 18/01/2009 10:55
    Manuel
    @Chiara Di autobus con scritto "dio esiste, credete in lui" non ne ho effettivamente mai visti. Di trasmissioni televisive in cui invece tale messaggio imperversa in tutte le forme e le sostanze, ne ho viste a iosa. Ed ho visto di peggio: soldi delle tasse italiane (quindi soldi anche miei) che confluiscono nelle casse vaticane. Per par condicio ci rifiutate gli autobus ma ci concedete pari visibilità sulla RAI? Ci concedete la possibilità di incamerare un po' di 8x1000? Io ci sto! Anche lei, come altri che ho già letto, pretende di sapere cosa offende e cosa non offende un ateo: un crocifisso esposto in una scuola non ci può offendere, "tanto non ci crediamo". E poi saremmo noi gli arroganti... sappia, cara chiara, che le opinioni possono benissimo offendere, ma l'unica cosa preoccupante è quando si permette ad alcune di circolare liberamente, ed altre si censurano.
  • 18/01/2009 12:07
    ONOFRIO MILILLO
    che problema hanno questi atei ? POSSONO SEMPRE RIFUGIARSI IN QUEI PAESI DOvE ESSERE ATEI E RELIGIONE DI STATO.
  • 18/01/2009 12:55
    MB
    X MANU: Non so se ti rendi conto di quale marasma mentale tu sia preda. Il tuo ragionamento, privo di ogni più elementare senso logico, è sconcertante. Un piccolo suggerimento: visto che ti dici cattolica (!!!), forse sarebbe anche arrivato il momento di "convertirsi e credere al Vangelo", no?.....! Per quanto riguarda invece l'offensiva ateista militante, non solo è imbarazzante, ma ci fa ben capire in quale clima nichilista, gaiamente nichilista, anticristiano e persecutorio, stiamo vivendo. L'offensiva è partita, adesso non ci resta che decidere da che parte stare..........
  • 18/01/2009 14:48
    MB
    Errata Corrige: ovviamente volevo dire credente (non cattolico)... anche se credente è un po' vago, magari intendevi mussulmano, o magari ebreo, oppure "fai da te"?... In ogni caso un po' di conversione non può certo farti male, no?... Anche perchè il fatto è: come si può stare contemporaneamente dalla parte di Dio e dei suoi avversari?... mah....
  • 18/01/2009 14:59
    sesto
    Voi che vi dichiarate atei siete solo un branco di illusi e malfattori perchè nel voler imporre le vostre verità e ripeto le VOSTRE convinzioni non fate altro che cercare di imporre a gli altri le vostre assurde convinzioni basate sul nulla perchè esiste o non esiste poco importa l'importante è che nei momenti più bui ognuno di noi abbia una se pur piccola luce dove aggrapparsi e trarre beneficio nell'anima e nello spirito. ma siccome voi siete gente spenta senza valori vorreste portare tutti con voi nel baratro del nulla dove tutto è buio magari vi sentirete meno soli. mi dispiace per voi poveri illusi voi e la vostra propaganda pagata con i soldi che potreste spendere per fare del bene vero e non a fare gli adel smith di turno.
  • 18/01/2009 15:03
    Ale_99 x luca b.
    luca b., per tua informazione un ateo non crede che un Dio esista,sotto qualsiasi forma, dio o maometto o allah o quello che vuoi. Un autobus ateo non fa propaganda per "consegnarci/vi" tutti all'islamismo, scusa ma è un teoria un pò fuori tema. Gli atei non credono e basta, in nessun Dio. Punto.
  • 18/01/2009 17:05
    Manuel
    Caro Onofrio Milillo, che problema hanno questi cristiani? Possono sempre rifugiarsi in quel Paese dove essere cattolici è religione di stato: il Vaticano. Così lascerebbero l'Italia ai veri patrioti italiani. Vi ricordo che l'Italia è stata fatta in opposizione allo Stato della Chiesa, e che Garibaldi definiva il papa "quel metro cubo di letame". Bei tempi...
