Notizie Macerata
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
TRAGEDIA ALL'ALBA

Spara un colpo per sbaglio
e uccide il compagno di caccia

Giacomo Pesaresi, 51 anni, originario di Ancona e residente a Osimo, è stato colpito al torace per errore da un amico. L'uomo era dipendente dell'azienda di autotrasporti 'Zust-Ambrosetti' presso la sede di Civitanova

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Incidente di caccia Ancona, 3 settembre 2008 - Ucciso per errore da un compagno durante una battuta di caccia. E' successo questa mattina a Giacomo Pesaresi, nelle campagne della frazione di Candia. Sembra che i cacciatori fossero usciti in tre e che uno di loro, un ragazzo di 23 anni, abbia scambiato i movimenti dell'amico, appostato fra alcuni arbusti, per la presenza di selvaggina. La vittima aveva 51 anni, originario di Ancona e residente a Osimo, era dipendente dell'azienda di autotrasporti 'Zust-Ambrosetti' presso la sede di Civitanova Marche. 

 

Stando ad una prima ricostruzione della polizia, i due, armati di fucili da caccia a ripetizione, avevano raggiunto insieme ad un terzo cacciatore una postazione di caccia in via Piantate Lunghe, a Candia. Erano circa le 6:30, quando il ventitreenne, che si era calato in un fosso, ha esploso per sbaglio alcuni colpi, almeno uno dei quali, mortale, che ha raggiunto il cacciatore piu' anziano al torace. L'uomo si è accasciato a terra, subito soccorso dai compagni, che hanno dato l'allarme al 118. Trasportato nell'ospedale regionale di Torrette è morto alle 7:45.

 

Il giovane che ha sparato, sotto choc, è stato portato in Questura, dove viene interrogato dalla polizia, con l'assistenza di un medico. E' talmente sconvolto che finora non è riuscito a fornire un racconto chiaro di quanto è accaduto.

