Il parco della Vena firma la rassegna della Vallata
I sapori di Tipica allombra dei Gessi
E FISSATO per sabato 26 e domenica 27 lappuntamento con Tipica, la rassegna che da sette anni accende i riflettori su sapori, tradizioni e ambiente della vallata del Santerno. La sede del...
2009-09-16
E FISSATO per sabato 26 e domenica 27 lappuntamento con Tipica, la rassegna che da sette anni accende i riflettori su sapori, tradizioni e ambiente della vallata del Santerno. La sede della manifestazione è a rotazione fra i quattro comuni della Vallata e questanno tocca a Borgo Tossignano, dove a firmare la settima edizione sarà il parco regionale della Vena del Gesso, istituito nel 2005 dopo una trentina danni di discussioni e operativo dal marzo scorso con la nomina degli organismi di gestione: il comitato esecutivo e il consiglio, entrambi formati da amministratori dei sei Comuni interessati in attesta del pronunciamento definitivo del Tar sul ricorso delle associazioni agricole che chiedono di essere rappresentate in consiglio.
ECCO allora che il tema di Tipica 2009 è La Vena del Gesso e i prodotti del sottobosco per abbinare ambiente e sapori. I prodotti della Vallata e del territorio della Vena del Gesso saranno in mostra a partire dalle 10 del sabato in piazza Unità dItalia; mentre di parco e nuove opportunità si parlerà in un convegno annunciato nella stessa giornata (alle 18 al Centro visita Il fiume e i Gessi).
«Si tratta ora di promuovere il parco dice Renato Sartiani, assessore a Cultura e Turismo a Borgo Tossignano e vicepresidente del comitato esecutivo . Per la domenica di Tipica è stata quindi organizzato lEcorunning dei Gessi, una corsa a piedi non competitiva attraverso la Vena, da Borgo Tossignano a Borgo Rivola, e per il prossimo anno pensiamo a un raduno cicloturistico».
Ma il parco guarda anche allUniversità con la proposta del comitato esecutivo di acquisire il Palazzo Baronale di Tossignano e di destinarlo a un centro universitario per lo studio dei Gessi (nelle casse dellente cè circa un milione di euro per gli investimenti).
ALLOMBRA dei Gessi, Tipica propone nellultimo fine settimana di settembre il suo collaudato menù (appuntamento la domenica con i maccheroni di Borgo, la polenta di Tossignano, i garganelli di Codrignano, i ravioli di Casalfiumanese, la piè fritta di Fontanelice, le frittelle di marroni di Castel del Rio) e chiuderà alle 16 in piazza Don Bosco allinsegna del dialetto: Ivano Marescotti presenterà il suo recital Io un Patàca qualsiasi.
Dal teatro alle stelle con BorgodiStelle in scena il sabato a partire dalle 21: gli Astrofili imolesi guideranno unosservazione delle costellazioni dalla terrazza del Centro visita. E ancora due mostre nella sala del consiglio comunale (una mostra micologica e una rassegna fotografica con gli scatti di Valter Mita e Pietro Fabbri dedicati alla Vena del Gesso); i lavori dei ragazzi di elementari e medie che raccontano le tipicità della loro valle (saranno in mostra nel giardino accanto al palazzo comunale) e, prima del gran finale affidato a Ivano Marescotti, un recital di poesie e cante romagnole con protagonista limolese Carlo Falconi.
Il tutto amalgamato dallenogastronomia. E in questo caso a cantare saranno anche ristoranti, osterie e agriturismi della Vallata che nel weekend di Tipica proporranno menù a tema. Tredici gli esercizi che fra Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio hanno aderito alliniziativa e porteranno in tavola piatti e vini che raccontano ai palati la vallata del Santerno.
QUESTA datata settembre 2009 è la prima edizione di Tipica organizzata dal Circondario, in collaborazione con i quattro Comuni, dopo lo scioglimento della Comunità Montana che sette anni fa aveva lanciato la manifestazione. Per quanto riguarda il budget, i fondi sono pubblico-privati. Questanno il costo della manifestazione è di 13mila euro (10mila pubblici e 3mila privati) contro i 18mila dello scorso anno.