  • 18/01/2009 18:22
    marco мир
    per democrazia e libertà di espressione devono potere esprimere le proprie idee anche gli atei.Anche se queste idee vanno contro ai dogmi della chiesa.Basta con lo strapotere e l'arroganza della chiesa cattolica!hanno rotto ..... Un ateo deve avere il diritto di dire:Dio non esiste anche in pubblico,come "chi crede" deve poter dire il contrario.Altrimenti vivremmo in una dittatura di tipo religioso,in cui non si può esprimere la propria opinione.Poi certe persone sono talmente ignoranti che ancora non hanno capito che i simboli religiosi non devono stare negli edifici pubblici per i principi della laicità dello Stato,e continuano a insistere sul fatto che non offendono. volere imporre tali simboli và contro la neutralità dello Stato democratico come uno strumento indispensabile per una convivenza plurale,fra persone di diverso credo religioso.Se negli edifici pubblici(come scuola,comune)mettiamo i simboli cristiani,allora devono essere permessi anche quelli di altre religioni.
  • 18/01/2009 20:09
    marco x ONOFRIO MILILLO
    guarda che gli atei hanno la libertà di espressione e di pensiero in italia.Casomai sono i fondamentalisti cattolici che dovrebbero rifugiarsi in uno stato dove la religione "di stato" sia la loro. la costituzione nell'articolo 3 garantisce l'uguaglianza degli individui a prescindere anche dalla religione, il che rappresenta l'abolizione della religione di stato in Italia ,con lo scioglimento dei patti lateranensi.e la sentenza 203/1989 della Corte Costituzionale sancisce la laicità come principio supremo dello stato.
  • 18/01/2009 20:51
    Madrid
    luca b. guardi, che maometto non e' un dio ma un profeta. Come figura storica e' vissuto veramente. Sul fatto che poi fosse un profeta, naturalmente, le opinioni discordano. Insomma, scrivere "Allah non esiste" e' un messaggio religioso (tra l'altro proprio quello che e' stato scritto, visto che in arabo allah significa semplicemente "dio"), scrivere "maometto non esiste" (o non e' esistito), un falso storico. A meno che lei non prenda la frase "maometo non esiste" a signiicare che non esiste "adesso", dato che e' morto. In questo caso la frase vorrebbe dire piu' o meno che l'anima immortale non esiste. E' un messaggio ateo logicamente piu' debole che non affermare che dio non esiste.
  • 18/01/2009 20:54
    Madrid
    sesto, nel suo messaggio lei sta dicendo (tra l'altro in toni piuttosto forti, non in modo educato come nel messaggio) che dio esise e che gli atei sbagliano. Va bene, questa e' la sua opinione ed e' libero di esprimerla. Perche' vuol negare agli atei lo stesso diritto ad esprimere quello che pensano?
  • 18/01/2009 22:22
    Ste
    @sesto: 1) perche'? uno dovrebbe essere senza valori solo perche' non ha i tuoi? credi che un buddista non ne abbia? un protestante? un musulmano? un ateo? un ebreo? 2) mi pare di leggere molta insofferenza nel tuo commento. Se sei cristiano, non dovresti amare il tuo prossimo come te stesso? e se sei democratico e liberale, non dovresti amare la possibilita' che qualcuno la pensi diversamente e sia libero di poterlo fare? Io sono ateo. Amo le persone, ho una brava ragazza, ho degli amici a cui voglio bene, amo il mio lavoro e lo svolgo al meglio delle mie capacita', studio sia scienza (che e' il mio lavoro) che filosofia che storia. Apprezzo e sono contento per i gay perche' sono persone che si amano. Apprezzo e sono contento per due etero perche' si amano allo stesso modo. E penso che il fine ultimo della vita, il vero scopo per cui siamo al mondo, sia essere felici e far felici le persone. Ma ricordati, sono ateo. E quando saro' morto, i miei atomi andranno a formare qualcos'altro. E di cio' sono contento.
  • 19/01/2009 07:17
    ateo
    può dio creare un masso così pesante da non poterlo sollevare? possono essere parole di dio quelle contenute in un libro? potremo mai abituarci al rispetto degli altri atei o credenti che siano? purtoppo no. invochiamo la libertà e la tolleranza se siamo una minoranza,se siamo una maggioranza allora libertà e rispetto degli altri sono solo stupido buonismo.
