Ultimi giorni concitati per la neo presidente alla Provincia, che ha annunciato la lista degli assessori. Non è stato riconfermato Diego Carrara alle attività produttive. Entra invece un imprenditore, Davide Bellotti
Ferrara, 3 luglio 2009 - Si presenta già ridotta la nuova Giunta provinciale che Marcella Zappaterra, neo presidente della Provincia di Ferrara, ha annunciato oggi in Castello. Alla presentazione mancavano infatti tre degli otto assessori nominati dall'ex segretaria provinciale del Pd. Se per due di loro l'assenza è giustificata dalle ferie, per la terza poltrona vuota, quella di Tonino Zanni, comacchiese del Prc ex presidente di Acosea Impianti, si tirano in causa motivazioni legate ad equilibri di partito. Le deleghe alla Mobilità, Trasporti, Protezione Civile, Sicurezza e Istruzione, "saranno comunque di Zanni", assicura Zappaterra.
Per la neo presidente della Provincia, gli ultimi giorni sono stati concitati, per cercare di chiudere la lista degli assessori nello stesso giorno della presentazione della giunta comunale. Al momento Zappaterra si tiene strette ben cinque deleghe (Agricoltura, Infrastrutture, Cultura, Universita’, Ricerca e Personale).
A Patrizia Bianchini, cinquantaseienne presidente uscente della circoscrizione di via Bologna e strappata all’ultimo alla Giunta comunale, è stata assegnata la responsabilità dell’Urbanistica-Pianificazione territoriale. Carlotta Gaiani, 36 anni, avvocato centese ex Margherita, si dovrà occupare delle Attivita’ produttive.
Il rush finale ha escluso dai giochi Diego Carrara, assessore copparese uscente alle Attività produttive, nonostante qualche giorno fa sembrasse ormai certo della riconferma. Zappaterra sostiene che l’area territoriale in questione e’ pero’ pronta a rappresentarla Caterina Ferri di Ro, trentaduenne componente della segreteria democratica, che prenderà il posto di Paola Ricci al Lavoro e alla Formazione professionale.
Un altro colpo di scena è un volto estraneo alla vita sia istituzionale (in questo la Giunta di Zappaterra è nuova per cinque ottavi) sia politica del territorio. Si tratta di Davide Bellotti, quarantenovenne imprenditore già presidente del consorzio Navi del Delta che arriva da Comacchio.
Una mezza novità è invece Giorgio Bellini, 53 anni, ex sindaco di Argenta, a cui va la delega per Ambiente, Agenda 21 e Mobilità ciclabile. Il vice di Zappaterra, come previsto, è il segretario Idv Massimiliano Fiorillo: sulle deleghe Sanità-Politiche sociali e abitative ammette di “aver molto da imparare”.
Chiude il cerchio Davide Nardini, confermato come da copione al Bilancio: “E’ una Giunta con molte idee, dovro’ pensare con che risorse realizzarle. Ma almeno- chiude il codigorese del Pd- il mercato dell’auto, la nostra vera entrata, a giugno ha registrato un piu’ 12,5% nelle vendite”.
Nella primavera 2010 tornerà in Italia il 'Suonatore di Liuto', opera simbolo della pittura del Seicento: sarà a Ferrara, anche se solo per pochi giorni, grazie ad un prestito del Museo statale Ermitage di San Pietroburgo