Dall'inizio dell'anno scolastico alle famiglie che accompagnano i figli non è più consentito l'accesso alla Ztl negli orari di ingresso e di uscita degli alunni
Forlì, 2 ottobre 2008 - E' polemica tra una serie di scuole del centro storico, in maggioranza private e cattoliche, e il Comune di Forlì. La contesa riguarda i permessi di sosta agevolata che permettono ai genitori di andare a portare e prendere i bambini nei plessi scolastici degli istituti S. Dorotea, Madre Clelia Merloni, scuola materna 'La Nave', scuola dell'infanzia Francescane e la scuola elementare statale Diego Fabbri. "Dall'inizio di quest'anno scolastico - spiegano dagli istituti in questione - alle famiglie che accompagnano i figli nelle scuole del centro storico non è stato più consentito il rilascio dei permessi di sosta agevolata, a pagamento, negli orari di ingresso e di uscita degli alunni, come negli anni precedenti".
Nei cinque istituti si dicono quindi "indignati nel riscontrare una gestione del tutto arbitraria, senza alcun confronto tra le parti e senza una comunicazione ufficiale". Il disagio, sostengono le scuole contestatrici, riguarda circa un migliaio di famiglie. "Richiediamo l'immediato ripristino della convenzione già esistente e un urgente incontro di chiarimento", è la richiesta avanzata al Comune. Che, per bocca dell'assessore alla Mobilità Elvio Galassi, replica: "Stiamo facendo un'operazione per ridurre l'entrata di veicoli inquinanti in centro storico". Per Galassi, inoltre, questi strumenti venivano poco usati. "Ad esempio - dice l'assessore - alla Diego Fabbri erano solo 28 famiglie su circa trecento che pagavano per l'accesso alla Ztl, le altre passavano lo stesso, ma senza pagare, contando sull'impossibilità di controllare".
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