  • 19/01/2009 09:23
    toro scatenato
    a questo forum non volevo partecipare ma mi sono deciso di farlo...ho letto con una certa attenzione i vari interventi.....pro e contro i bus atei...che stronzata...si vede che in italia siamo in crisi....sia di lavoro, ma soprattutto di identità....non abbiamo meglio da fare....invece di occuparci di cose serie ci preoccupiamo di far girare i bus atei, come in spagna....al di là se uno è credente o meno....penso che si debbono affrontare cose assai più serie.....e poi la pubblicità chi la paga?......se non la dovesse pagare nessuno, l'azienda pubblica sarà costretta ad aumentare il costo del biglietto.....par favore urge un pò più di serietà....
  • 19/01/2009 12:55
    Manuel
    @toro scatenato caro ragin bull, ci istruisca lei: quali sono le cose serie di cui dovremmo occuparci? Per me miliardi di euro che dall'Italia confluiscono nelle casse di un paese straniero - il Vaticano - sono un argomento più che serio: è questo ciò di cui parlano gli slogan che avrebbero dovuto circolare sugli autobus; messaggio comprensibile a chi ha abbastanza cervello da leggere tralle righe. Io mi preoccuperei di tutti quelli che si scannano, verbalmente e non, per una squadra di calcio: quella sì è gente preoccupante...
  • 19/01/2009 13:54
    Cattolico
    Ora però vorrei vedere i bus con su scritto che Allah non esiste e godermi le reazioni di voi "atei della domenica" e dei fondamentalisti islamici.
  • 19/01/2009 15:56
    jack
    sono ateo e sono contro gli atei ...nel senso che non ho mai visto la chiesa pubblicizzare che Dio esiste ne nei bus ne in televisione e se avete fatto caso a Papa Benedetto quando parla di Dio parla al ns. Dio quale esso sia. In fin dei conti anche loro sanno che sulla terra siamo figli delle stelle . Ma la domanda è di chi sono figlie le stelle ??? IL messaggio della chiesa è semplicemente aiutare chi ha bisogno ....punto e ateo
  • 19/01/2009 17:51
    Nonnelmiogiardino
    allah è semplicemente la traduzione araba di 'dio'. La frase 'Dio non esiste' ricomprende il dio cristiano, geova, allah, shiva, visnù, manitù, giove, osiride ecc. ecc.
  • 19/01/2009 18:25
    Massimetto
    Sapete perchè l'era del positivismo,naturalismo,verismo(metà 800), non è durata molto? Perchè i sostenitori realisti e materialisti atei, non hanno saputo più dare delle risposte fondamentali ed esistenziali, di cui il popolo e le normali persone avevano bisogno, facendo sì che l'era del materialismo decadesse. Ora si nota bene che gli atei dei giorni d'oggi non diversi da quelli del passato, vogliono rivendicare le loro idee povere di valori e senza speranza per una generazione che con guai e tentazioni disgraziate deve convivere. Senza un minimo di educazione religiosa e senza un minimo di valori, vengono a mancare le più elementari forme di rispetto. Non fate i pacifisti perchè non è di vostra competenza. Avete sbagliato strada. Abbiate più rispetto e trovate il vostro ego tale chè riesca a dare delle spiegazione della vostra e della nostra esistenza, in questo isolato mondo. Il razionalismo ed il materialismo nn hanno mai dato una pace interiore a quelle persone che cercavano delle risposte. Pensateci sù
  • 19/01/2009 18:53
    Manuel
    @Cattolico alle volte si farebbe meglio a stare zitti... su quegli autobus c'era effettivamente scritto "allah non esiste", in quanto la traduzione di "allah" in italiano è "dio". Quando un ateo dice "dio non esiste", intende dire che nessuna divinità o essere sovrannaturale esistono. Intanto si goda le reazioni dei fondamentalismi cattolici, in quanto a cervello non certo migliori dei loro colleghi islamici.
  • 20/01/2009 15:03
    Giulio
    Devo ammettere che un autobus con la scritta "Dio non esiste" mi sembra 1)inutile (e di conseguenza uno spreco di denaro che, anche se è il denaro di privati e liberi cittadini, sicuramente potrebbe essere utilizzato meglio) 2) presuntuoso e conflittuale. Ciò detto, mi scandalizza di più la presenza di simboli religiosi in aule delle scuole di stato, in camere di ospedali pubblici, in aule di tribunale. I credenti, tutti, hanno posti adatti per praticare la loro fede, che non sono i luoghi istituzionali dello stato laico (dico bene: laico, non ateo).
