Le linee guida del progetto di Hera sono state illustrate dal direttore della divisione Teleriscaldamento della società Fausto Ferraresi al convegno "Network europeo per l'efficienza energetica" che si è svolto presso la sala Riunioni del Comune
Forlì, 25 giugno 2009- Nuove strategie di sviluppo sono in programma per ampliare il teleriscaldamento in città. Ad annunciarle è stato il direttore della divisione Teleriscaldamento di Hera Fausto Ferraresi durante la due giorni di convegno “Network europeo per l’efficienza energetica” che si è svolta ieri e oggi presso la sala Riunioni del Comune di Forlì.
L'ampliamento del teleriscaldamento, una forma di riscaldamento che consiste nella distribuzione, attraverso tubazioni isolate e interrate, di acqua calda o vapore proveniente da una grossa centrale di produzione alle abitazioni con successivo ritorno di questi alla centrale, in città porterà al servizio di una volumetria complessiva di 4.445.500 metri cubi, l'equivalente di 15.000 appartamenti da 300 metri cubi l’uno.
Il Progetto di Teleriscaldamento (TLR) per Forlì prevedono inoltre la gestione integrata dei servizi Energetici ed Ambientali, l’incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili, la diversificazione delle fonti di approvvigionamento e il recupero energetico in campo urbano. Tali strategie permetteranno di perseguire una maggiore indipendenza dalle fonti fossili, un più spinto risparmio energetico ed una conseguente riduzione delle emissioni in atmosfera.
Queste linee guida di intervento permetteranno di raggiungere notevoli benefici in campo ambientale con la riduzione delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) di oltre il 50% e quelle di polveri sottili (PM10) e anidride carbonica (CO2) rispettivamente del 77% e 70%.
Una volpe, investita a pochi chilometri da Dovadola, è stata soccorsa dalla polstrada di Rocca San Casciano