In provincia, in quattro anni, saranno cancellati 46 posti nella scuola dell’infanzia (materna), 113 alla primaria (elementari), 77 alla secondaria di primo grado (medie) e 111 alle secondarie di secondo grado (superiori)
Macerata, 1 luglio 2008 - Entro il 2012 vanno tagliati seicentodieci posti: 347 riferiti ai docenti e 263 al personale Ata (ausiliari, tecnici e amministrativi) . E’ questa la drammatica prospettiva per le scuole della provincia di Macerata secondo i dati del ministero dell’Istruzione elaborati dal Sole24Ore.
All’origine di questa drastica 'cura dimagrante' ci sono le norme contenute nel Decreto legge 112/08 che prevedono l’innalzamento di un punto del rapporto alunni/docenti, con il conseguente taglio, in tutta Italia, di oltre 100.000 posti da insegnante e 50.000 da bidelli, tecnici e amministrativi.
Nel dettaglio, in provincia in quattro anni saranno cancellati dagli organici 46 posti nella scuola dell’infanzia (materna), 113 alla primaria (elementari), 77 alla secondaria di primo grado (medie) e 111 alle secondarie di secondo grado (superiori).
Spicca il fatto che anche nel nostro caso, come in quello di tante altre realtà, la sforbiciata più consistente riguardi la scuola primaria: in tanti ritengono che questo significhi la cancellazione del tempo pieno o, peggio ancora, il ritorno alla maestra unica, eliminando alle elementari quella struttura modulare che pure tanti paesi d’Europa ci hanno invidiato e ci invidiano. O forse si taglieranno i posti per gli insegnanti di sostegno, mettendo a rischio la vera possibile integrazione per i disabili.
Oppure si ridurranno le ore di lezione (in particolare negli istituti tecnici) e, dunque, anche gli insegnanti necessari. C’è persino chi si spinge oltre, ipotizzando addirittura la revisione degli ordinamenti e degli indirizzi: il che potrebbe significare non solo meno posti, ma anche la chiusura di qualche sede scolastica.
E che ne sarà delle migliaia di precari iscritti nella graduatoria permanente, molti dei quali con sulle spalle 15 o 20 anni di servizio? Va bene ridistribuire e razionalizzare le risorse nella scuola, ma la provincia di Macerata ha già dato (e non poco) negli anni precedenti. Comunque, riduzioni così consistenti degli organici, con classi superaffollate, metteranno a rischio la qualità della scuola stessa.
Franco Veroli
La rievocazione si terrà dal 3 al 6 luglio. Nel piccolo borgo ci saranno funamboli, musicisti e artisti di strada. I più piccoli avranno la possibilità di salire su un’autentica giostra del '700 e nelle vie più nascoste si potranno vedere strumenti di tortura dell'epoca. Inoltre sarà possibile gustare piatti tipici