  • 03/09/2008 14:32
    Aldo Frova
    Sono veramente dispiaciuto per quello che è successo però mi preme dire che i cacciatori se la vanno a cercare. Ogni anno la caccia lascia i suoi morti eppure si continua a cacciare. Secoli fa forse questo aveva un senso ora invece si allevano anche i fagiani. Peccato sul serio per chi, pur non centrando nulla con la caccia, si trova suo malgrado coinvolto in sparatoie perchè stava facendo una passeggiata fra i colli marchigiani. E voi cacciatori, ditemi un pò per cortesia, come fate a chiamare la caccia come sport??? Scusatemi per il tono polemico però ogni tanto ci vuole. Aldo Frova aldofrova@hotmail.it
  • 03/09/2008 14:50
    Futura
    Il primo di una lunga fila . Quanti uomini , donne , bambini , cani , asini , cavalli , gatti e tanti altri innocenti dovranno morire per fermare quei quattro che pensano di divertirsi ad ammazzare . Uccidere è il loro scopo nella vita . E chi muore ????
  • 03/09/2008 15:04
    ivan
    essere ammazzato dall'amico mentre si va a caccia di altri animali lo trovo un modo stupido di morire ma soprattutto di passare il proprio tempo. gli animali sono belli vivi, fotografateli invece di sparargli.
  • 03/09/2008 17:25
    Amato Beccaceci
    Gli anticaccia trovano ogni scusa per adire contro i cacciatori( ricordo che per avere il porto d'armi da caccia, la fedina penale deve essere immacolata!! e tutti i cacciatori, alcuno escluso, può camminare sempre a testa alta).In questo articolo, anche l'autore è disinformato( errore o.....), infatti ha postato la foto di 2 cacciatori con cani e fagiani. Preg.mo autore dell'articolo, prima di sparlare o parlare a sproposito dei cacciatori, si informi. Oggi l'apertura della caccia, qui in provincia di Ancona, riguardava SOLO le tortore e SOLO da appostamento, da raggiungere con il fucile nel fodero. Certo ciò che è accaduto è una tragedia ma purtroppo incidenti, capitano anche negli altri sport.Io potrei essere contrario al pugilato, alle corse motociclistiche,alle corse delle macchine,alla raccolta di funghi, alla pesca sportiva ma....essendo un cacciatore, rispetto le scelte delle altre persone
  • 03/09/2008 17:34
    Amato Beccaceci
    Per Futura. Già che c'era, poteva mettere il suo n. di tessera dell'associazione naturalistica cui appartiene. Certamente un'associazione NON SERIA se continua a tenere elementi come lei che si arrogano il diritto di dire ciò che vogliono ed in modo inesatto.Uomini, donne, bambini, cani, asini ecc. ma si guardi allo specchio e si vergogni. Forse lei è una di quelli/e che plaude ai vari disordini perpetrati, purtroppo con morti, da persone dementi, vedi Genova, Roma, Catania.
  • 03/09/2008 19:57
    Tasso
    Il problema secondo me non è la caccia in sè, che ognuno può o meno condividere, il problema è nel buon senso delle persone. Io quando ho fatto il corso per diventare cacciatore mi hanno sempre insegnato che non bisogna mai sparare senza prima avere visto a cosa si sta sparando tant'è che non solo bisogna verificare se il bersaglio è un animale o una persona ma se si tratta di un animale bisogna anche identificare di che animale si tratta per evitare di abbattere una specie che magari è protetta. Questo significa che prima di sparare bisogna pensarci due o tre volte. In più io consiglio sempre di vestirsi in maniera visibile (es. i giubetti catarifrangenti obbligatori sulle macchine). Purtoppo se uno non ha buon senso e se non si osservano le regole ci si trova in tragedie di questo tipo.
  • 03/09/2008 20:19
    Giovanni
    Sono veramente dispiaciuto x il cacciatore morto !!! Certo che voi anticaccia trovate ogni pretesto x darci contro !!! Continuo a ripetere che chi nn è cacciatore nn sa un bel niente di che cosa sia veramente la caccia !!! Xò be ...voi ignoranti continuate a credere che noi andiamo solo x fare carneficine!!!! Pensatela come volete ... ma la caccia nn è quello che credete voi !!!!
  • 04/09/2008 07:19
    enzo
    ieri si poteva sparare soltanto da appostamento fisso raggiunto con il fucile nel fodero e soltanto a tortore e colombacci che notoriamente volano a cielo aperto.è assurdo morire a livello di terreno tra i girasoli.sarei curioso di conoscere il diametro dei proiettili utilizzati per i 2 colpi.
  • 04/09/2008 08:47
    Giovanni
