Dal 24 al 26 maggio in tutta la provincia verranno simulati movimenti tellurici fra i 4 e i 6 gradi della scala Richter. Nell'esercitazione è prevista anche l'evacuazione di un intero paese e l'allestimento di un vero campo interforze
Ancona, 20 maggio 2008 - Da sabato 24 a lunedì 26 maggio la provincia di Macerata diventerà il centro di un'esercitazione antisismica voluta dalla Regione in collaborazione con la Protezione civile.
Lo scopo dell'esercitazione, che prevede la simulazione di movimente tellurici fra i 4 e i 6 gradi della scala Richter, è imparare ad affrontare adeguatamente terremoti, frane e alluvioni ed evitare danni alla popolazione e all'ambiente.
L'esercitazione, denominata 'Blue Montains' prevede la simulazione di una scossa sismica di magnitudo 4,83 che sarà 'rilevata' dai sismografi alle 8:48 di venerdì 23 maggio tra i comuni di Sarnano, Cessapalombo e San Ginesio con la conseguente attivazione, alle 10, del Comitato operativo regionale della Protezione civile, delle Sale operative integrate delle Province e dei Centri operativi comunali.
Nel pomeriggio, dopo aver verificato l'agibilità di alcuni edifici da parte dei tecnici regionali, ci si sposterà a Colmurano per una prova di evacuazione della popolazione del centro abitato, circa 150 persone, e la loro messa in sicurezza all'interno del palazzetto.
Il secondo giorno con una seconda scossa di magnitudo 5,86 simulata alle 9:17 tra i comuni di Camporotondo di Fiastrone e Caldarola, con danni a edifici e persone, verrà attivata la macchina dei soccorsi, che coinvolgerà 15 comuni della Comunità montana dei Monti azzurri, per una trentina d'interventi: dall'evacuazione dei plessi scolastici al ricovero delle persone nelle strutture sanitarie, al recupero delle opere d'arte nei centri d'interesse culturale come Caldarola.
Per questa seconda esercitazione è previsto anche l'intervento di un elicottero in dotazione alla Forestale che soccorrerà i feriti. Per domenica, infine, è previsto l'allestimento di un campo interforze nei pressi della frazione di Pian di Pieca, in comune di San Ginesio. Saranno impiegati anche sistemi satellitari per monitorare gli eventi.
Oltre agli uomini dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato, nei tre giorni di esercitazione saranno impiegati uomini di Province e Comuni, Prefetture, Comunità Montane e volontari, in collegamento diretto con il dipartimento nazionale di Protezione civile.
Per il presidente della giunta regionale Gian Mario Spacca si tratta di "rodare sul campo un sistema che già in
passato ha dimostrato la sua efficienza, in vista della predisposizione di una colonna d'intervento mobile
integrata da dispiegare in situazioni di crisi".
"L'esercitazione - ha aggiunto il direttore regionale dei vigili del fuoco Leonardo Denaro - favorirà quell'indispensabile scambio di informazioni in tempo reale tra i soggetti coinvolti nell'intervento, la cui carenza causa spesso ritardi negli aiuti".
Madrina d'eccezione per la prossima Infiorata del Corpus Domini, che nel fine settimana del 24 e 25 maggio, porterà a Castelraimondo l'atmosfera che solo i grandi quadri fioriti sanno regalare. Lo staff della Mezzanotte arriverà il prossimo 21 maggio, per preparare il tour in anteprima nazionale