  • 20/01/2009 17:11
    luca b.
    cari Ale-99, Madrid e tutti quelli che la pensano come voi, io non voglio dire che l'idea del credere sia giusta e l'ateismo sbagliato, piuttosto associo gli atei ad un altra categoria che per me non e' diversa ma si sente diversa e cioe' i gay. in tutti e due i casi sono loro che hanno bisogno di dimostrare la loro diversita' dagli altri e non noi!!io non vado in giro a dire che sono credente e eterosessuale, non ne ho bisogno, loro si!!!e con questo rimango anche dell'idea che e' un accelerazione nella consegna del nostro paese all islam!!
  • 20/01/2009 19:37
    Chiara
    Per Ale_99 - ma non mi darebbe noia l'ateobus, lo trovo semplicemente ridicolo...e non vedo che noia possa dare un crocefisso. Come ho detto,per un ateo non dovrebbe avere più valore, o dare più noia, di un qualsiasi quadro appeso alla parete.
  • 20/01/2009 19:38
    Chiara
    Per manuel - Occhio, io non ho parlato di chiesa! Ho parlato di fede in dio, della sua personalità,dell'intimità che questa rappresenta,di una scelta privata e profonda che non dovrebbe essere pubblicizzata come acqua minerale.Punto. La chiesa non mi riguarda. so che sembrano due concetti indissolubili,ma la mia fede mi porta a pregare e a credere in dio a prescindere dalla messa,dall'ostia,dalle processioni e dai crocefissi.La mia fede non ha bisogno di orari,di simboli cui rivolgere la mia preghiera o di raggruppamenti. Posso pregare all'alba,appena sveglia,guardando il sole che sorge. Posso credere in Dio ogni volta che guardo i miei figli e vedo la loro perfezione. E sono la prima a non dare il mio 8x1000alla chiesa ke cerca di imbrigliare la mia fede. Non mi piace l'idea dell'ateobus come non mi piacerebbe un bus con scritto "Credete in Dio perché esiste"...ma via,ci sono luoghi + adeguati per certi argomenti...
  • 20/01/2009 20:15
    sara
    ho appena finito di vedere il giuramento di obama, e una delle cose che mi ha reso più felice è stata che nonostante tutte le inutili polemiche di chi non crede in dio, sia il nuovo presidente degli usa che il suo vice hanno giurato sulla bibbia, prima del giuramento è salito sul pulpito un pastore e ha detto il padre nostro. e nonostante tra il pubblico ci fossero musulmani, atei ebrei e chi piu ne ha piu ne metta, tutti erano uniti insieme a pregare quel dio nel quale tutti in fondo al cuore un po' ci credono
  • 20/01/2009 20:38
    marco x luca b.
    Ogni persona è "diversa" da un'altra.Questi discorsi sulla diversità o sul fatto di volerla dimostrare li trovo piuttosto stupidi,lei ha mai visto 2 persone totalmente uguali?E' ovvio che un ateo sia "diverso" da un cattolico,ma non solo in quanto ateo.Le persone sono "diverse" per carattere,per cultura,per aspetto fisico,per dna,per esperienze di vita,e per mille altri fattori..Trovo medievale chiamare gli atei "diversi",solo in quanto "non cattolici" o dire che abbiano il bisogno di sentirsi "diversi" solo perchè esprimono la propria opinione mi sembra una valutazione molto sciocca.Chiunque esprime un'opinione automaticamente è(o si sente) diverso da un'altro a meno che non parli con un sosia.Poi deve esserci la libertà,come chi è cristiano deve poter dire "dio esiste" chi è ateo deve poter dire il contrario.Inoltre spesso sono proprio i cristiani a costruire chiese,pregare in pubblico e voler dimostrare agli altri di essere "cristiani" ,non vedo quasi gli atei in pubblico dire di essere atei.
