La piccola ebbe un rigurgito e rimase soffocata alla scuola materna di Recanati. I genitori accusano il Comune e chiedono un risarcimento di un milione di euro. La piccola aveva bisogno di assistenza continua
Recanati, 18 settembre 2008 - Un’inchiesta della procura e una causa di risarcimento per la morte di una bambina di 4 anni, avvenuta nella scuola materna di Recanati. Ma mentre le indagini sull’omicidio colposo sono già state chiuse, il processo civile è ancora in corso, e dopo l’interrogatorio del sindaco Corvatta dovranno essere sentite maestre e assistenti sociali.
Il fatto risale all’aprile del 2004. La vittima è una bimba di 4 anni, invalida al 100 per cento per un errore medico commesso al momento della nascita. La piccola aveva bisogno di assistenza continua, non essendo in alcun modo autosufficiente. I genitori comunque avevano deciso di mandarla alla materna. Purtroppo però un giorno, mentre dormiva dopo pranzo, la bimba ebbe un rigurgito e rimase soffocata. La famiglia, sconvolta, fece causa al circolo didattico e al Comune, chiedendo un risarcimento di un milione di euro.
Mentre la causa civile andava avanti nel tribunale di Civitanova, nel 2007 l’avvocato Riccardo Leonardi, che assiste il Comune, chiese alla procura di Macerata se esisteva un fascicolo per omicidio colposo sulla vicenda. Venne fuori che nessuno aveva informato la magistratura, e il sostituto procuratore Siddi aprì immediatamente un fascicolo. Le indagini accertarono che il Comune aveva predisposto, con una cooperativa, delle insegnanti di sostegno per la piccola; il pomeriggio del 27 aprile 2004 l’assistente aveva messo a letto la bimba e di tanto in tanto andava a controllarla. Dunque nessuna negligenza poteva essere addebitata alla scuola o al Comune, e l’inchiesta venne archiviata.
Resta aperta la causa civile. A febbraio è stato sentito in tribunale il sindaco Corvatta. Nella prossima udienza, a novembre, saranno sentite le maestre e le assistenti della cooperativa. Poi il giudice deciderà sulla richiesta di risarcimento. Per altro l’avvocato Leonardi ritiene che il circolo didattico non abbia personalità giuridica, e che della scuola materna sia responsabile il ministero dell’Istruzione, e non il Comune.
Al volume, che contribuisce alla riscoperta e alla valorizzazione dell’opera di Ricci, storico dell’arte a cui si deve tra l’altro il primo studio sistematico dedicato alla storia dell’arte delle Marche, è stato assegnato il premio per la sezione 'Cultura marchigiana'
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