A finire nei guai sono stati uno studente albanese di 26 anni e due ventenni romani, incensurati. Lo spaccio avveniva in particolare in un pub del centro di Camerino, col passaggio di un pacchetto di sigarette vuoto
Camerino (Macerata), 8 agosto 2008 - Scoperto un giro di spaccio di cocaina a Camerino. Sarebbe stato uno studente universitario albanese di Giurisprudenza, Lorenc Xhepa, 26 anni, a gestirtlo, rifornendo soprattutto altri universitari. Lo hanno scoperto i carabineri di Tolentino nel corso di indagini finalizzate alla ricerca del latitante albanese Alfred Aliaj, evaso dai domiciliari a San Severino.
A carico dell'uomo è stato eseguito un ordine di custodia cautelare emesso dal gip Fernando Scolaro su richiesta del pm Cristina Polenzani. Il fermo segue l'arresto di F. S. e F. L., ventenni romani, incensurati, sorpresi a trasportare mezzo chilo di cocaina. I due, ora agli arresti domiciliari, sarebbero stati incaricati di portare lo stupefacente a Xhepa in cambio di mille euro.
I militari hanno denunciato a piede libero anche un presunto complice di Xhepa, A.P., 25 anni, albanese, studente di Farmacia, che avrebbe lavorato come 'cavallo'.
Lo spaccio avveniva in particolare in un pub del centro, col passaggio di un pacchetto di sigarette vuoto, consegnato dall'acquirente a Xhepa perché vi mettesse la droga. L'albanese aveva un alto tenore di vita benché non lavorasse e il suo curriculum universitario fosse deficitario.
Il suo giro d'affari, secondo i carabinieri, sarebbe stato notevole, visto che vantava crediti verso singoli acquirenti nell'ordine di 6-7 mila euro. Nella camera d'albergo dove alloggiava sono stati trovati telefonini, carte telefoniche pirata, documentazione su cospicui movimenti di denaro.
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