  • 20/01/2009 21:29
    Chiara x Marco
    vedi, sono d'accordo con te sul concetto di diversità.Diverso non implica x forza peggiore,e nemmeno migliore. La normalità è un concetto al quale ci aggrappiamo per avere un insieme di regole base alle quali fare riferimento,e normale nn significa migliore di cio' che elude la norma. Detto questo,la nostra è una società di base cattolica.Il che non preclude la libertà di religione.I crocifissi non stanno là per dire "credete in Dio", ma come manifestazione della maggioranza cattolica italiana. Gli atei pensano che il 95% della popolazione mondiale, che crede in un'entità superiore in qualsiasi forma, sia affetta da un'allucinazione collettiva? forse,ma se pensano di convincerli tutti con gli ateobus...
  • 20/01/2009 22:35
    Manuel
    Mi arrendo! Avete vinto voi! Il 95% della popolazione mondiale crede nel divino, e certamente non possono essere affetti da un'allucinazione collettiva. Dobbiamo essere noi atei a sbagliarci. D'altra parte il 95% della popolazione non ascolta musica classica, il che implica che Michael Jackson è necessariamente migliore di Mahler. I Vanzina migliori di Bunuel. E cosa aspettano a dare il nobel a Stephen King? Con tutte le copie che vende è decisamente più letto di Marquez! In quanto all'Italia, è sicuramente un paese cattolico: lo dice anche la costituzione. Dovrò farmene una ragione, e iniziare a pregare quel dio in cui "tutti in fin dei conti crediamo", come saggiamente suggerisce sara, così non vomiterò quando anche in Italia la testa del presidente della repubblica dovrà essere incoronata dal porporato di turno. Mi consola solo una constatazione: quando la salute vi lascia, invece di abbandonarvi alle braccia di dio, preferite tutti ricorrere alle cure mediche della scienza. Tutti. Papi compresi.
  • 20/01/2009 22:47
    Manuel
    @Chiara "come ho detto,per un ateo non dovrebbe avere più valore, o dare più noia, di un qualsiasi quadro appeso alla parete." Ma non capisci quant'è arrogante questa tua affermazione? Cosa ne vuoi sapere di quello che dà fastidio - non dico agli atei - ma persino ad un'altra persona! A me il crocifisso dà fastidio. Come la mettiamo? Valgo meno di te, per cui tu puoi impedire la circolazione di uno slogan a te sgradito, ed io devo sorbirmi il vostro brutto simbolo in cabina elettorale?
  • 20/01/2009 23:46
    Ste
    bellissimo commento Manuel. Al quale voglio aggiungere che il fatto che il 90% della popolazione mondiale sia credente non implica che sia vero. Per fare un esempio senza pretesa di esattezza numerica, nei secoli passati il 90% della popolazione credeva che la terra fosse piatta, o che le malattie fossero dovute a spiriti maligni o malocchi, o che i fulmini fossero scagliati da Zeus. Una larga percentuale della popolazione italiana crede ai maghi, alle carte o all'oroscopo. Il fatto che qualcosa sia creduto da tanti non lo rende vero. Ma sono sicuro che piu' uno diventa consapevole dei meccanismi della chimica, della fisica, della biologia e della matematica, meno puo' credere in un'entita' superiore, perche' cio' che sappiamo dall'evidenza sperimentale ci fornisce strumenti per capire cosa puo' essere successo miliardi di anni fa. Dal momento che il 90% della popolazione non sa queste cose, cerca la risposta preconfezionata e semplice da capire fornita dalla chiesa (qualsiasi sia, passata presente o futura).
  • 20/01/2009 23:52
    marco x chiara
    la maggioranza non deve schiacciare le minoranze,ci fosse anche una sola persona non cristiana in italia,per me deve avere il diritto di esprimere le sue idee.Detto questo non credo che gli ateobus facciano cambiare idea a chi crede,ma credo solo che se qualcuno vuole farli ne abbia il diritto(se si può dire dio esiste deve essere permesso di dire il contrario).Sulla percentuale dei credenti è difficile poi anche stabilire chi "crede" realmente,anche perchè una parte di quelli che si dichiarano credenti(cristiani per esempio) non seguono per niente quello che il cristianesimo insegna.Lo usano per poter manifestare la loro arroganza verso le persone che sono di religioni diverse(soprattutto se stranieri),e poi deridono la chiesa quando non gli fa più comodo.Dichiararsi credenti o cristiani non significa esserlo.Riguardo ai crocefissi non sono d'accordo,se stanno a scuola(per esempio) allora bisogna permettere anche simboli di altre religioni,ma non lo dico solo io,lo dice la costituzione italiana...
