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AMMINISTRATIVE 2009

Partito democratico, acque agitate
Spunta l'ipotesi della lista alternativa

Brucia l'esito delle primarie. Il presidente della Fiera Giorgio Lombardi, del direttivo forlivese del Pd, paventa il rischio di 'inquinamento' del voto da elettori del centrodestra. “Non sono sicuro da chi è stato eletto il nostro candidato”

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Giorgio Lombardi (foto Sabatini) Forlì, 30 dicembre 2008 - E’ ancora forte il malessere all’interno del Pd forlivese sull’esito bruciante delle primarie, con la vittoria a sorpresa di Roberto Balzani, tanto che, negli ambienti vicini al candidato perdente Nadia Masini si adombra perfino la possibilità di una lista alternativa a quella di Balzani alle elezioni amministrative di giugno. “Sono discorsi prematuri”, cerca di non sbilanciarsi Giorgio Lombardi, membro della direzione forlivese del Pd e presidente della Fiera di Forlì.

 

Lombardi aveva già animato la polemica del dopo-primarie, paventando il rischio di inquinamento del voto ad opera di elettori del centro-destra. “E’ un problema grave, non sono sicuro da chi è stato eletto il nostro candidato”, ritorna sull’argomento Lombardi, che sulle primarie parla di “meccanismo carentissimo, da cambiare immediatamente”. L’ipotesi della doppia lista di centro-sinistra non è peregrina: la sperimentò nel 2004, per profonde divisioni interne all’Ulivo, il Comune di Santa Sofia, circa tremila votanti, che si ritrovò Flavio Foietta (sindaco attuale, sostenuto da Margherita e parte dei Ds) e Giancarlo Biandronni (sostenuto da socialisti e un altro spezzone di Ds). Peraltro l’operazione confinò il centro-destra ad un misero 6,3%.

 

All’epoca, dietro a quell’operazione ci fu proprio Lombardi. E il presidente della Fiera, storicamente dirigente diessino molto vicino alla Margherita, lo rivendica con orgoglio: “Sono stato uno degli attori della vittoria di Foietta”. Questo il ragionamento di Lombardi: “Allora a Santa Sofia, come avvenne a Bologna con la vittoria di Guazzaloca, i nostri elettori volevano vederci chiaro in certi meccanismi”. Per Lombardi, l’elettore Pd “se non trova chiarezza sui candidati non va a votare”. E sempre Lombardi mette in rilievo che “tra gli ottomila che hanno partecipato alle primarie e i quasi dodicimila che votarono alle primarie nazionali, c’è un astensionismo di circa quattromila persone”.

 

Continua, quindi, il dirigente Pd: “Basti il confronto con Cesena, dove si sono svolte primarie molto meno combattute, e dove hanno votato solo mille elettori in meno”. Insomma, dentro al Pd stanno pensando a riproporre il “modello Santa Sofia”? “Non dipende da me, temo però che gli appelli all’unità recupereranno solo una parte del partito”, dice Lombardi. Esponenti ex-Margherita sarebbero gli altri sostenitori dell’ipotesi lista civica. Per altro, proprio l’ex Margherita è sotto accusa nei corridoi del Pd per il tiepido sostegno a Nadia Masini, con un alto tasso di astensione alle primarie.

 

Non piace l’idea di lista alternativa a Liviana Zanetti, assessore in Comune e candidata al Senato non eletta alle ultime politiche (sostenitrice della Masini): “Sono all’interno di un partito che ho voluto e che accompagnerò anche nelle criticità”. Sulle primarie la sua idea è netta: “I regolamenti idealmente sono sempre perfetti, ma nella realtà ci può portare a degli autogol clamorosi”. Per Zanetti, il nodo delle primarie per la riconferma del secondo mandato “ è ora al vaglio della direzione nazionale, la discussione è stata avviata”.
 

 

Anzi, per la Zanetti, all’ultima direzione nazionale del Pd del 19 dicembre “si è parlato molto del caso di Forlì”. Esclude una lista alternativa a quella di Balzani? “Non escludo niente - replica l'assessore -, ma spero che il candidato vincente abbia il buon senso e la capacità di dialogo per unire il partito”. Per l’assessore, “Balzani è un personaggio stimabilissimo, intelligente e colto, sceglierà un percorso condiviso”.










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fra noir e commedia

Diciassettenne, frequenta il liceo scientifico Calboli. Valbonesi è già autore di tre film e in procinto di presentarne un quarto, ‘Love Link’

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