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Valentino Marcattilii consulente di un ristorante in cima a un grattacielo

Il San Domenico sbarca a Dubai

L’ANNO prossimo i migliori piatti del San Domenico potrebbero essere serviti al 40esimo piano di un avveniristico grattacielo di Dubai, in un lussuoso ristorante girevole che ruota su stesso.
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2008-07-20
L’ANNO prossimo i migliori piatti del San Domenico potrebbero essere serviti al 40esimo piano di un avveniristico grattacielo di Dubai, in un lussuoso ristorante girevole che ruota su stesso.
Facoltosi imprenditori arabi e russi all’inizio del 2008 hanno bussato alla porta di Valentino Marcattilii, lo chef del ristorante imolese più conosciuto al mondo, proponendogli di diventare il consulente di un locale italiano negli Emirati Arabi.

IL GRATTACIELO che ospiterà il San Domenico del Golfo sorge in una nuova zona di Dubai, vicino alle Palme e al Mondo: isole artificiali vicine alla costa dove si accalcano locali commerciali e strutture alberghiere.
Il progetto per il locale negli Emirati Arabi esiste già sulla carta. «A realizzarlo — dice Marcattilii — è stato l’architetto che ha curato l’arredamento dei due ristoranti di Imola e di New York, l’imolese Franco Rosignolo. Per il nuovo locale vorrei gusto e prodotti italiani, ci tengo». Ma il made in Italy dovrà fare i conti con la pomposa ricchezza che caratterizza il gusto degli emiri e gli edifici di Dubai. «Per loro — osserva Marcattilii — le rifiniture in oro sono la normalità».
Lo chef Valentino mette con scaramanzia le mani avanti e sottolinea che, al momento, non c’è ancora nulla di sicuro. Gli investitori hanno già fatto un paio di puntate a Imola sedendosi ai tavoli del San Domenico di via Sacchi ma — puntualizza Marcattilii — «è ancora tutto sulla carta». La partita comunque sembra destinata a chiudersi in tempi brevi: «Se accetteranno il nostro progetto, dovremmo mettere le cose nero su bianco verso settembre». E se tutto filerà liscio, la cucina firmata San Domenico verrà portata sulla tavola araba già a metà 2009.

SE L’ACCORDO andrà in porto, Marcattilii spedirà nella cucina al 40esimo piano due chef che lo hanno seguito per un ventennio: al momento lavorano a Bangkok e al Rockfeller di New York. «E ho contattato due bravi maitre italiani che stanno già lavorando a Dubai», aggiunge Valentino. Che non consiglierà agli investitori stranieri solo i migliori cuochi sul mercato, ma andrà personalmente a Dubai due volte l’anno — durante le ferie di gennaio e di agosto — per dare dritte agli chef e formare il personale.
Nel ristorante si serviranno solo piatti italiani: il menù proporrà un 70% di ricette del San Domenico.
Il locale porterà anche il nome del ristorante fondato da Gianluigi Morini nel 1970? «Questo proprio non lo abbiamo ancora deciso», dice Marcattilii.
Laura Dall’Olio









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