  • 21/01/2009 00:16
    marisa
    Sono passati duecento anni da quando Voltaire disse la frase che è il fondamento della convivenza civile"Non sono d'accordo con la sua idea, ma sono pronto a morire perchè possa esprimerla", ma qualcuno ancora non la conosce.
  • 21/01/2009 00:49
    marco
    Il fatto poi che il 90% delle persone la pensino in un modo,non significa per forza che abbiano ragione.allora perchè il 90% delle persone un tempo per esempio potevano pensare che la terra fosse piatta secondo voi avevano ragione solo perchè in numero maggiore?Se credevano alle superstizioni avevano ragione?ma come si fà a ragionare cosi' nel 2009(roba da medioevo)?Quindi i piu' grandi genii e innovatori della storia li avreste considerati degli sciocchi e gli avreste tolto la libertà di parola solo perchè non la pensavano come il 90% delle persone?Inoltre il fatto che i cattolici siano la maggioranza in italia non significa che l'italia sia uno stato con religione di stato "cattolica" e quindi non potete imporci i vostri crocifissi.Vi consiglio di studiare il diritto invece di parlare a vanvera e insistere sul fatto di imporre i vostri simboli religiosi nelle scuole.La legge è dalla nostra parte,quindi la vostra arroganza non servirà a niente.
  • 21/01/2009 10:52
    toro scatenato x manuel
    sig.manuel non capisco del perchè mi sia stato censurato il precedente intervento...bha...il sottoscritto non deve istruire nessuno, ci sono gia tanti "cervelloni" e "filosofi" in italia che ti guardano dall'alto al basso che possono bastare...detto questo grazie per il nick appiopatomi in lingua inglese, lo trovo interessante, per quanto riguarda i soldi che transitano alla chiesa...bhe..lei deve sapere che la chiesa nei tempi andati non era un culto religioso ma una monarchia dettata da papi re..che ancora oggi hanno possedimenti e immobili, oltre ad una certa liquidità...ultimo caso i soldoni trovati nel paradiso delle isole caymann conferiti dalla confraternita di loreto, pari a 95000000,00 di euri...poi se lei ritiene poco opportuno dare l'8 x 1000 alla chiesa non è costretto a farlo....ripeto questa pubblicità "atea" affissa su autobus pubblici, la trovo inutile e dispendiosa...come ritengo che lo sia una scritta a favore della chiesa cristiana, di allah, maometto, visnù, budda, ecc.ecc.saluti.
  • 21/01/2009 12:04
    vale
    Giusto quel che dice Voltaire: MA NON SU UN SERVIZIO PUBBLICO (di tutti)|
  • 21/01/2009 14:08
    kika
    penso che chi si proclama ateo (quindi etimologicamente senza dio), non abbia bisogno di affermare che Dio non esiste! tutto è già implicitamente e palesemente espresso nel suo dichiararsi ateo! la fede è qualcosa che non si può imporre, se non nell'islam' , e come diceva il Pulci ( poeta fiorentino del '400)"la fede è come il solletico, c'è chi lo soffre e chi no!"
  • 21/01/2009 14:37
    luca b.
    Marco, forse non hai capito quello che volevo dire. io non ho mai detto che gli atei sono diversi perche non credono. ho detto che sono loro a voler mostrare la loro diversita dai credenti.ma un credente va in chiesa piuttosto che in moschea, ma non fa pubblicita' sugli autobus!!
  • 21/01/2009 14:53
    stefano jodice
    se invece che "dio non esiste" ci avessero voluto scrivere "viva la madonna" avrebbero trovato i soldi a costo di vendersi gli pneumatici e il motore. la pura e incontestabile verità è che se un credente vuole manifestare la sua fede è un diritto, se invece un non credente vuole manifestare la sua non fede è una inaccettabile provocazione, glielo impediscono, lo diffamano e lo bruciano al rogo. ha ragione la professoressa Hack che dice che viviamo in un regno vaticano. a quando il ritorno del delitto di apostasia? cattolici, quando parlate di libertà e tolleranza prima fatevi un bell'esame di coscienza. non ci obbligate a odiarvi, noi non ci teniamo, preferiamo ignorarvi. non imponete il vostro pensiero perchè otterrete (come sempre) il RISULTATO OPPOSTO e ci radicalizzerete nel faccia a faccia noi contro voi , e se noe potrebbe fare a meno se la fede, questa tossina, non vi facesse sentire in diritto di essere prepotenti ed assolutisti in quanto sedicenti depositari della verità assoluta.
  • 21/01/2009 15:55
    Chiara x Manuel
    Mi fa piacere che per la prima volta in 30 anni di vita sia un perfetto estraneo a darmi dell'arrogante, quale non sono mai stata nei confronti di nessuno. A parte questi commenti superflui, perché arrogante? Il mio principio di base è che la libertà mia finisce dove inizia quella degli altri,e viceversa. Nessuno nega a un musulmano di credere nella sua religione,a un ateo di non credere a niente (che tristezza, posso dirlo? O risulto arrogante nell'esprimere un parere personale?),un politeista può credere in quel che cavolo vuole e via dicendo. La propaganda religiosa viene spesso imposta,vedi i testimoni di Geova che suonano la domenica mattina,eppure apro sempre la porta,c faccio 2 chiacchiere, prendo il librino e li saluto cordialmente.In classedi mio figlio ci sono bimbi di varie religioni,e sono felice di questa multietnicità. Ma il credo è personale e non certo da sbandierare su autobus o su cartelloni pubblicitari,non è mica pasta fresca!!!
  • 21/01/2009 15:55
    Luca
    Ma tutti gli atei che han fatto le collette per mettere una pubblicità su un bus...non potevano dare questi soldi in beneficenza?? Ah, no...non avrebbero fatto scalpore. Meglio un patacco sul bus che aiutare chi ne ha bisogno. Contro la chiesa questo e altro...o no?
  • 21/01/2009 16:02
    Chiara per Manuel
    Ma nessuno dice chi è dalla parte della ragione e chi dalla parte del torto!Non sta certo a me dirlo,anzi come dice il Liga "Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno, il giorno che ci guarderemo si saprà". Ma io non giudico chi non crede in una forza superiore perchè semplicemente ragiona e, beato lui, riesce a darsi tutte le risposte con la sola ragione. Purtroppo noi misera maggioranza abbiamo il bisogno disperato di credere di essere nelle mani di Qualcuno che ci possa aiutare quando tutto è senza speranza.A me è successo. Sono la persona più razionale del mondo,ma di fronte a molte cose mi arrendo. Una povera illusa? forse. Una visionaria? può darsi,ma la cosa certa è che non vado a sbandierare sui bus la mia fede. Diciamo che in genere le minoranze scalpitano anche quando non ce n'è bisogno millantando comportamenti oppressivi da parte della maggioranza,anche se detesto parlare di maggioranza e minoranza:siamo tutti qui,con idee diverse. e basta.
  • 21/01/2009 16:57
    marco x luca
    sul fatto che gli atei vogliano mostrare la loro diversità dai credenti ti ho già risposto(e credo sia una cosa normalissima in quanto la pensano diversamente,e hanno il diritto di esprimere la loro differente opinione rispetto a quella dei cattolici,anche scrivendola su autobus).. basta che leggi meglio il mio messaggio che te lo avevo scritto.aggiungo che i cristiani non pregano certo tutti in intimità,ma fanno messe in eurovisione davanti a milioni di persone,predicano a volte in televisione i dogmi della loro religione,costruiscono chiese piene di oro,insegnano a scuola la religione,... cercano di obbligare le scuole a mettere i loro simboli religiosi,addirittura nel passato obbligavano con la forza a convertirsi,scusa se questo non è farsi pubblicità,lo è solo scrivere (dio non esiste su un bus)? La differenza è che gli atei(in questo caso) dicono la loro opinione civilmente,mentre i cristiani cercano di imporla con la forza come hanno sempre fatto,dicendo di essere in maggioranza ed averne il diritto.