    Ieri ho rischiato anch'io, mentre andavo con la mia bici su una strada provinciale che costeggia il fiume potenza vicino villa potenza , due cacciatori hanno sparato verso la mia direzione probabilmente ai passeri che hanno sentito il mio rumore hanno preso il volo. il risultato ho sentito un mucchio di pallini nella schiena fortunatamente non erano diretti ma probabilmente in caduta dalla pianta o di rimbalzo. Ma non dovrebbero stare ad almeno 150 mt. dalle strade , case, centri abitati, non mi sembra proprio , fanno proprio quello che vogliono con un fucile in mano. Ero veramente infuriato, gli ho urlato di tutto e loro hanno continuato a sparare. Ho trovato anche un sito che vi invito a visitare per riflettere un pò , http://www.vittimedellacaccia.org spero che prima o poi ci sia la volontà politica di cambiare questa situazione.
  • 04/09/2008 10:27
    Andrea
    Il vero cacciatore...ultimo amante della natura...ha come ultimo desiderio la fine del gioco tra uomo e preda...in questo desiderio di tutela si rivela lo spirito venatorio. Per gli animalisti di citta sinceramente un po' mi dispiace...Purtroppo di questo passo non potranno mai capire come si possano fondere uomo e natura nella pratica venatoria....tra una ferma statuaria di un fidato amico a 4 zampe ed una canizzata impetuosa che si avvicina... si stringe il cuore e i problemi quotidiani passano in secondo piano... niente è più importante del susseguirsi delle stagioni...delle stoppie lasciate fino in primavera...dell'odore del bosco bagnato dai temporali...del bramito dei cervi in settembre....del canto notturno della quaglia...delle prime marzaiole di marzo...dei colombacci che nidificano sulla quercia...del volo serale delle beccacce...
  • 04/09/2008 10:29
    .Andrea
    .. in città ci sono solo gli animalisti, le loro automobili, le loro fabbriche, i loro uffici, i loro politici, ma sicuramente quello che di più ci differenzia... il loro riflesso verde sull'occhio,non verde di natura ma verde di danaro...
  • 04/09/2008 15:01
    nazzareno
    la realtà è che oggi c'è una moglie di un cacciatore senza più il marito,ed un ragazzo senza più il padre per uno sport discutibile.
  • 04/09/2008 15:56
    Amato Beccaceci
    Per il sig. Nazzareno.Caso mai se ne fosse dimenticato, le rammento che purtroppo oggi c'è una moglie senza marito ( in servizio di Polizia) e figli senza padre, anche a Catania, per lo sport(????) del calcio. Ogni sport può essere pericoloso!Riguardo il sig. Giovanni, invece di blaterare contro i cacciatori, perchè non ha telefonato al 113? Se quei signori che dice lei non erano in regola con le distanze, si sarebbero visti togliere :fucili e licenza e avrebbero pagato una forte multa.
  • 04/09/2008 17:03
    Aldo Frova
    Purtroppo la caccia è una vera guerra in tempo di pace e peraltro ingiustificata! Basta provare a fare una innocua passeggiata di domenica mattina sui colli della nostra regione per rendersene conto! Aldo Frova aldofrova@hotmail.it
  • 04/09/2008 18:04
    Futura
    Sig.Amato, credo che lei sia felice di uccidere ma alla madre di quel bambino di otto anni che è morto ucciso da un cacciatore (poco tempo fa ), che cosa le vuole dire? Non possiedo nessuna tessera di associazione ambientalistica. Sono una persona che non vuole morire per il divertimento di esseri insensibili e menefreghisti.
  • 05/09/2008 15:57
    Amato Beccaceci
    Futura parla di un bambino di 8 anni ucciso " poco tempo fa". Vorrei ricordarle che la caccia è stata aperta il 3 settembre e...NON poco tempo fa!( Dovrebbe indicare luogo e data!!)La morte non si augura ad alcuno ma lei dice che " non vuole morire per colpa di esseri insensibili e menefreghisti", giustissimo, non lo vuole alcuno ma.....che mi dice di quei bravi ragazzi che la sera si ubriacano e si drogano e poi con le loro macchine , falciano, senza pietà esseri inermi che hanno come unica colpa quella di essere in strada?
  • 05/09/2008 15:57
    Amato Beccaceci
    Termino la risposta accomulandola a quella per il sig. Aldo Frova. Sui Ns. monti, vige la riserva demaniale, quindi NON si caccia, salvo rarissime zone. Sulle Ns. colline ed in pianura, possiamo esercitare il Ns. SPORT ma rispettando determinate distanze(dettate dalla Legge) da strade e case. Noi cacciatori per poter accedere ai campi e/o boschi,anche con i Ns. ausiliari, versiamo allo Stato ed alla Regione una cospicua cifra annuale in euro. Voi,potete passeggiare sulle strade,non scendere nei campi, quindi se volete contestare la caccia ed i cacciatori, scendendo anche nei campi, come fanno alcuni che si definiscono " ambientalisti", versate anche voi le tasse che versiamo noi e poi....invece del fucile potrete usare ...la voce ,i tamburi, le trombeo quello che più vi aggrada, per mettere in fuga gli animali e.. disturbare noi cacciatori, infatti Voi siete sensibili alla....natura!
  • 05/09/2008 19:19
    giancarlo
