La futura mamma è una giovane maestra elementare, il papà sarebbe un diocesano molto noto in paese, formatosi nel seminario di Macerata, espatriato all'estero. La Curia vescovile: "Ognuno si assuma le proprie responsabilità"
Macerata, 4 dicembre 2008 - La notizia è di quelle che fanno sussultare un paese intero, soprattutto quando si tratta di una cittadina di provincia come Tolentino, dove praticamente si conoscono tutti. Una giovane insegnante di scuola elementare starebbe aspettando un bambino da un prete colombiano, che nel frattempo è partito per l'estero. Il giovane diocesano in questione sarebbe don Jaime Ramirez Chinchilla, formatosi nel seminario di Macerata e ordinato prete nel 2001. A Tolentino ha collaborato con diverse parrocchie, fino ad approdare alla Santa Famiglia.
Dalla Curia vescovile della Diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia è già arrivato un comunicato ufficiale (non firmato personalmente dal vescovo Mons. Claudio Giulidori) che commenta la vicenda.
‘’Rammarico e dispiacere per una situazione che tocca il vissuto delle persone coinvolte e la sensibilità dei fedeli e dell’opinione pubblica’’.
Il prete, si legge in una nota, ‘’da tempo non presta più servizio in Diocesi e attualmente si trova all’estero. In questi casi le persone interessate sono tenute ad assumersi le rispettive responsabilità di fronte alla vita nascente, tenendo conto comunque del loro attuale stato di vita’’.
Davanti a vicende umane ‘’così delicate - prosegue la nota - si auspica che tutti possano mantenere, compresi i media, il dovuto rispetto e la necessaria discrezione. Non stupisce che notizie di questo genere procurino turbamento e sconcerto nella comunità cristiana e nella società, ma è proprio di fronte a fatti del genere, quando può apparire più evidente la fragilità umana, che come comunità cristiana siamo chiamati a rafforzare la nostra vita interiore, con la costante invocazione della misericordia divina e con una preghiera incessante e fiduciosa’’.
Appuntamento Lunedì 8 dicembre al Teatro Feronia di San Severino per assistere al lavoro dell'attore romano, che si esibirà con Bruno Armando