  • 21/01/2009 17:11
    Manuel
    @toro scatenato l'8x1000 è parte delle tasse, ovvero di soldi non più di proprietà dell'individuo che li versa, ma della comunità. Il "suo" 8x1000 è pertanto anche mio, come di ogni altro cittadino italiano. Trovo spregevole dare la possibilità ai contribuenti di destinare parte delle tasse italiane ad uno stato straniero; oltretutto considerando che i minori introiti dell'erario dovranno essere coperti con ulteriori tasse, per le spese effettivamente necessarie al mantenimento dello stato. A parte ciò, il meccanismo stesso dell'8x1000 è fraudolento: le quote non espresse (la maggioranza) vengono suddivise nella stessa proporzione di quelle espresse, anziché essere destinate allo stato come "default". PS raging bull è il titolo originale del film di scorsese.
  • 21/01/2009 17:22
    stefano jodice x Chiara
    puoi dire quel che vuoi,anche che siamo dei tristi,ma per favore non dire una cosa per poi smentirla nella riga successiva. se il credo è personale e non va sbandierato allora dovresti mettere sullo stesso piano: -i bus con scritto dio non esiste; -i testimoni di geova che vogliono convincerti del contrario; -il crocifisso; -le processioni religiose. o accetti senza dibatterti TUTTE E 4'STE COSE oppure decidiamo assieme di non esprimere più un tubo sulle rispettive convinzioni e buonanotte,ma con una chiesa che ogni giorno ci martella dai tg e attraverso i suoi uomini di governo con le sue affermazioni di principi assoluti sembra inverosimile che poi se qualcuno dice "non è vero" quella è una cosa personale che si deve tenere dentro! ma si tengono qualcosa dentro i preti? stanno sempre a farsi propaganda, mi passano sotto le finestre con le loro lugubri processioni, ci rivogano la salma di padre pio a pranzo e nessuno gli tira roba o dice che sono pagliacciate da medioevo.un po' di propaganda nostra no?
  • 21/01/2009 17:22
    Manuel
    @chiara a dire il vero ho definito "arrogante" la sua affermazione, e non ho certo bisogno di conoscere una persona per giudicare le sue frasi. Lei ha giustificato la presenza del crocifisso nei luoghi pubblici dicendo che non può infastidire un ateo, che dovrebbe considerarlo alla pari di un qualsiasi quadro o soprammobile. Ribadisco che trovo molto arrogante stabilire a priori cosa è o non è offensivo per un'altra persona. Per il resto, lei potrebbe benissimo essere la persona meno arrogante del mondo. Tra parentesi, non è vero che gli atei non credono a niente: non credono ai fantasmi. libera comunque di riternerlo un fatto triste.
  • 21/01/2009 17:30
    Ste
    Chiara, il fatto che uno sia ateo secondo te implica che non crede in niente ? e perche' che tristezza? io non credo in un dio come non credo in babbo natale o nell'oroscopo, ma non mi sento ne' triste, ne' senza valori, ne' senza scopo nella vita, ne' di non credere in niente. Quello in cui credo e' che la nascita dell'universo, della vita, e dell'essere umano puo' funzionare e avvenire senza un dio ad architettare il tutto, perche' la mia esperienza scientifica dice che e' totalmente possibile, e l'evidenza attuale, anche se non completa, supporta questa possibilita' pienamente. Non mi sento affatto triste, anzi, mi piace e godo del fatto che, dannazione, tutto funziona senza un amico immaginario che ha costruito e deciso tutto senza alcuna ragione o mai mostrarsi ai suoi giocattoli.
  • 21/01/2009 18:03
    Nonnelmiogiardino x Luca
    Caro luca, quanta carità avrebbe potuto fare la chiesa con i soldi spesi per costruire quell'enorme santuario a san giovanni rotondo?
  • 21/01/2009 18:44
    toro scatenato
    manuel lei si è dato la risposta da solo....8x1000 deve essere versato o ad una "parrocchia" o all'altra e ciò non fà alcuna differenza, perchè è fraudolenta, e aggiungo forzata....i soldi che versiamo individualmente sono della collettività, quindi anche suoi.. a capito del perchè in italia ci sono molti nullatenenti o quasi? comunque, lei si focalizzato sull'8x1000, mentre il sottoscritto dice che l'8x1000 sono soldi buttati, ma purtroppo obbligati, come credo che lo siano i soldi per una scritta pubblicitaria, atea e/o agnostica, su mezzi di trasporto, in fondo per fare che? non pensa che il denaro messo a disposizione sia meglio gestirlo diversamente?....
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