    Io personalmente considero tutti gli esseri viventi come aventi diritto di continuare a vivere. La caccia è un modo, uno dei tanti, di dare la morte ad altri esseri viventi. Quindi non ha alcuna giustificazione, come non hanno alcuna giustificazione tutti gli altri modi di dare la morte.
  • 06/09/2008 16:21
    Amato Beccaceci
    Per il sig. Giancarlo.Scusi ma Lei per vivere, di cosa si nutre?Gli animali a carne bianca e rossa,i pesci,il latte, le verdure,la frutta, sono tutti esseri viventi. Forse abbiamo una concezione diversa di essere vivente e la adattiamo alle Ns. idee.
  • 06/09/2008 17:35
    giancarlo
    per Amato Beccaceci. Quando ho scritto il mio commento ero sicuro al 100% che avrei avuto un riscontro come il tuo! Infatti questa è la classica risposta degli onnivori. Vedi, Amato, io sono vegetariano dal 1991 e quindi né carne bianca, né rossa, né pesce, pochi derivati. Verdura, frutta, cereali e legumi sì, naturalmente qualcosa si deve mangiare!Sono d'accordo con te che sono tutti "esseri" viventi, ma, per quanto mi riguarda, io vedo una differenza sostanziale fra un fagiano ed uno zucchino! Cordiali saluti, Giancarlo
  • 07/09/2008 15:09
    Andrea NOCACCIA
    Ritengo le argomentazioni dei cacciatori sostanzialmente ridicole provando comunque pena per loro data la probabile bassa estrazione sociale supportata da una cultura probabilmente modesta, non posso fare a meno di immaginare quale vuotezza nella loro vita gli impoonga di armarsi e andare a caccia in quelle domeniche così vuote e prive di senso da dover trovarlo nel togliere la vita ad un essere vivente. Parlate di fusione tra uomo e natura????Ma almeno lo sapete di quale metallo sono fattti i vostri pallettoni?PIOMBO uno degli agenti inquinanti più nocivi per l'uomo.quando non colpite la preda il piombo cade a terra e sciogliendosi con l'acqua finisce nelle flade acquifere e poi celo ritroviamo nell'acqua. Quindi io che non ho tessere da animalista dovrei bermi acqua inquinata solo perchè voi avete voglia di sparare? Questo è l'attaccamento alla natura che avete voi cacciatori Forse sanate un complesso molto sentito tra gli uomini con la grandezza del vs fucile...
  • 08/09/2008 11:13
    Aldo Frova
    E' risaputo che nella nostra regione vige il divieto di caccia per riserva demaniale come sottoliniato giustamente dal Sig. Amato Beccacechi; però è anche notorio che molti volutamente se ne disinteressano visto che i controlli sono carenti (e mi preme segnalarlo in questa sede!). Fermo restando la mia fiducia incondizionata nelle istituzioni ritengo sia necessario un intervento normativo/legislativo per regolamentare in maniera più puntuale la disciplina della caccia. Non è mia intenzione avere alcun contenzioso con chichessia ma semplicemente far si che i bimbi (creature innocenti) possano continuare a correre nella natura senza impedimenti alcuni. Vostro Aldo Frova
  • 08/09/2008 14:44
    Amato Beccaceci
    x Andrea NOCACCIA( immagino che uomo lei sia, se ha paura di firmare i suoi interventi!)Lei prova pena per noi cacciatori che abbiamo bassa estrazione sociale ed una cultura probabilmente modesta( parole sue). Nel mio caso forse ha ragione, ho solo una laurea in chimica ed ho insegnato per 35 anni ma, tant'è, sono un cacciatore quindi un ignorante! Forse lei si ritiene un Duca o addirittura un Principe o perchè no? Un RE. Gente come lei sono quelli che rovinano 'Italia. Io li definisco solo . iguardo al Pb( Piombo, casomai non lo sapesse)la quantità dello stesso, contenuta nelle cartucce, è irrisoria, dai 26 ai 33 g. Però, già che ci siamo, perchè non vietiamo totalmente l'uso delle macchine e di tutti gli altri veicoli? Anche loro....producono piombo!
  • 08/09/2008 14:52
    Amato Beccaceci
    x il sig. Aldo Frova. Concordo pienamente con lei sulla carenza degli organici atti al controllo di cacciatori, raccoglitori di funghi, pescatori ecc.Però purtroppo " le alte sfere" della Ns. Regione e Provincia, hanno ritenuto opportuno destinare le Guardie Provinciali anche ad altre mansioni, come traffico ecc.Noi stessi ( cacciatori) auspichiamo maggiori controlli, perchè a volte, a causa di pochi individui ( le mele marce ci sono purtroppo ovunque) ne risente negativamente tutta una categoria!In tutto il mondo, i bimbi corrono liberi nella natura, ma...sulle strade e/o nei parchi, non in mezzo alle colture e/o campi arati!
  • Sono presenti 24 commenti
 

LA FOTO DEL GIORNO

Un'auto d'epoca

Rally di belle auto
per un turismo slow

Le vecchie signore su quattro ruote sulle strade maceratesi. Venerdì partirà da Piazza della Libertà il rally di auto d'epoca 'I Sibillini e dintorni'. Si raccolgono fondi per la Croce Rossa

LEGGI LA NOTIZIA

Pancia da birra

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli