Diversi terreni in fiamme a Cingoli, Pollenza e Tolentino. Non si sono registrati danni a cose o persone, in fumo però ettari di terreni. A Cingoli i danni stimati all'agricoltura sono di 5mila euro
Macerata, 9 luglio 2008 - Un'improvvisa ripresa di roghi in contemporanea in varie zone ha fatto nascere in alcuni il sospetto che vi possa essere una regia dietro gli incendi. "Di fronte a fatti del genere, viene voglia di mollare tutto. E confesso che ci sto pensando". E’ amareggiato e avvilito il sindaco Gianfilippo Bacci: nel pomeriggio di ieri un incendio, si pensa di origine dolosa, si è propagato su circa due ettari di un terreno di sua proprietà, a San Vittore.
Le fiamme sono state circoscritte prima che giungessero fino a un edificio disabitato, ma hanno bruciato il grano. Il danno è stato valutato in quasi 5mila euro. Circoscritto e domato poco prima delle 19, l’incendio si è sviluppato verso le 15.30: se ne sono resi conto alcuni vicini da cui è stato dato l’allarme, avvertendo Bacci che ha subito chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Macerata giunti con quelli di Osimo e del distaccamento di Apiro. Sul posto anche i carabinieri.
L’altra sera la squadra della protezione civile di Cingoli, impegnata pure ieri pomeriggio, aveva effettuato dalle 21.30 fino alle 23 lo spegnimento del primo incendio dell’estate nel territorio cingolano in località Gabbiano; anche questo rogo sembra di origine dolosa.
Un vasto incendio è divampato a Pollenza, intorno alle 14.30, dalla Stazione fino alla strada per Tolentino, in contrada Divina Pastora. Circa cinque ettari di stoppie e grano sono andati in fumo. I vigili del fuoco di Macerata hanno lavorato con quattro squadre fino alle 17.30 per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona. Il rogo ha origini probabilmente colpose, sulle quali indaga il Corpo forestale.
Infine un incendio di vaste proporzioni ha divorato, ieri pomeriggio, 30 ettari di stoppie di grano di un campo intorno all’Abbadia di Fiastra, di proprietà della Fondazione Giustiniani Bandini. Le fiamme, per le quali i carabinieri di Urbisaglia, intervenuti sul posto, hanno escluso il dolo, sono divampate intorno alle 14, alimentate poi dal vento che le ha anche fatte propagare. Sul posto i vigili del fuoco di Macerata, che sono intervenuti anche con un elicottero, il Corpo Forestale dello Stato e alcuni volontari che si sono prodigati nello spegnimento dell’incendio. Le fiamme sono state domate intorno alle 17. Non sono stati registrati danni a persone o cose.
Venerdì, alle 21.30, lo spettacolo di musica e colori. Le note dell'Orchestra filarmonica Marchigiana faranno da sottofondo allo spettacolo delle 'Fontane danzanti'